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Driver per il Software Libero

7 agosto 2003 - Georg C. F. Greve <greve@gnu.org>
Fonte: Brave GNU World Numero 51 [http://www.gnu.org/brave-gnu-world]

Driver per il Software Libero

Un problema particolare è probabilmente tra quelli più sentiti per molti utenti di Software Libero, specialmente quando sono coinvolti gli utilizzatori puri: aver montato ed assemblato velocemente nuovo hardware ma i driver inclusi sono solo per Windows.

A meno che abbiate speso una quantità significativa di tempo a ricercare su internet prima di acquistare l'hardware, così da poter prendere una decisione informata su quale acquistare, ora state perdendo ore preziose alla ricerca del driver giusto. In casi particolarmente sfortunati potreste persino giungere alla conclusione che quel determinato hardware non è supportato affatto. Informazioni obsolete, link a vuoto e cessato sviluppo di qualche driver rendono ancora peggiore la situazione.

In senso stretto, la colpa è dei produttori di hardware a cui spesso non importa di vendere il proprio hardware fuori dal monopolio di Windows e non prendono sul serio gli utenti che sono fuori da tale monopolio.

In realtà i produttori di harware spesso non si dovrebbero nemmeno occupare di sviluppare il driver. Spesso ci sono volontari che sviluppano i driver per proprio interesse; ma in molti casi questi sviluppatori ricevono un supporto estremamente limitato. Peggio ancora, alcuni produttori di hardware cercano di difendersi da questo tentativo di incrementare il loro potenziale di mercato.

Naturalmente ci sono sempre più eccezioni a questa regola: alcuni produttori hardware stanno cominciando a capire il potenziale del mercato del Software Libero e forniscono essi stessi i driver o alimentano il loro sviluppo. Comunque, oggi come oggi queste sono più o meno eccezioni che confermano la regola. Ma i driver scritti e distribuiti esclusivamente dai produttori di hardware sono in realtà una soluzione di ripiego.

Meglio sarebbe una piattaforma sulla quale i produttori sviluppassero e mantenessero i driver assieme ad aziende e volontari interessati. Questo non solo aiuterebbe a mentenere attivi i driver anche anni dopo la messa fuori produzione, ma favorirebbe la collaborazione.

Molte schede di diversi produttori utilizzano lo stesso identico chipset; un sacco di doppio lavoro potrebbe essere evitato. Inoltre, sarebbe possibile sviluppare driver per più sistemi operativi o consentirne il porting verso nuove piattaforme hardware o software, creando così nuovo mercato.

I produttori di hardware interessati ad entrare in un simile processo vedrebbero aumentare la facilità d'uso del proprio hardware abbinata ad una maggiore fedeltà dei clienti dovuta alla consapevolezza che il supporto non cesserà nel giro di 1 o 2 anni. Per non dire che il mercato potenziale crescerebbe.

Il portale di accesso a questo sistema dovrebbe essere un database, che consenta di cercare i prodotti, di sapere se esistono i driver ed il proprio stato; così che gli utenti possano cercare direttamente se i driver esistono e quali sono stabili, in sviluppo, abbandonati o obsoleti.

Florian Duraffourg, francese, invita a costruire un simile database.

Database di driver liberi

Utilizzando PHP, HTML e MySQL, Florian Duraffourg sta cercando di creare un database di driver [5] specifici per GNU/Linux e GNU/HURD. Chiunque cerchi un driver dovrebbe essere in grado di trovare se esiste ed in quale stato si trovi.

Attraverso un semplice accesso via Web, consente la ricerca — anche nel momento dell'acquisto presso il negozio — per verificare il livello di supporto dell'hardware. Florian sta prendendo in considerazione anche di consentire l'accesso diretto al server, per rendere possibile l'accesso al database senza HTML ed il browser — per esempio con un semplice client su un dispositivo wireless come un PDA o un telefono cellulare.

Le idee ed i progetti su questo programma sono ancora in via di sviluppo, e Florian non ha ancora un dominio definitivo o un server dedicato. Tra le sue ipotesi vi è anche quella di creare un mirror di tutti i drivers su un server FTP dedicato per evitare la lenta obsolescenza dei link e la conseguente perdita di informazioni.

Per ora la più grossa preoccupazione è di trovare volontari che contribuiscano allo sviluppo, alla progettazione del sito web, alla traduzione dei documenti in diverse lingue ed a comporre il database dei driver.

Sembra proprio un progetto estremamente utile e spero che molti volontari si aggreghino. Spero anche che qualche produttore di hardware si renda condo dell'opportunità e supporti direttamente questo progetto.

Coloro che fossero interessati a trovare modelli di business basati sul Software Libero si renderanno conto che gli si sta presentatando un'altra interessante occasione.

Se un negozio o un'azienda di vendita per corrispondenza dovesse orientarsi verso hardware supportato dal Software Libero come GNU/Linux, questo valore aggiunto rivestirebbe grande importanza per molte persone.

I clienti saprebbero di poter acquistare ciò che desiderano senza doversi preoccupare della mancanza di supporto. Come una specie di servizio aggiuntivo potrebbero anche ricevere un CD con i driver specifici per l'hardware che hanno appena acquistato.

Grazie al meccanismo della fidatezza, i clienti con molta probabilità acquisterebbero dalla stessa azienda anche altro harware — quale dischi fissi, case, processori, memorie — che spesso non risulta critico in termini di supporto. Supportando questo progetto, anche i distributori potrebbero accrescere significativamente il proprio valore aggiunto.

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