CyberCultura

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • cellulari

    Mestieri convergenti alla 3

    6 luglio 2006 - Raffaele Mastrolonardo
  • Vodafone, osare di più

    Le compagnie telefoniche strette tra la tendenziale - ma inarrestabile - diminuzione delle tariffe e l'esigenza degli azionisti di veder crescere le prospettive di profitto. Anche perché, chiamate a parte, gli altri servizi non decollano
    8 giugno 2006 - Franco Carlini
  • Nuovi UMTS: allarme salute

    UMTS: "Universal mobile telephone system", è la terza generazione di servizi telefonici mobili. La prima era la rete analogica, la seconda quella Gsm, che ha invaso l'Italia con 56,7 milioni di utenti nel 2003. Con l'Umts (500.000 abbonati in Italia nel 2003), alla telefonia mobile si aggiungono Internet, e-mail, fax, banche dati da scaricare o trasmettere, ecc. E' l'inizio della fine delle telecomunicazioni fisse? Ma con la salute come la mettiamo? Questo cellulare superintelligente comporta qualche rischio sulla nostra pelle?
    1 settembre 2004 - Michele Boato, Beatrice Bardelli, Giulio Labbro Francia

L'UMTS fa male? Non ancora

Alcuni media in questi giorni hanno esagerato la portata di uno studio olandese sui network mobili di terza generazione che sarebbero nocivi per la salute. Rimangono i dubbi sull'invecchiamento del cervello
6 ottobre 2003 - Punto Informatico

Roma - Non sono così drammatiche e definitive le conclusioni di uno studio (qui in formato.pdf) degli scienziati olandesi dei laboratori TNO, che hanno analizzato gli effetti delle frequenze UMTS sull'uomo.

Nei giorni scorsi, alcuni media generalisti hanno fatto a gara per mettere in guardia contro l'UMTS sventolando i risultati TNO che sono, però, come dicono gli stessi scienziati, da prendere in modo ben diverso. La nausea, i malditesta, ma anche memoria e funzionalità cognitive più acute sono conseguenze registrate in un gruppo di persone considerato troppo ridotto per essere preso a campione.

Come afferma lo stesso TNO, i test sono stati eseguiti su persone che vivono nei pressi di antenne per la telefonia mobile di terza generazione, poste però all'interno di stanze di isolamento semi-anecoiche e "bombardate" con emissioni al di sopra dei livelli massimi tollerati dalle leggi sull'elettrosmog. Per verificare l'effettiva presenza di cambiamenti dovuti alle emissioni, alcun persone sono state esposte alle frequenze 3G mentre altre non sono stati esposte, sebbene fosse stato fatto loro credere il contrario.

I risultati, secondo TNO, "non consentono" di indicare che ci siano state delle conseguenze certe dovute ad una "esposizione elettromagnetica" e che in ogni caso qualsiasi mutamento registrato da TNO nei soggetti esposti è stato di dimensioni assai ridotte. Sebbene un qualche cambiamento sia stato osservato, dunque, è troppo ridotto per capire con certezza a cosa porta e da cosa sia generato.

Di interesse notare, comunque, che il Governo olandese, che aveva richiesto lo studio, è pronto a far proseguire le ricerche, proprio come già sta avvenendo in Germania. Nel frattempo tanto la GSM Association quanto Ericsson hanno gettato acqua sul fuoco, sostenendo appunto che lo studio TNO è tutto meno che "definitivo".

Non molto, invece, viene detto a proposito dei risultati piuttosto clamorosi recentemente pubblicati dal neurochirurgo svedese Leif Salford dell'Università di Lund, secondo cui l'esposizione al GSM può modificare la funzionalità della barriera emato-encefalica consentendo a certe proteine di raggiungere il cervello e provocare il suo precoce invecchiamento.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)