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8 Articoli
  • Open Source, il dibattito resta sempre aperto

    Open Source, il dibattito resta sempre aperto

    Si potrebbe pensare che il termine open source sia semplice da definire. Dopotutto, un sistema operativo, o un ambiente di sviluppo software, o sono open o non lo sono, giusto? Beh, credere a ciò equivarrebbe a credere che le banche facciano sempre e soltanto gli interessi dei propri clienti, oppure che esiste una sola vera religione, o che i politici siano tutti onesti.
    15 aprile 2005 - Massimo Mazza
  • Le regole per ridurre le licenze open source

    OSI si prepara a varare alcune regole che dovrebbero frenare la moltiplicazione delle licenze open. Lo scopo è promuovere la diffusione solo di quelle principali ed aumentare così le certezze di chi le adotta
    8 aprile 2005 - Punto Informatico
  • Troppe licenze open source?

    Troppe licenze open source?

    Il nuovo presidente dellOpen Source Initiative sembra deciso a frenare la proliferazione delle licenze open source, un problema considerato da più parti sempre più serio e urgente
    4 marzo 2005 - Punto Informatico
  • Brevetti software - Parlamento europeo: la Commissione presenti una nuova proposta

    Brevetti software - Parlamento europeo: la Commissione presenti una nuova proposta

    17 febbraio 2005
  • La terza volta della GNU General Public License (GPL)

    La Free Software Foundation, promotrice della GNU General Public License, sta lavorando alla prima riscrittura della licenza dopo 13 anni dalla sua introduzione.
    2 dicembre 2004 - Antonino Salvatore Cutri'
  • CeCILL, una licenza open source francese

    16 luglio 2004 - Programmazione.It
  • Nuove licenze per il mondo Open Source

    A Torino si è tenuto nei giorni scorsi un convegno dal titolo "La conoscenza come bene pubblico comune: software, dati, saperi", e durante tale convegno è stato presentato il progetto creative commons.it per la traduzione delle licenze Creative Commons.
    20 novembre 2003 - Linux Help
  • Dopo Cancun Brevetti o pazienti?
    SANITÀ

    Dopo Cancun Brevetti o pazienti?

    Il Canada apre la strada: interpretare gli accordi sui farmaci. A favore dei Paesi poveri.
    Nicoletta Dentico

Dal sito

  • Schede
    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    I neofascisti furono gli esecutori ma i mandanti secondo la magistratura erano nella P2

    Strage di Bologna: una scomoda verità

    Fu strage di Stato in quanto ha fatto perno su apparati dei servizi segreti pienamente organici al livello dell’alleanza militare internazionale a cui afferivano. Federico Umberto D'Amato era infatti l’uomo che faceva da cerniera fra i servizi segreti e la NATO.
    1 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    L'autore Nikolaj Ostrovskij era nato in Ucraina nel 1904 ed è morto nel 1936

    La censura sul romanzo "Come fu temprato l'acciaio"

    Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
    31 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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