Lettera al ministro degli Esteri per il rinnovo del trattato New START
Occorre lanciare una campagna di pressione sul governo perché chieda il rinnovo del Trattato New START (New Strategic Arms Reduction Treaty). Il trattato scade domani, 5 febbraio. Questo trattato ha mantenuto un equilibrio dei missili nucleari, riducendo il numero di quelli immediatamente lanciabili da USA e Russia. Questa è una lettera al Ministro degli Esteri, lettera che ognuno può riadattare e inviare. È una lettera della campagna CND (Campaign for Nuclear Disarmament) al ministro degli esteri britannico. Nel nostro caso è il ministro Tajani. PeaceLink ha tradotto in italiano la lettera della CND e la rilancia a tutte le persone e le associazioni che sono impegnate per il disarmo nucleare.
Messaggio
Oggetto: Richiesta di impegno dell’Italia per il rinnovo del Trattato New START
A: gabinetto.ministro@cert.esteri.it CC: segreteria.ministro@cert.esteri.it
Oppure si può inviare con e-mail normale a: gabinetto@esteri.it
Al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani
Gentile Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,
Le scrivo affinché, a nome del governo, chieda il rinnovo del Trattato per la riduzione delle armi strategiche (New START), la cui scadenza è prevista per il 5 febbraio 2026.
Il New START rappresenta oggi l’ultimo accordo esistente che limita le dimensioni degli arsenali nucleari di Stati Uniti e Russia. Lasciarlo decadere costituirebbe un grave arretramento nel controllo internazionale degli armamenti e renderebbe una situazione globale già estremamente fragile ancora più instabile. Il trattato garantisce almeno un quadro minimo di contenimento e prevedibilità tra le due principali potenze nucleari, un elemento essenziale per la sicurezza internazionale nel suo complesso.
L’accordo stabilisce limiti chiari alle testate nucleari dispiegate e ai sistemi di lancio — missili e bombardieri — e prevede meccanismi di ispezione e di scambio di dati che contribuiscono a ridurre la sfiducia reciproca e il rischio di errori di calcolo. Dalla sua entrata in vigore, il New START ha prodotto risultati concreti, portando allo smantellamento di migliaia di armi nucleari e relativi vettori da parte di Stati Uniti e Russia.
La nostra nazione ha più volte espresso sostegno agli strumenti di controllo degli armamenti e al multilateralismo in materia di sicurezza internazionale. In una fase storica in cui il rischio di un impiego delle armi nucleari è indicato da molti analisti come il più elevato dalla fine della Guerra fredda, il nostro Paese dovrebbe rafforzare il proprio impegno a favore di misure che riducano le tensioni e i pericoli di escalation.
In quanto Stato parte del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP), la nostra nazione ha la responsabilità di contribuire attivamente agli sforzi per il disarmo nucleare e la riduzione dei rischi globali. Sostenere con decisione il rinnovo del New START sarebbe un segnale concreto e credibile di coerenza con tali impegni.
La invito pertanto a utilizzare il peso diplomatico del governo, anche in ambito europeo e multilaterale, per incoraggiare il rinnovo del Trattato New START e per collaborare con i partner internazionali al fine di evitare il completo collasso dell’architettura del controllo degli armamenti nucleari.
Resto in attesa di un Suo riscontro che chiarisca come la nostra nazione intenda onorare i propri obblighi derivanti dal TNP e contribuire, in questa fase delicata, alla riduzione dei rischi nucleari a livello globale.
Firma con nome, cognome, eventuale professione e città di residenza
Può essere firmato anche a nome di una associazione
Il trattato New Start, che funge da deterrenza tra Usa e Russia, scadrà alle 23:59 di oggi e al momento non è stato ancora rinnovato.
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