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Progetto TRIciclo

Un progetto tutto italiano, inizialmente ambizioso, nato per università e centri di ricerca ora trova spazio nelle scuole [e negli asili]
Giacomo Alessandroni13 marzo 2007 - Giacomo Alessandroni
Fonte: Progetto TRIciclo di TechnoSec [http://www.technosec.net]

Logo del progetto TRIciclo Il Progetto TRIciclo, oltre ad essere un'opportunità, costituisce anche un risparmio importante, ma, non per questo, deve generare limitazioni. Inoltre con questa filosofia non è necessario sostituire il parco macchine ogni anno.

Triciclo è adozione di tecnologie libere utilizzando sistemi FLOSS riciclo [in senso letterale] di hardware, LAN e personal computer obsoleti, ma - allo stesso tempo - innovazione tecnologica e percorsi di formazione su GNU/Linux.
Il progetto si rivolge ad istituti scolastici di ogni ordine e grado, ad università, a centri e consorzi di ricerca, Piccole e Medie Imprese e alla Pubblica Amministrazione sul territorio nazionale.
I principali vantaggi del progetto TRIciclo si possono suddividere in tre categorie:

- Economica: il riuso dei personal computer ed in generale dell'hardware, evita il continuo rinnovo del parco macchine nel breve e medio periodo, consentendo un notevole risparmio economico.
- Culturale e tecnologica: le soluzioni comprese nel progetto, permettono una crescita del livello culturale dei fruitori, in maniera direttamente proporzionale all'evoluzione tecnologica dell'infrastruttura informatica presente, indotta dal FLOSS. Il percorso di formazione teorico/pratico, crea le basi necessarie all'apprendimento del sistema GNU/Linux.
- Eco-ambientale: l'hardware dismesso è ritenuto rifiuto speciale e comporta fasi di smaltimento lunghe e costose. Spesso le normative in materia non vengono rispettate e si disperdono nell'ambiente sostanze estremamente inquinanti quali piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente. Il riuso, evita le problematiche descritte e permette anche un notevole risparmio energetico.

La prima fase del progetto consiste nell'acquisizione di informazioni di carattere tecnico sulla tipologia dell'hardware e della rete esistente.
Segue uno studio sui dati raccolti al fine di elaborare un piano di riorganizzazione delle risorse informatiche che consenta il riuso dell'hardware "ritenuto" obsoleto con l'ausilio di soluzioni FLOSS.
L'ultima fase, prevede un percorso formativo di gruppo che conduca i soggetti utilizzatori della nuova infrastruttura a conoscerne le potenzialità e ad operare autonomamente per il raggiungimento dei propri obiettivi.

TRIciclo: tecnologie per il riuso
La mission del progetto TRIciclo - come anticipato - è la creazione di soluzioni informatiche personalizzate a costi accessibili. Il risparmio deriva dal riuso di hardware obsoleto funzionante, utilizzando tecnologie FLOSS come GNU/Linux e LTSP.

Mediante un Server [di discrete prestazioni] sul quale è installato il sistema operativo GNU/Linux è possibile collegare in rete tutti i computer e trasformarli in Thin Client. Ogni postazione effettuerà l'avvio del sistema operativo direttamente dal Server via rete, esso provvederà anche ad eseguire tutte le elaborazioni richieste dall'utenza. In questo modo i carichi computazionali vengono dirottati sul Server, sollevando i client da elaborazioni troppo onerose per le loro capacità hardware.
Per fare un esempio immediatamente comprensibile a chiunque, dal momento che tutte le elaborazioni vengono eseguite sul server, i terminali non avranno bisogno nemmeno di un disco fisso.
Le prestazioni sono sorprendenti, gli utenti noteranno immediatamente la reattività del sistema in uso. L'amministrazione delle macchine viene semplificata, programmi e dati risiedono sul Server in profili utente che vengono utilizzati attraverso la modalità di autenticazione dei singoli Thin Client.

TRIciclo implementa questa tecnologia per il riuso dei computer e per rallentare l'obsolescenza, inoltre la presenza di accorgimenti di sicurezza come filtri per la navigazione Web, sistemi di autenticazione e autorizzazione ed un sistema di backup automatizzato, evita le quotidiane problematiche che si riscontrano nella gestione di una rete di computer.

Il parco software presente sul Server è 100% FLOSS ed include un ambiente grafico user-friendly completo, una suite d'ufficio come OpenOffice.org, strumenti per la collaborazione, software multimediale, strumenti di sviluppo per vari linguaggi di programmazione, software didattico per le scuole, oltre alla disponibilità di migliaia di pacchetti software liberi e gratuiti.

TRIciclo: soluzioni incluse
Il progetto TRIciclo non è solo riuso dei computer ritenuti obsoleti, esso comprende varie soluzioni orientate alla sicurezza informatica in grado di soddisfare le necessità di protezione dei dati delle organizzazioni. Infatti, l'utilizzo del Server non è limitato soltanto ai thin client, ma può essere sfruttato anche da altri computer collegati alla rete locale equipaggiati con sistemi operativi differenti.

Un esempio di scenario:

Esempio di infrastruttura con progetto TRIciclo

Tutto questo risparmio non sarebbe possibile utilizzando sistemi proprietari sul Server, la causa va attribuita a costi di licenza software esorbitanti. Inoltre per poter utilizzare dai computer Client i servizi forniti dal Server sarebbe necessario acquistare le "licenze Client" del software per ogni postazione. Con TRIciclo, non è necessario acquistare licenze costose per il software del Server e non è necessario acquistare licenze per ogni postazione.

Sarà chiara ora, la convenienza e l'importanza di adottare TRIciclo anche per la protezione dei dati dei computer della rete locale così come previsto dal D.Lgs. 196/2003.

In ultimo, ma non per importanza: il risparmio
TRIciclo permette di risparmiare anche sull'hardware, perchè non è necessario acquistarne del nuovo, basta utilizzare quello esistente o riutilizzare quello obsoleto.

Prendiamo in esame un istituto scolastico che sostituisce il parco macchine ogni 2-3 anni. Per un laboratorio di 30 computer e 1 server, la spesa si aggira intorno ai 20-25 mila euro, escluso il costo dei sistemi operativi, del software applicativo e dell'installazione.

Con TRIciclo, riutilizzando 30 macchine obsolete, si produrrebbe un risparmio del 70% [costi software e di installazione inclusi]. Nel caso l'istituto non possedesse hardware obsoleto, potrebbe comunque acquistare hardware ricondizionato con un risparmio del 45-50%.

Bisogna fare anche un'altra considerazione, questa volta di tipo energetico. Un odierno personal computer consuma in media 130W a pieno carico, TRIciclo permette l'utilizzo di computer diskless collegati ad un server che ottimizza i carichi di lavoro delle CPU, il risparmio energetico è di circa il 60%.

Note:

Il progetto TRIciclo è un'iniziativa dell'Istituto Tecnico Commerciale e Linguistico Giulio Cesare - Bari.

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