Illegittima l'aggressione militare sul territorio del Venezuela
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del governo guidato autocraticamente dal Presidente Trump è palese e indifendibile, configurando l’ennesimo attacco alla sovranità di quel Paese, paradossalmente proprio in nome della democrazia, e vanificando il più elementare rispetto delle norme che dovrebbero garantire la legittimità delle relazioni tra Stati.
“Il MIR – da decenni portatore e diffusore di valori quali la pace, la nonviolenza attiva ed il disarmo – ha dichiarato il suo presidente, Ermete Ferraro – esprime preoccupazione per le conseguenze di questo atto di stampo imperialista e denuncia la pericolosità e contagiosità di atteggiamenti arroganti e guerrafondai, che potrebbero provocare ulteriori complicazioni nella già delicata situazione latino-americana. Politiche aggressive e soluzioni armate sono quelle contro le quali da sempre il MIR si batte, sostenendo politiche di disarmo, modalità nonviolente di difesa, il ricorso alle istituzioni sovranazionali ed al dialogo diplomatico di fronte a situazioni di tensione”.
Il Governo italiano, secondo il MIR, dovrebbe pronunciarsi immediatamente e senza giri di parole contro quanto sta succedendo in Venezuela. È infatti evidente chi è l’aggressore e – premesso che in ogni caso non si esporta la democrazia con le bombe – è palese l’assenza di reali minacce agli USA che potessero minimamente motivare il blitz armato statunitense.
“Accertarsi della sicurezza dei nostri connazionali in quel Paese – prosegue Ferraro – non sostituisce una ferma condanna di quanto è avvenuto e l’indispensabile richiamo al rispetto del diritto internazionale, ancora una volta violato dall’arroganza imperialista di Donald Trump. Se è vero che la nostra Costituzione ripudia la guerra come soluzione delle controversie internazionali, in questo caso l’aggressione militare al Venezuela va denunciata anche perché ingiustificata e ingiustificabile”.
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