Dalla discarica, al termovalorizzatore, fino alle migliaia di detriti che orbitano nella nostra atmosfera, passando per le ecomafie
'A munnezza, ovvero la globalizzazione dei rifiuti
Di Davide Pelanda, con una prefazione di Maurizio Pallante
C’è chi profetizza che, se va avanti così, l’uomo del ricco occidente avrà bisogno di almeno quattro pianeti per depositare i rifiuti che produce. Perché di rifiuti ne abbiamo tanti, ma talmente tanti... che non sappiamo più come smaltirli, dove metterli, che farne. I rifiuti e il loro smaltimento costituiscono uno dei principali problemi di quest’epoca. Si tratti dell’immondizia che entra ed esce ogni giorno dalle nostre case, dei residui nucleari o dei rifiuti elettronici, in ogni caso essi sono la logica conseguenza del nostro consumismo sfrenato e della produzione industriale socialmente irresponsabile. Questo libro ci porta nel mondo a vedere e toccare i rifiuti hi-tech in Asia, quelli nucleari in Russia, quelli nello spazio e nel mare, ma anche quelli sotto casa nostra. Una ricerca attenta che offre una panoramica dei siti problematici dal Piemonte alla Campania fino alla Sicilia e del dibattito che attraversa il Paese sulle soluzioni proposte: gli inceneritori e i rischi per la salute dei cittadini, le discariche e la loro pericolosità, la raccolta differenziata e il riciclaggio di alcuni materiali. E dà voce a quegli organismi sociali che mettono al centro una riflessione sugli stili di vita e le politiche economiche all’origine del problema.

Questa che vedete è una fotografia di Vittorio Moccia, tecnico e redattore di PeaceLink. Il 22 dicembre 2007 abbiamo ricevuto una mail dove Davide Pelanda ci chiedeva se la poteva usare come copertina per il suo primo vero libro, un saggio sui rifiuti che produciamo e che trattiamo come - in una famiglia - il marito tratta il bidone della spazzatura: pensa che ha una capacità infinita, finché non interviene la moglie spazientita e lo svuota. Gli esperti dicono che questa è la seconda tra le cause di divorzio [la prima, ovviamente, è l'errata riposizione del dentifricio]. Ma veniamo al libro. Una chicca: i più fortunati che assisteranno alle presentazioni si godranno uno spettacolo teatrale realizzato dalla compagnia Interezza di Torino. La compagnia nasce come teatro di strada impegnato [recentemente ha fatto un tour di sostegno al comitato No-Tav in valle di Susa] e - dopo quattro mesi di lavoro - hanno realizzato un canovaccio/spettacolo per la presentazione del libro. Il testo mette le mani nella mondezza su tutti i punti di vista. Meglio di qualsiasi recensione vale l'indice che rende l'idea della completezza dell'analisi. La globalizzazione dei rifiuti (Introduzione a cura di Davide Pelanda) _La pattumiera del Terzo Mondo _I rifiuti hi-tech in Asia _I rifiuti nucleari in Russia _I rifiuti... nello spazio _I rifiuti... nel mare e sulle spiagge I rifiuti in Italia: una penisola avvelenata? _Introduzione _L'esempio di Torino, Provincia e Piemonte _La solidarietà di Torino con la Campania passa per i rifiuti: una "trovata" a dir poco "esplosiva" _In concreto: dove andranno a finire questi rifiuti? _...e nel resto del Piemonte: i Comuni Ricicloni _Rifiuti radioattivi in Piemonte? Un cimitero nucleare _IPCA: la fabbrica dei veleni di Ciriè semina rifiuti tossici _L'esempio della Liguria ovvero "arsenico, mercurio... e vecchi merletti _L'odissea di Napoli _L'amianto lo volevano mandare "a quel Paese" "A munnezza vale oro!": le ecomafie Riciclare od incenerire? Questo è il dilemma! _Introduzione _La scelta per eliminare i rifiuti? I termovalorizzatori, ovvero l'"inciviltà del fuoco" _L'imbroglio dei CIP6 _La storia del termovalorizzatore a Torino è molto lunga e travagliata. _Un secondo termovalorizzatore in Provincia di Torino, e poi un terzo... e poi? _A Novara, in provincia di Alessandria e Tortona due termovalorizzatore in meno _A Genova sorgerà un termovalorizzatore _A Brescia un termovalorizzatore premiato per le sofisticate tecnologie _Dalla Sicilia al Piemonte: in Italia la gente protesta contro gli inceneritori Parola d'ordine: differenziare _I medici e la salute dei cittadini (Medicina democratica, ecc.) _Intervista al dottor Stefano Montanari _Alex Zanotelli: "Da oggi digiuno contro i veleni" - testimonianza di un missionario _Altri uomini della Chiesa italiana si mobilitano: è tempo di reagire - Ma la Conferenza episcopale italiana li rimprovera duramente Conclusioni _"Dio ricicla il Diavolo brucia!" di P. Connett APPENDICE
Note: DAVIDE PELANDA è nato ad Aosta nel 1965, si è trasferito a Ciriè (provincia di Torino) dove tutt'ora vive. Insegnante e giornalista free-lance presso numerose testate giornalistiche nazionali e piemontesi, da tempo si occupa di ecumenismo e dialogo interreligioso. È stato volontario, in campo editoriale, al Gruppo Abele di Torino, ha seguito "Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Ha portato nella scuola progetti di educazione alla legalità, multiculturalità e interreligiosità. In passato ha tenuto corsi di giornalismo per studenti ed insegnanti. Ha curato un libretto della collana Le Parole delle Fedi della Emi dal titolo "Acqua" ed è stato chiamato a moderare una sessione del convegno "Acqua nelle religioni, per la vita" al Link Campus University of Malta a Roma. Sempre sul tema dell'acqua ha organizzato nel 2006 un convegno dal titolo "Esistono i ladri d'acqua?" che si è tenuto contemporaneamente in tre comuni canavesani e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di p. Alex Zanotelli ed Emilio Molinari (vice-presidente del Comitato italiano per un Contratto mondiale sull'acqua). Con le Edizioni Paoline, nei primi mesi del 2008, ha pubblicato un libro, scritto assieme ad un'amica giornalista, sul tema del cibo nelle grandi religioni. MAURIZIO PALLANTE svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, economia e tecnologia. Attualmente è collaboratore del Ministro per l’Ambiente sull’efficienza energetica.
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C’è chi profetizza che, se va avanti così, l’uomo del ricco occidente avrà bisogno di almeno quattro pianeti per depositare i rifiuti che produce. Perché di rifiuti ne abbiamo tanti, ma talmente tanti... che non sappiamo più come smaltirli, dove metterli, che farne. I rifiuti e il loro smaltimento costituiscono uno dei principali problemi di quest’epoca. Si tratti dell’immondizia che entra ed esce ogni giorno dalle nostre case, dei residui nucleari o dei rifiuti elettronici, in ogni caso essi sono la logica conseguenza del nostro consumismo sfrenato e della produzione industriale socialmente irresponsabile. Questo libro ci porta nel mondo a vedere e toccare i rifiuti hi-tech in Asia, quelli nucleari in Russia, quelli nello spazio e nel mare, ma anche quelli sotto casa nostra. Una ricerca attenta che offre una panoramica dei siti problematici dal Piemonte alla Campania fino alla Sicilia e del dibattito che attraversa il Paese sulle soluzioni proposte: gli inceneritori e i rischi per la salute dei cittadini, le discariche e la loro pericolosità, la raccolta differenziata e il riciclaggio di alcuni materiali. E dà voce a quegli organismi sociali che mettono al centro una riflessione sugli stili di vita e le politiche economiche all’origine del problema.
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