TuttiGiuPerTerra

Dal sito

  • Cittadinanza
    Amnesty International chiede da anni il codice identificativo sul casco e sull’uniforme

    Perché i poliziotti polacchi hanno un numero sul casco e in Italia no?

    Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
    1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Il 30 ottobre è scesa in piazza un nuovo soggetto collettivo

    Studenti e lavoratori insieme contro il riarmo e la crisi sociale

    Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
    31 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea

    Software Libero Liguria chiede che Comune di Genova e Regione Liguria adottino il software libero

    Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando ?
    30 ottobre 2026
  • Taranto Sociale
    La sentenza delle Sezioni unite della Cassazione

    A Taranto oggi vince la Costituzione: stop dell'area a caldo ILVA

    Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
    29 ottobre 2026 - Guido Ruotolo
  • Ecologia
    La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

    ILVA, a Taranto il “bilanciamento” è finito

    Le parole dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano e del docente di Diritto Costituzionale Michele Carducci dopo la sentenza che chiude la stagione del “bilanciamento costituzionale”, inaugurata dalla sentenza n. 85/2013 della Corte Costituzionale redatta dal giudice Gaetano Silvestri.
    29 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Appello per la pace - di Alex Zanotelli, Luigi Ciotti, Alessandro Santoro

Campagna conclusa

Promossa da: Alex Zanotelli, Luigi Ciotti, Alessandro Santoro (Rete Lilliput)
Data di inizio: 20 marzo 2003

Per mesi i signori della guerra hanno spinto per il conflitto, cercando di trovare consenso e alleanze. Ma la moltitudine delle coscienze si è risvegliata, la gente comune ha ritrovato il senso di responsabilità, è uscita allo scoperto, ha tenuto alta la testa, si è schierata dalla parte della pace. Questi mesi hanno rivelato che i signori della guerra sono sempre più soli. In questo momento, il più difficile dalla seconda guerra mondiale, dobbiamo ancor più di prima osare la pace. Non ci possiamo arrendere, né rassegnare. Per questo chiediamo alle Chiese: - di suonare a morto le campane della propria chiesa dall'inizio del conflitto per tutti i giorni del conflitto a mezzogiorno, ricollegandoci alle forti e chiare parole del papa: Mai mai mai alla guerra; - di tenere le porte delle chiese aperte anche di notte (almeno una chiesa per ogni diocesi) perché si continui permanentemente a vegliare e si innalzi al Signore una continua preghiera per la pace. A tutti i costruttori di pace chiediamo: - di accendere in ogni famiglia, in ogni casa, un lume e/o una candela, con un momento di silenzio e di riflessione sulla pace, e di esporlo alla finestra per tutta la notte; - di continuare a esporre le bandiere della pace e invitare tanti altri ancora a farlo; - di boicottare la compagnia petrolifera che ha vinto l'appalto per le forniture all'esercito statunitense, non facendo rifornimento a nessuno dei distributori ESSO. Chiediamo infine: - a tutte le persone di inviare una lettera di protesta e di dissenso ai propri parlamentari, dichiarando di non poter più votare la preferenza per loro, se hanno votato sì alla guerra; - a tutti i Consigli comunali di riunirsi in seduta straordinaria nel giorno dell'attacco contro l'Iraq per deliberare il proprio no alla guerra e inviarlo al Governo. Questi sono alcuni segni possibili per tutti, lasciamoci coinvolgere e contagiamo con i nostri gesti di resistenza anche chi ci vive accanto e chi incontriamo tutti i giorni, perché nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, nelle nostre strade e nelle nostre chiese la voce della pace sia più forte della follia di questa guerra e di ogni guerra. Padre Alex Zanotelli Don Luigi Ciotti Alessandro Santoro, prete

Adesioni dal 20 marzo 2003: 9 persone

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Cittadinanza
    Amnesty International chiede da anni il codice identificativo sul casco e sull’uniforme

    Perché i poliziotti polacchi hanno un numero sul casco e in Italia no?

    Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
    1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Il 30 ottobre è scesa in piazza un nuovo soggetto collettivo

    Studenti e lavoratori insieme contro il riarmo e la crisi sociale

    Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
    31 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea

    Software Libero Liguria chiede che Comune di Genova e Regione Liguria adottino il software libero

    Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando ?
    30 ottobre 2026
  • Taranto Sociale
    La sentenza delle Sezioni unite della Cassazione

    A Taranto oggi vince la Costituzione: stop dell'area a caldo ILVA

    Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
    29 ottobre 2026 - Guido Ruotolo
  • Ecologia
    La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

    ILVA, a Taranto il “bilanciamento” è finito

    Le parole dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano e del docente di Diritto Costituzionale Michele Carducci dopo la sentenza che chiude la stagione del “bilanciamento costituzionale”, inaugurata dalla sentenza n. 85/2013 della Corte Costituzionale redatta dal giudice Gaetano Silvestri.
    29 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)