CyberCultura

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Dal pensiero strade per innovare
    Tesi del Master "Scienza Tecnologia e Innovazione"

    Dal pensiero strade per innovare

    Software e comunicazione digitale, circolazione della conoscenza ed esigenze di tutela della proprietà intellettuale
    28 gennaio 2010 - Lidia Giannotti
  • Apriti codice, ed è business

    I vantaggi economici dello sviluppo collettivo del softwareDalle università alle aziende, si scopre che l'open source rende. Qualità, flessibilità e comunità le parole d'ordine. E le istanze etiche, cacciate dalla porta, rientrano così dalla finestra
    22 novembre 2007 - Carola Frediani
  • Codici aperti con licenza da uccidere

    «Pericolosa e illiberale». La nuova versione della licenza per il software libero è stata accolta da critiche. A puntare l'indice società informatiche open source che collaborano a progetti con le multinazionali dell'high-tech
    29 agosto 2007 - Benedetto Vecchi
  • Parla il fisico nucleare dello Slac di Stanford che nel 1991 creò la prima pagina web negli Stati Uniti

    Paul Kunz, il pioniere di internet profeta del software senza "padroni"

    L'anima della rete è l'Open Source: collaborazione tra esperti informatici di tutto il mondo
    20 luglio 2007 - Fausto Cicciò
Uno dei nodi dell’uso delle tecnologie Open Source nella PA è la garanzia dei contenuti

Elearning, piattaforme per il "pubblico"

29 marzo 2004
Fonte: Affari&Finanza di Repubblica

Pubblica amministrazione: per i prossimi tre anni la formazione del personale sarà effettuata per almeno un terzo via Internet. E’ l’obiettivo che si è posto il ministro dell’innovazione tecnologica lucio Stanca, che ha individuato nell’elearning lo strumento più flessibile per supportare un processo di cambiamento che, inevitabilmente, dovrà fare perno su aggiornamenti continui e, in molti casi, personalizzati. Ma a quali strumenti informatici e telematici attingere? L’introduzione delle tecnologie Open Source rappresentano un’opzione che la pubblica amministrazione sta valutando attentamente e non soltanto per motivi strettamente economici. Le piattaforme realizzate con componenti Open Source possono essere più facilmente personalizzate, sia nell'interfaccia che nell'introduzione di nuove funzionalità più aderenti alle esigenze della singola organizzazione.
Uno dei temi al centro del dibattito è però come garantire la salvaguardia degli investimenti sui contenuti utilizzando sistemi Open Source. Il primo passo è il rispetto degli standard internazionali più affermati nel settore, come Ims, Scorm e Aicc fra i principali che assicurano l'interoperabilità fra corsi online e piattaforma di erogazione. La scelta della piattaforma da utilizzare deve dunque tenere conto di questo aspetto, in un mercato che a prima vista sembra proporre molte soluzioni, ma che in realtà è ancora povero di prodotti in grado di competere con le più affermate piattaforme commerciali. Una soluzione che si sta affermadno è la piattaforma DLMS sviluppata da education.it, realizzata con componenti Open Source e compatibile con gli standard Aicc e Scorm, appunto. L'adozione della piattaforma ha permesso ai clienti di education.it di sperimentare progetti di elearning concentrando l'investimento non tanto sulla piattaforma quanto sulla qualità dei contenuti didattici e dei servizi di tutoring on line e community che contribuiscono in maniera determinante al successo di un progetto di elearning.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)