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    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
  • Latina
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    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Ecologia
    Comunicato stampa di PeaceLink

    A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza

    L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
    18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Storia della Pace
    L’opinione pubblica non è informata

    Le armi nucleari smarrite e mai più recuperate

    Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
    18 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”

    Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA

    La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: salviamo le donne russe dalla violenza

Campagna conclusa

Promossa da: paolo ciulli (amnsty.it)
Salviamo le donne russe dalla violenza 14000 muoiono ogni anno
Data di inizio: 17 marzo 2003

Russian Federation Minister of Internal Affairs Boris Gryzlov Chairman of the Legislative Proposal Commission at the President's office Ruslan Gennadevich OREKHOV Chairperson of the State Duma committee for women's,family and youth affairs Svetlana Petrovna GORIACHEVA Chairman of the Federation Council committee on Judicial and Legal affairs Aleksandr Aleksandrovich EVSTIFEEV Chairman of State Duma committee for Legislation and Judicial Reform Pavel Vladimirovich KRASHENINNIKOV Sono un cittadino sensibile alle violazioni dei diritti umani, ovunque esse avvengano e particolarmente attento alle problematiche relative ai diritti delle donne. La situazione per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani delle donne nella Federazione Russa, nonostante gli incoraggianti sforzi compiuti dall'amministrazione, permane preoccupante. Secondo il rapporto che la Federazione Russa ha presentato al Comitato delle Nazioni Unite preposto al monitoraggio dell'implementazione della Convenzione sull'Eliminazione di tutte le forme di Discriminazione contro le Donne (CEDAW), circa 14.000 donne russe muoiono ogni anno per mano dei loro mariti o di altri parenti. Al fine di contrastare tale fenomeno, ritengo senza dubbio positiva l'istituzione da parte del governo russo di un gruppo di lavoro con alcune organizzazioni non governative sul tema della violenza ai danni delle donne, e auspico che ciò possa preludere ad un proficua ed efficace collaborazione. Credo inoltre utile ed importante il lavoro che alcune forze di polizia locale - a Mosca, Saratov, Barnaul, Kazan, Ekaterinburg e San Pietroburgo - stanno portando avanti con organizzazioni non governative locali sul terreno della prevenzione della violenza contro le donne. In tale contesto, considero un'eventuale collaborazione con l'Associazione Russa dei Centri di Crisi come una concreta opportunità per implementare la raccomandazione del Comitato delle Nazioni Unite affinché vengano intraprese "misure effettive ed immediate per fornire una adeguata preparazione ai vari livelli delle forze dell'ordine e del personale giudiziario riguardo alla natura grave e criminosa della violenza domestica". Infine, riterrei estremamente positivo l'adozione di un preciso piano d'azione da parte del Governo russo, in cooperazione con le organizzazione non governative. Tale piano, che potrebbe essere annunciato in occasione della Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne del 25 novembre 2003, dovrebbe essere finalizzato innanzitutto ad ottenere dati precisi ed affidabili sul fenomeno della violenza domestica e a fornire al personale delle forze di polizia e dei servizi sociali, un adeguato addestramento per affrontare tale problema. Distinti saluti

Adesioni dal 17 marzo 2003: 11 persone

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