Dalle indicazioni europee alla costruzione di una cultura della coesione sociale

Cittadinanza attiva

Per ottenere coesione sociale occorrono relazioni sociali attive: una rete di scambi di informazioni, solidarietà, coinvolgimento di tutti nella partecipazione civile.
29 novembre 2019
Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti

Le varie dimensioni della cittadinanza

“La competenza civica si basa sulla conoscenza dei concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e diritti civili, anche nella forma in cui essi sono formulati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e nelle dichiarazioni internazionali”.
(Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento europeo e del Consiglio)

Il Parlamento Europeo specifica alle scuole quanto segue: “Le abilità in materia di competenza civica riguardano la capacità di impegnarsi in modo efficace con gli altri nella sfera pubblica nonché di mostrare solidarietà e interesse per risolvere i problemi che riguardano la collettività locale e la comunità allargata”.

Prosegue il Parlamento Europeo: “Ciò comporta una riflessione critica e creativa e la partecipazione costruttiva alle attività della collettività o del vicinato, come anche la presa di decisioni a tutti i livelli, da quello locale a quello nazionale ed europeo, in particolare mediante il voto”.

E ancora: “La partecipazione costruttiva comporta anche attività civili, il sostegno alla diversità sociale, alla coesione e allo sviluppo sostenibile e una disponibilità a rispettare i valori e la sfera privata degli altri”.

Il Parlamento europeo assegna alla scuola il compito educare al saper essere e al saper fare e non solo al sapere.

Sulla base della Strategia di Lisbona ogni scuola europea dovrebbe educare alla cittadinanza attiva per:
- evitare una marginalità sociale e lavorativa dei giovani e dei cittadini;
- scongiurare forme di esplosione del malcontento e favorire la coesione sociale.

L'educazione alla legalità è una strategia di cittadinanza attiva in comunità afflitte da:
- illegalità, clientelismo, rinuncia ai diritti;
- perseguimenti favori personali;
- individualismo e rassegnazione;
- mafia, violenza e perdita della solidarietà;
- “mi faccio i fatti miei” (come filosofia di vita).

Per ottenere coesione sociale occorrono relazioni sociali attive: una rete di scambi di informazioni, solidarietà, coinvolgimento di tutti nella partecipazione civile. Questo consolida il senso di identità e di appartenenza a una collettività. Creare relazioni favorevoli tra individui di una comunità è fondamentale.

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