CyberCultura

Nuove licenze per il mondo Open Source

A Torino si è tenuto nei giorni scorsi un convegno dal titolo "La conoscenza come bene pubblico comune: software, dati, saperi", e durante tale convegno è stato presentato il progetto creative commons.it per la traduzione delle licenze Creative Commons.
20 novembre 2003 - Linux Help
Il convegno ha trattato i temi della libera diffusione della conoscenza, della proprietà delle informazioni (brevetti, licenze e copyright) e dei software per trattarle (free o opensource).
Durante il suo intervento, Lawrence Lessig, della Stanford Law School, ha presentato il progetto Creative Commons che si propone di tradurre in italiano le Licenze Creative commons.
Questo progetto è promosso dal Dipartimento per le scienze giuridiche dell'Università di Torino e dallo IEIIT-CNR.
Queste licenze, ispirandosi in parte alla GNU/GPL, garantiscono il libero riutilizzo pubblico di un'opera ma, a differenza della GNU/GPL, non nasce specificatamente per il software, ma per altre tipologie di opere intellettuali: siti web, musica, fotografia, letteratura, etc.
Il sito ufficiale in versione italiana verrà aperto a breve e offrirà servizi su misura per la realtà italiana, mentre è già stata attivata la lista di discussione, che trovate a questo indirizzo: http://lists.ibiblio.org/mailman/listinfo/cc-it/

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