Campagna: No al riarmo
- 1273. Federico Piaser - TV
(15 marzo 2025)
Condivido il testo della petizione e aggiungo una osservazione personale: rischiamo un riarmo delle singole nazioni europee, piuttosto che un riarmo dell'"Europa" e questo è molto più rischioso per la pace all'interno del nostro continente! Grazie
- 1272. Simona Basile - PN (15 marzo 2025)
- 1271. Letizia Lanza - VE (15 marzo 2025)
- 1270. Hartmut Andrea Noetzig (15 marzo 2025)
- 1269. Anna Michela Loi - OR (15 marzo 2025)
- 1268. Fabio Vaona
(15 marzo 2025)
Sono contrario ad ogni conflitto armato. Comunque: Secondo una memoria dell’INPS presentata nel 2024, negli ultimi 10 anni la popolazione attiva (persone tra i 15 e i 64 anni) si è ridotta di 1,8 milioni di unità, raggiungendo nel 2023 poco più di 37 milioni di individui. Inoltre, il rapporto tra persone di 65 anni e più sulla popolazione tra i 20 e i 64 anni ha superato il 40%, Secondo le previsioni di Eurostat, questo indice potrebbe continuare a salire fino a oltre il 65%. Una popolazione attiva in diminuzione deve sostenere un numero crescente di pensionati. In Italia, il tasso di fecondità totale, ha subito una diminuzione negli ultimi anni. Nel 2022, questo tasso era di 1,24 figli per donna, mentre nel 2023 è sceso a 1,20. Ogni famiglia, in media, ha quindi poco più di un figlio. Domanda: dopo aver sperperato i nostri soldi e riarmato l'Europa intera... chi andrà al fronte? Chi manterrà le famiglie? Chi pagherà le pensioni? Chi lavorerà per produrre i beni di prima necessità?
- 1267. Valeria Randelli - AN (15 marzo 2025)
- 1266. enrico gelli - BO (15 marzo 2025)
- 1265. Furio Cappelli - AP
(15 marzo 2025)
Basta con i proclami, basta con i principi fini a se stessi, basta con le logiche affaristiche, basta con l'isteria. Fate accordi, fate piani, dialogate: fate il vostro mestiere di politici. Lasciate le armi bioniche ai bambini e ai supereroi dei fumetti.
- 1264. Silvia Morandi - SV (15 marzo 2025)