Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink

Albert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook

Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
10 febbraio 2026
Redazione PeaceLink

Albert - Bollettino Pacifista

La voce della ragione in tempi di guerra

10 febbraio 2026

In questo numero

- Gaza: tre mesi dopo il cessate il fuoco, la catastrofe umanitaria continua
- Ucraina: i droni cambiano il volto della guerra
- Scade il trattato New START: l'ultima barriera al riarmo nucleare
- Italia: il Parlamento approva programmi militari miliardari al buio
- Boicottaggio: l'app No Thanks raggiunge 12 milioni di download

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GAZA: LA TREGUA DI SANGUE

Sono passati più di tre mesi dall'inizio del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, ma la vita della popolazione è migliorata solo marginalmente. La violenza continua: in un solo raid sono state uccise 24 persone, tra cui 8 bambini.[source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

L'orrore dietro le macerie

Le ruspe israeliane hanno distrutto il cimitero di Gaza, divellendo anche le tombe dei soldati britannici e australiani caduti nelle guerre mondiali. L'IDF sostiene che "miliziani si nascondevano lì", ma la Royal British Legion ha protestato: "Questi luoghi dovrebbero essere trattati con rispetto" [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

Un piano visionato da Avvenire rivela il progetto di inabissare macerie e detriti in mare per creare a Gaza un nuovo litorale - il doppio di Rimini. Tra le rovine ci sono anche corpi e armi. Nel frattempo, sono previsti fondi per allontanare 400mila gazawi [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

Le cure mediche deliberatamente ostacolate

Roberto Scaini, coordinatore medico di Medici Senza Frontiere nella Striscia, denuncia: «A parità di intensità dei combattimenti avremmo potuto salvare un numero molto più alto di vite umane, ma non è stato permesso». MSF è stata espulsa da Israele proprio mentre chiede di "non spegnere la luce" su Gaza [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

Dall'inizio dell'inverno sono morti assiderati 11 bambini. La popolazione continua a vivere in tende e strutture di fortuna, mentre cibo e aiuti restano fuori dalla Striscia e i coloni entrano nel territorio [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

Il "Board of Peace" di Trump per delegittimare l'ONU

Trump ha creato un "Gaza Board of Peace" che, secondo Haaretz, mira a rivaleggiare con l'ONU e renderlo irrilevante. Il tentativo è quello di delegittimare le istituzioni internazionali e cancellarle del tutto, sostituendole con strutture di potere alternative che bypassano i meccanismi umanitari consolidati [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

Al summit in Egitto, Trump si è comportato da "padrone di casa", mentre Netanyahu era assente. La premier Meloni ha dichiarato: "Giornata storica" [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

La resistenza continua

La Global Sumud Flottilla ha annunciato una nuova spedizione marittima verso Gaza dal 29 marzo, tentando di portare aiuti via mare. Il movimento di solidarietà internazionale continua a organizzarsi [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

Nel frattempo, l'app **No Thanks** - che aiuta i consumatori a boicottare le aziende che hanno rapporti con Israele - ha raggiunto 12 milioni di download. Lo sviluppatore, il palestinese Ahmed Bashbash, ha dichiarato: "Grazie Italia, perché il tuo coraggio mi ha ridato speranza: solo ribellandoci possiamo cambiare il mondo", riferendosi alle manifestazioni italiane [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

67 giornalisti uccisi nel 2025

Reporter Senza Frontiere denuncia: 67 giornalisti sono stati uccisi nel 2025, e 33 di loro - metà del totale - sono morti a Gaza. Israele ha deciso di vietare la presenza della stampa quando vi sono presunti problemi di "sicurezza nazionale". Tre giornalisti sono stati uccisi mentre erano a bordo di una jeep dell'Egyptian Relief Committee [source:tdj9zzv0xur1rrle9wjw].

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UCRAINA: LA GUERRA DEI DRONI

Il cambio del rapporto morti-feriti

Un'analisi militare rivela dati agghiaccianti sulla guerra in Ucraina. Il tradizionale rapporto di 1 morto ogni 4 feriti sta scendendo drammaticamente a 1 morto ogni 1-2 feriti, in certi casi tutti morti [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

I droni hanno trasformato radicalmente le dinamiche del conflitto: i soldati, sia russi che ucraini, abbandonano i compagni feriti per timore di essere uccisi dai droni. I feriti a volte si suicidano. I droni uccidono anche soldati disarmati [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

La Russia apre nuovi fronti

La strategia russa si concentra sull'impegnare le insufficienti forze militari ucraine su un fronte ancora più lungo, estendendo gli attacchi anche sul confine tra Russia e Ucraina. Nonostante neve e rigide temperature invernali, continua l'avanzata delle forze russe in Donbass, lenta ma costante. Pokrovsk sta diventando polo logistico per ulteriori azioni militari russe [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

L'ingiustizia della mobilitazione

Una petizione sta circolando sui canali Telegram ucraini per chiedere una rotazione equa tra gli uomini esentati dalla mobilitazione e i militari in servizio. Centinaia di migliaia di uomini prestano servizio da anni, mentre oltre un milione di professionisti (architetti, specialisti IT, medici, insegnanti) gode di esenzioni dalla mobilitazione, generando un profondo senso di ingiustizia sociale [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

Kiev senza riscaldamento

Per la prima volta dal 2022 si parla di evacuazione di massa di Kiev. La Russia sta sviluppando ondate di attacchi senza precedenti attraverso missili e droni, distruggendo sistematicamente le infrastrutture energetiche. Le centrali hanno subito danni irreparabili e l'energia viene meno proprio nella città teoricamente più protetta militarmente [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

L'UE si distanzia dagli USA sugli armamenti

L'Unione Europea ha autorizzato un prestito da 90 miliardi all'Ucraina con una condizione significativa: gli acquisti di equipaggiamento militare devono dare precedenza ai produttori dell'UE rispetto ai paesi terzi (in particolare gli USA). Questo rappresenta una divergenza strategica dal complesso militare-industriale americano [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

La Sicilia come base operativa

La Sicilia serve come base operativa per missioni congiunte di intelligence USA-NATO a sostegno delle forze ucraine: un aereo radar E-3A Sentry AWACS da Trapani Birgi monitora lo spazio aereo ucraino dalla Polonia, mentre un drone RQ-4B Global Hawk da Sigonella si posiziona sul Mar Nero. È un coordinamento senza precedenti tra le principali installazioni USA e NATO in Sicilia per operazioni di intelligence anti-russe [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

Il sostegno "convinto" del governo Meloni

Il governo Meloni conferma il sostegno "convinto" alla "resistenza" degli ucraini e contesta la "narrazione alimentata e condizionata dal Cremlino". È prevista la fiducia alla Camera sul decreto Ucraina [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

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SCADE IL TRATTATO NEW START

Il 5 febbraio 2026 è scaduto lo storico trattato New START sulle armi nucleari strategiche, creando un vuoto nel controllo degli armamenti tra le superpotenze nucleari. Si tratterebbe dell'ultimo quadro bilaterale di limitazione delle armi tra USA e Russia [source:fd24oh9caowpaz3652o6].

Secondo alcune fonti, colloqui diplomatici per una moratoria di sei mesi si sarebbero svolti ad Abu Dhabi, offrendo uno spiraglio di speranza [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

PeaceLink ha lanciato una campagna per fare pressione sul governo italiano e in particolare sul ministro degli Esteri Antonio Tajani perché prenda posizione a favore del rinnovo del trattato e della filosofia che lo ha ispirato: mantenere al livello più basso possibile l'equilibrio delle forze nucleari strategiche [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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ITALIA: RIARMO AL BUIO

Il caccia GCAP: costi triplicati e poca trasparenza

Il Parlamento italiano sta esaminando programmi di riarmo senza completa trasparenza sui costi. Il programma GCAP per il cacciabombardiere di sesta generazione rappresenta il più costoso impegno militare italiano, ma nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica certezza: i costi di sviluppo del prototipo sono già triplicati [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Governo e Parlamento hanno approvato il programma nonostante l'opacità fiscale. Il 3 febbraio la Commissione Difesa della Camera ha votato il programma GCAP insieme ad altri sei atti del governo per l'ammodernamento delle forze armate [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

La NATO vuole il 5% del PIL

Il summit NATO dell'Aja del 24-25 giugno 2025 ha stabilito un mandato senza precedenti: il 5% del PIL per difesa e sicurezza, con verifica nel 2029. Trump lo ha definito "un successo monumentale per gli Stati Uniti" [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Già oggi la NATO collettivamente spende dieci volte il budget militare russo. Se si considera solo l'Europa (UE più Regno Unito), la spesa militare europea è tre volte quella russa. Con il 5%, supererebbe le sei volte la spesa russa [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Solo la Spagna ha espresso dissenso, disturbando il consenso del vertice e rappresentando una resistenza alla traiettoria di militarizzazione accelerata [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Mattarella: "Mai così necessaria la spesa militare"

Il Presidente Mattarella ha dichiarato che "la spesa per la difesa non è mai stata popolare, ma mai come ora è necessaria", sostenendo l'escalation delle spese militari [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Esponenti nonviolenti come Mao Valpiana hanno contestato la posizione presidenziale. La militarizzazione mina il welfare sociale, l'urgenza ambientale e i principi costituzionali che danno priorità alla risoluzione pacifica dei conflitti rispetto allo sviluppo di nuovi programmi militari delle forze armate [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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MEMORANDUM MILITARE ITALIA-ISRAELE

Il Memorandum d'intesa tra le forze armate italiane e israeliane era previsto in scadenza l'8 giugno 2025, con meccanismo di rinnovo automatico (il governo sostiene invece che il rinnovo avverrebbe il 13 aprile 2026) [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

L'accordo facilita lo scambio di tecnologie di grado militare, brevetti, software e informazioni classificate. I movimenti pacifisti si stanno mobilitando per impedire il rinnovo, argomentando la complicità con un governo che bombarda ospedali, scuole e campi profughi [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

A febbraio 2025, i vertici dell'aviazione militare israeliana hanno tenuto un briefing strategico-operativo sugli F-35 alla base aerea di Amendola. In precedenza, l'ammiraglio Cavo Dragone aveva incontrato i vertici militari israeliani [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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LE MOBILITAZIONI

Roma: la manifestazione contro il riarmo

La manifestazione del 21 giugno a Roma contro il riarmo ha attratto 480 organizzazioni tra associazioni, sindacati e movimenti politici, rendendola una delle più sigificative mobilitazioni per la pace degli ultimi mesi [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Marzabotto: ottomila per Gaza

Il 15 giugno 2025, ottomila pacifisti hanno completato una marcia di 8 chilometri da Marzabotto a Monte Sole in un caldo estremo, chiedendo la cessazione della guerra a Gaza, denunciando Netanyahu e appellandosi al rispetto del diritto internazionale [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Piazze per la Pace: mobilitazione delle donne

Il 26 giugno 2025 si è tenuta la mobilitazione "Piazze per la Pace" guidata dalle donne contro la guerra in diverse città, sostenendo un cambiamento radicale che dia priorità alla giustizia rispetto alle giustificazioni di sicurezza nazionale [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Controvertice europeo all'Aja

In parallelo al summit NATO, si è tenuto un controvertice europeo all'Aja che si opponeva alle politiche di guerra della NATO [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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DALLA SICILIA CONTRO GENOCIDIO E RIARMO

Numerose organizzazioni e movimenti siciliani hanno lanciato un appello per una manifestazione davanti alla base NATO di Sigonella domenica 6 luglio 2025. L'iniziativa nasce dall'urgenza di contrastare le politiche che vedono l'Unione Europea e il governo italiano continuare a sostenere Israele, e si schiera contro l'aumento delle spese militari [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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SIRIA: DOPPI STANDARD SUI DIRITTI UMANI

La Siria post-Assad sotto la governance di al-Jolani sta sperimentando documentate violazioni dei diritti umani: violenze, torture, uccisioni sommarie. Le potenze occidentali mostrano doppi standard, supportando al-Jolani come figura di trasformazione democratica nonostante il suo passato terrorista, mentre mantengono un'attenzione elevata verso l'Iran [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

L'attenzione selettiva ai diritti umani rivela calcoli geopolitici che superano l'advocacy basata sui principi [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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VENEZUELA: AGGRESSIONE USA

L'amministrazione Trump ha condotto un'aggressione militare sul territorio venezuelano, rappresentando una flagrante violazione del diritto internazionale. Il MIR (Movimento della Sinistra Rivoluzionaria) ha denunciato l'aggressione imperiale USA come attacco alla sovranità, invalidando le norme fondamentali delle relazioni tra stati, paradossalmente giustificato attraverso la retorica della democrazia [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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INFRASTRUTTURA DEL MOVIMENTO PACIFISTA

PeaceLink ha attivato www.noriarmo.it come riferimento web centralizzato per i gruppi anti-riarmo, implementando (tramite Sociale.network basato sul software Mastodon) un micro-blogging partecipativo e decentrato che consente la diffusione di informazioni dal basso. La piattaforma fornisce aggiornamenti continui per il coordinamento del movimento, documentazione e comunicazione strategica bypassando i filtri dei media mainstream [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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ANALISI GEOPOLITICA

Jeffrey Sachs, nella sua lettera al cancelliere tedesco Friedrich Merz, ha articolato una critica dell'espansione della NATO verso est come forza destabilizzante, richiedendo una nuova architettura di sicurezza europea [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

Il cancelliere tedesco Merz ha descritto l'attacco israeliano all'Iran come "lavoro sporco fatto per tutti noi", rivelando la normalizzazione della guerra preventiva come strumento occidentale legittimo, mentre nasconde le lucrative vendite di armi a Israele [source:d5rib0opbti0kdppnfzh].

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CONCLUSIONI

Il quadro che emerge dal panorama fin qui descritto è quello di un'architettura bellica integrata che disegna un futuro fosco di guerra e militarizzazione dell'economia. C'è una logica perversa che collega il genocidio palestinese, la proliferazione nucleare, l'espansione NATO, la guerra della Russia in Ucraina, il profitto militare-industriale, il deficit democratico nella formazione delle politiche di difesa, l'erosione del diritto internazionale, la sottrazione di risorse alla spesa sociale e l'esacerbazione della crisi ambientale che non trova più un contrasto in quanto i governi privilegiano la sicurezza vista come militarizzazione.

Il movimento pacifista promuove un'analisi integrata che connette i problemi strategici per le future generazioni attraverso la pressione parlamentare, le sfide legali, la mobilitazione di massa e l'advocacy per nuovi paradigmi di sicurezza alternativi che enfatizzino la sicurezza umana rispetto ai concetti di sicurezza militare.

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Albert è il bollettino pacifista promosso da PeaceLink che sviluppa la filosofia dell'Intelligenza Artificiale per la pace.


Per informazioni: www.peacelink.it | www.noriarmo.it

Email:info@peacelink.it

Note: Questo bollettino pacifista è un esperimento realizzato con una piattaforma sperimentale di Intelligenza Artificiale no-profit installata su PeaceLink e che lavora tramite il software Open Notebook.

La piattaforma di intelligenza artificiale rielabora informazioni che attinge
- dal network sociale no-profit Sociale.network e precisamente dal microblog https://sociale.network/@peacelink
https://sociale.network/@noriarmo
https://sociale.network/tags/pcknews

- dal sito di PeaceLink e precisamente da queste landing page
https://www.peacelink.it/albert
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Cosa sono le landing page?
Una landing page "pacifista" (o pagina di atterraggio tematica) è una pagina web specifica, progettata per accogliere visitatori interessati alle tematiche della pace con l'obiettivo di aggregare informazioni e di facilitarne la lettura.

Le informazioni di questo bollettino hanno una loro tracciabilità grazie ad appositi codici che si trovano al termine di alcune frasi.

Albert è un progetto di redazione collettiva che mette in rete microblog, pagine web e mailing list. Chi è interessato può inviare una email a info@peacelink.it

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