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Genitori o consumatori?

Bebe' a costo zero

Attenzione ai falsi bisogni e alle spese superflue
20 ottobre 2008 - Giorgia Cozza

Copertina "Bebe' a costo zero"

Due lineette! Il test di gravidanza conferma quello che era solo un dubbio, una speranza o, forse, già quasi una certezza: è in arrivo un bebé. Quello della gravidanza è un tempo privilegiato, un tempo di riflessioni sul passato e di progetti per il futuro. Come l’ansia degli acquisti e la preoccupazione per le spese siano riuscite a conquistarsi uno spazio tanto importante in questa esperienza così intima e ‘spirituale’, è difficile da comprendere. Eppure è così. Ad oggi, nell’immaginario comune aspettare un figlio si traduce in un’ingente mole di acquisti e spese. In effetti, la pubblicità non lascia dubbi: gli accessori pensati dalle aziende del settore per rispondere ai bisogni di mamme e bebé sono tantissimi e tutti, ugualmente, “indispensabili”. Tanto che, secondo un’indagine di Federconsumatori del 2007, le famiglie italiane hanno speso, in media, 5000 euro per i primi dodici mesi di vita del bambino. Una spesa tanto alta che, per molte coppie, rappresenta un ostacolo non indifferente. Ma d’altronde, chi vorrebbe far mancare il necessario al proprio piccolino? Tutti i genitori desiderano il meglio per i figli.

Attenzione, però. E se al “meglio” avesse già provveduto la natura? E se ciò di cui ha bisogno un bambino non fosse in vendita nei negozi specializzati per l’infanzia?

Non sono pochi i genitori che hanno scoperto qualcosa che la pubblicità cerca di farci dimenticare: per far felici i propri bebé e rispondere ai loro bisogni – quelli veri - non serve metter mano al portafogli. Mamma e papà sono la risposta ad ogni esigenza. Tra le braccia dei genitori il neonato trova tutto quello di cui ha bisogno: affetto, rassicurazione, contatto e stimoli per un corretto sviluppo sensoriale. I mille modelli di sdraiette, ovetti e palestrine, super accessoriati, potranno mai competere con il caldo abbraccio di mamma e papà? E gli effetti sonori degli accessori per i più piccini, reggono il paragone con la voce nota e amata della mamma, una voce che il bambino ha imparato a conoscere nei lunghi mesi dell’attesa?

E per quanto riguarda il nutrimento? Al seno della mamma ogni bimbo trova l’alimento, insuperabile e ineguagliabile, perfetto nell’immediato per garantire una crescita ottimale e preziosa difesa da molte malattie nel corso della crescita. A costo zero.

E quando il bimbo è più grandicello? L’ambiente domestico è una fonte inesauribile di divertimento e scoperte stimolanti. Lasciando da parte box, recinti e girelli, ma creando un ambiente il più possibile sicuro e a misura di bimbo, ecco che il piccolo potrà lanciarsi alla scoperta del movimento, dello spazio, della realtà che lo circonda. E al posto dei giochi tutti luci e suoni, un bel mestolo di legno da battere sul fondo di un pentolino, una bottiglietta colma di fagioli secchi o bottoni ed ecco pronte, incredibili melodie. Crescere un bimbo sereno e soddisfatto con affetto, fantasia e poche essenziali spese è possibile.

Ricordiamo, inoltre, che il consumo critico anche in questa fase tanto particolare della nostra vita, non solo ci permette di risparmiare, ma è l’unico modo per rispettare l’ambiente. E preoccuparsi delle sorti del Pianeta, è un atto praticamente dovuto nei confronti dei figli a cui questo ambiente verrà lasciato in eredità.

Per questa ragione ho scritto un libro nato dal desiderio di accompagnare i futuri genitori nella riscoperta delle reali esigenze dei loro bambini, per soddisfarle al meglio (“Perché l’unico bisogno universale di ogni bambino è quello di essere amato. L’amore è la risposta. Una risposta che ci renderà tutti più felici. A costo zero.”), non sprecare denaro, non danneggiare l’ambiente, ed è il frutto della consulenza di numerosi esperti (pediatri, ostetriche, puericultrici), e dell’esperienza di tanti genitori che con la loro testimonianza hanno arricchito queste pagine di preziosi suggerimenti e spunti di riflessione.

Note:

"Bebé a costo zero. Guida al consumo critico per futuri genitori e neo mamme" edita dalla casa editrice torinese Il Leone Verde (http://www.bambinonaturale.it/scheda.asp?idtitolo=367).

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