Dietro la narrazione del “narco-Venezuela”, sostiene Arlacchi, non ci sono dati, ma gli interessi geopolitici di Trump. Il Venezuela resta infatti uno dei Paesi con le più grandi riserve di petrolio al mondo, e questo basta a spiegare molte ostilità.
8 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
Le provocazioni statunitensi cercano il casus belli per attaccare il Venezuela
La settimana scorsa Copernicus, il programma satellitare europeo di osservazione della Terra, ha pubblicato l'immagine del giorno con la temperatura media della superficie del Mar Mediterraneo.
1 luglio 2025 - Nicola Vallinoto
Un tempo si diceva: "Con l'Ucraina fino alla vittoria"
Il presidente ucraino vola nel Regno Unito dopo lo scontro con Trump. Quali prospettive sta costruendo per il futuro? Cosa possiamo attenderci da questa azione diplomatica? Combattere "fino alla fine" a quale conclusione porterà per il popolo ucraino? Un'analisi del labirinto diplomatico e militare.
2 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
Uno scontro che svela l’impasse della guerra in Ucraina
Trump, rimproverato per la sua apparente morbidezza con Putin, ieri ha replicato con una frase emblematica: “Vuoi che sia duro? Posso essere più duro di qualsiasi essere umano tu abbia mai visto, potrei essere durissimo, ma così non otterrai mai un accordo, ecco come stanno le cose”.
1 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
Gli Usa tornano ad utilizzare Panama come uno stato chiave per controllare i paesi latinoamericani
Le mire del presidente Usa sul Canale di Panama rappresentano l’ennesimo tentativo di indebolire l’integrazionismo sudamericano e tenere sotto controllo la ribellione di Cuba e Venezuela e le istanze dei Paesi a guida progressista del continente.
24 febbraio 2025 - David Lifodi
"I colloqui sono andati benissimo, sono molto più fiducioso", ha detto Donald Trump
Trump accusa Zelenzky di aver avuto tre anni per fare un accordo con la Russia: "Ora faccio io". E aggiunge che la guerra era evitabile "senza perdere tanti territori e senza perdere nessuna vita, ho visto immagini orribili, i campi di battaglia con cadaveri ovunque".
19 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
Usa e Russia si incontrano a Riad senza Zelensky e senza la von Der Leyen
Lo schiaffo all'Europa viene dalla realtà dei fatti. E' stata messa ai margini delle trattative e per ora è addirittura esclusa. Ha reagito con il vertice di Parigi che tuttavia, anziché vedere una convergenza dei paesi europei, ha registrato una ulteriore divisione sull'invio di truppe in Ucraina.
Le iniziative di Trump stanno generando nervosismo e malumore tra coloro che speravano in una vittoria militare dell'Ucraina e nel suo ingresso nella NATO. La prospettiva di negoziati che potrebbero comportare concessioni significative alla Russia è vista come una minaccia.
Breve analisi delle prospettive che si aprono in Europa dopo la prevedibile, anche non certo imminente, fine del conflitto armato in Ucraina. Una guerra persa da Kiev sul campo e dai suoi sponsor occidentali.
23 dicembre 2024 - Valeria Poletti
Cosa si nasconde dietro il suo falso "pacifismo" di facciata
La proposta di aumentare la spesa dei membri NATO al 5% del PIL, superando l’attuale obiettivo del 2% fissato nel 2014, mostra chiaramente l'intento trumpiano di rafforzare l’industria bellica e la corsa agli armamenti, alimentando la militarizzazione globale dell'economia.
The founder of Wikileaks informed us long ago, with documentary proof, that US/NATO troops in Afghanistan were not winning the hearts and minds of the people; instead, they were making themselves hated. But the message went unheard and now the messenger is in prison awaiting judgment.
Stiamo giungendo alla stretta finale sul futuro del New START e con esso di tutta la politica di controllo degli armamenti. Le prospettive non appaiono rosee. In assenza di un nuovo accordo segnerebbela fine della cinquantennale politica del controllo degli armamenti
29 settembre 2020 - Alessandro Pascolini
All’indomani della morte di George Floyd, la polizia protegge l’America a discapito dei diritti?
La repressione dei moti di piazza con l'esercito, richiesta dal Presidente degli Stati Uniti, non avrebbe avuto l'appoggio del capo di Stato maggiore delle Forze armate americane, Mark Milley, e del segretario alla Difesa, Mark Esper.
Violato sistematicamente il coprifuoco imposto dall Presidente americano. Prevale la mobilitazione pacifica. Per agosto si prepara un grande marcia per i diritti civili, 57 anni dopo Martin Luther King
In questo filmato di ITV News ("US Troops on streets of capital") si vedono i militari americani che prendono posizione nelle strade di Washington, mentre cresce la protesta più importante, quella pacifica contro il razzismo e contro l'autoritarismo di Trump
L'impunità dei poliziotti violenti, la risposta feroce alle proteste per la morte delle loro vittime, non sono che gli indicatori di una politica fascista che per consolidarsi ha bisogno di alimentare l'odio e perpetrare la sua eredità razzista
La buona scienza contro il recente dilagare di false credenze che incitano all'odio e distraggono da questioni più importanti. La terra non è piatta. Il sole non gira intorno alla terra. Neil e Buzz hanno camminato sulla luna. Il COVID-19 non è un piano ordito del governo cinese
Sbarazzarsi del principio di Precauzione diventerà una virtù, se passa la linea Trump. Lavorare sarà un atto di eroismo, di patriottismo. Lavoratori americani contro lavoratori cinesi, come una guerra in nome della supremazia economica.
Un dialogo destinato ad interrompersi tra una giovane palestinese e una regista iraniana, semplice e toccante come la passione di Fatma Hassona per la fotografia (nelle sale dal 27 novembre)
Nelle presidenziali cilene, la candidata del Partito Comunista Jeanette Jara in lieve vantaggio sul filopinochettista José Antonio Kast al primo turno, ma al ballottaggio del 14 dicembre è assai probabile un’alleanza tra le destre conservatrici ed estreme che lo potrebbe portare alla Moneda
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