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Appello dell'ONU a riciclare i computer

I governi devono prendere misure per favorire il riciclaggio dei vecchi computer e per prolungare la loro durata di vita.
Fonte: Ansa - 08 marzo 2004

L'appello e' stato lanciato dalle Nazioni Unite che, in uno studio pubblicato oggi, si rivolgono direttamente ai governi al fine di arginare gli effetti nefasti sull'ambiente delle componenti tecnologiche dei computer. Gli autori dello studio dell'Onu notano che la produzione di un computer d'ufficio di 24 chili (schermo compreso) necessita almeno di dieci volte il suo peso in combustibile fossile e prodotti chimici. Per esempio, le produzioni di una vettura o di un frigorifero non necessitano che di uno o due volte il loro peso in risorse naturali. I ricercatori Onu hanno stabilito che la produzione di un computer e il suo schermo hanno bisogno almeno di 240 chili di combustibile, 22 chili di prodotti chimici e di 1,5 tonnellata d'acqua, pari al totale del peso di una vettura o di un rinoceronte. Secondo gli autori la fabbricazione dei microprocessori sarebbe una delle cause di questa disparita' a causa del loro peso estremamente ridotto rispetto alla quantita' di energia e prodotti chimici necessaria per fabbricarli. Tredici Paesi, per la maggior parte europei, hanno gia' adottato una norma che prevede di imporre il riciclaggio dei computer, mentre gli Stati Uniti, che sono il piu' grosso produttore e consumatore di computer individuali, non hanno ancora iniziato a riflettere su come favorire il riciclaggio e la distruzione dei computer per prevenire l'inquinamento. In sostanza, la presa di coscienza della questione ambientale, secondo gli autori Onu, e' molto inferiore negli Usa rispetto all'Europa anche perche' la questione e' in primo luogo economica visto che la maggior parte dei computer e' prodotta negli Stati Uniti.

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