Conflitti

Israele preme perché gli Stati Uniti consegnino presto le bombe acquistate

Nick Miles

Alcune notizie provenienti dagli Stati Uniti rivelano che a Washington sia stato chiesto di velocizzare l'invio di bombe di precisione vendute come parte di un affare raggiunto l'anno scorso con Israele.
Secondo l'articolo comparso sul New York Times[*], Israele li avrebbe richiesti 12 giorni fa dopo aver iniziato il suo attacco aereo agli obiettivi degli Hezbollah in Libano.
Le armi, tra cui bombe di cinquemila kilogrammi guidate da laser, fanno parte di un acquisto stipulato l'anno scorso.
Alcuni ufficiali statunitensi, di cui non si dicono i nomi, hanno dichiarato che la richiesta di velocizzare i tempi dell'invio sia inusuale.
Tale rivelazione con molta probabilità susciterà l'ira dei governi arabi per il fatto che in un momento così difficile gli Stati Uniti figurano come collaboratori attivi di Israele.
I missili di precisione stanno ricoprendo un ruolo centrale nella strategia militare di Israele, che cerca anche di distruggere i presunti bunkers usati dagli Hezbollah.
Israele è uno dei principali clienti degli armamenti degli Stati Uniti.
Inoltre Israele riceve diversi miliardi di dollari l'anno in aiuti diretti o indiretti da Washington.

[*] U.S. Speeds Up Bomb Delivery for the Israelis
http://www.nytimes.com/2006/07/22/world/middleeast/22military.html

Note: Tradotto da Cristina Pezzolesi per www.peacelink.it
Il testo e' liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la
fonte (Associazione PeaceLink) e l'autore (Cristina Pezzolesi).

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