Conflitti

Olimpiadi

Bush schiaffeggiato dai calciatori iracheni

Il presidente Usa aveva tentato di usare il successo olimpionico iracheno per la sua campagna elettorale. I calciatori iracheni hanno invece criticato la guerra di Bush: "Se uno straniero invadesse gli Stati Uniti e le persone resistessero, vorrebbe dire che sono tutti terroristi?"
29 agosto 2004
Redazione

Bush ha ricevuto dai componenti della squadra olimpica irachena uno schiaffo metaforico. Aveva tentato di presentare la loro bravura alle Olimpiadi come un successo della propria politica in Iraq.

Aveva addirittura fatto fare uno spot televisivo su ciò.

I giocatori della squadra di calcio irachena gli hanno risposto di non desiderare che "Bush la sfrutti per la campagna presidenziale", invitando gli Americani ad andarsene dall'Iraq e commentando: "Se uno straniero invadesse gli Stati Uniti e le persone resistessero, vorrebbe dire che sono tutti terroristi? Tutti sono stati etichettati come terroristi. Sono tutte bugie". Alcuni giocatori hanno detto che Bush "ha commesso troppi crimini", uccidendo uomini e donne. (1)

Note: (1) http://www.osservatoriosullalegalita.org/04/comm/08agosto/2800ricobush.htm

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