evento

10 Marzo 2006: Diamo Voce alla pace

10 marzo 2006


24 ore per un’informazione e una comunicazione di pace

Venerdì 10 marzo si svolgerà a Venezia e nella provincia “Diamo Voce alla Pace” una giornata dedicata ad un’informazione e una comunicazione di pace organizzata dall’Assessorato alle Politiche giovanili e alla pace del Comune di Venezia, dall’Assessorato alla pace e alla Cooperazione internazionale della Provincia di Venezia e dalla Provincia Etica di Venezia.

La giornata, promossa a livello nazionale dalla Tavola della Pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, è un’occasione di incontro e collaborazione tra operatori dell’informazione, operatori delle istituzioni scolastiche e operatori di pace.

Le 24 ore avranno inizio la mattina di venerdì 10 marzo con “Frequenze di pace”un confronto tra i giornalisti e gli studenti delle scuole di Venezia e della provincia. L’incontro potrà essere seguito in diretta dalle 11.30 alle 12.30 sulle frequenze di GV radio in Blu (92-94.6) e Radio Base Popolare Network ( 93.55-99.15) o sul sito internet www.radiobase.net.

La giornata continuerà alle 17.30 a Mestre presso il Centro Culturale Santa Maria delle Grazie (via Poerio 32) con “Diamo voce alla pace” un incontro/dibattito tra i cittadini, le organizzazioni del territorio e gli operatori dell’informazioni e della comunicazione.

All’incontro, coordinato da Alberta Basaglia del servizio partecipazione giovanile e culture di pace del Comune di Venezia, parteciperanno:

Sigfrido Ranucci, giornalista di Rai News 24 autore dell’inchiesta “I Fantasmi di Abu Ghraib” e “Falluja- La strage nascosta”

Roberto Reale, giornalista TG3 e scrittore

Giovanni Maria Bellu, giornalista de “La Repubblica”

Liliana Boranga, direttrice di Radio Base Popolare Network

Maria Laura Conte, giornalista rivista Oasis e GV radio in Blu

Al fine di rendere il dibattito costruttivo e partecipato è possibile preparare domande e contributi vari con cui “intervistare” i giornalisti presenti; i materiali potranno essere inviati al Centro pace del Comune di Venezia alla mail centropace@comune.vene ziait

Alla giornata hanno aderito: : Mag Venezia, VTM Magis, Greenpeace Venezia, Emergency Venezia, Gruppo Soci di Venezia Banca Etica, Pax Christi Mestre-Venezia, Amici della “Colonia Venezia”di Peruibe, Cgil Camera del Lavoro di Venezia, Spazzacamino, El Fontego, Sumo, Associazione MuraNo, Associazione il Villaggio, Mani Tese Gruppo Mestre, AGESCI_Comunitàcapi Favaro1, Venezia Social Forum

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    The story of a brilliant idea born in London

    World Peace Directory

    In the midst of the Cold War, the idea of creating a database of peace organisations around the world was born
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Storia di un'idea geniale nata a Londra

    World Peace Directory

    Nel pieno della Guerra fredda nacque l'idea di creare un database delle associazioni pacifiste in tutto il mondo
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Sì è svolto oggi in provincia di Foggia

    Corteo pacifista contro la guerra fino alla base militare di Amendola

    Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
    10 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    "Qualcuno doveva fare un passo avanti", disse

    L'agente della CIA che finì in carcere perché raccontò la verità sulla tortura

    La storia di John Kiriakou è una di quelle che dovremmo conoscere tutti perché ci ricorda che la verità, anche quando scomoda, ha sempre bisogno di qualcuno disposto a raccontarla.
    10 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    Cile: l’agenda dell’impunità di Kast

    L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
    10 maggio 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.1.0 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)