CyberCultura

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

Una grassa grossa e-mail

Nessun problema con i nuovi servizi che offrono un pacchetto base da 1Gb "all inclusive". Chissa' se potremo ancora parlare di futuro sostenibile.
Giacomo Alessandroni27 aprile 2004 - Giacomo Alessandroni

Sembrava il solito pesce d'aprile, invece ha scatenato un vero e proprio terremoto.
Sono passati diversi giorni ed e' ormai possibile tracciare un quadro della situazione.



A Google mancava la posta elettronica tra i tanti servizi che oggi offre al mondo della rete. In realtà è un servizio - quello del free e-mail - un pò lontano dal core-business di Google.
Ma giustificando il motivo che lo ha spinto ad erogare questo nuovo servizio, Google afferma che il problema di "trovare" o "ritrovare" una mail o una informazione ricevuta sta diventando un problema quotidiano per i navigatori Internet all'interno della propria posta elettronica.
Chi, dunque, meglio di Google può offrire questo servizio?
Dopo il rilascio ufficiale di Froogle, nascerebbe dunque GMail, che verrebbe rilasciato tra brevissimo (voci sul lancio sono state diffuse proprio il 1° d'aprile, suscitando anche quelche perplessità).
Nonostante il nome di GMail non sia nuovo alla rete, GMail era un obsoleto client di posta elettronica per GNOME basato su SQL, l'ultima mossa a sorpresa del noto motore di ricerca ha lasciato spiazzati un po' tutti. La notizia è rimasta segreta e quasi nessuna fonte di informazioni ieri ne ha ma parlato, è infatti giunta come un fulmine a ciel sereno - e guarda caso il primo d'aprile.
Lo spazio disponibile previsto per ogni casella di posta elettronica arriverebbe ad 1 Gbyte di dati. Un'offerta incredibile che spiazzerebbe la concorrenza, la quale per il momento si rifiuta di commentare.
Se il lancio e la fase di sperimentazione avrà successo sarà di certo uno "scossone" molto forte per il settore, oggi domninato - secondo dati ComScore - da Yahoo con 52,6 milioni di "unique users" per mese. Il servizio di Hotmail vanterebbe 45,4 milioni di utenti. AOL 40,2 milioni di utenti paganti.
Da un punto di vista del business tutta la faccenda avrebbe il suo senso. Il servizio - almeno inizialmente - verrebbe offerto gratuitamente. Ma...
Gmail, a fianco (o chissà dov'altro) del messaggio di posta elettronica potrebbe mostrare pubblicità contestuale, grazie al suo programma AdWorlds.
Per la precisione, l'idea sarebbe la seguente.
Se nella casella di posta elettronica giungesse una mail di un amico che ha come contenuto un film in DVD, AdWorlds aggiungerebbe un'inserzione pubblicitaria contestuale: la promozione di un film, l'offerta di un DVD, l'uscita di un nuovo album musicale, ecc.
Così facendo risulterebbe nuovo il concetto introdotto da Google di unire il contenuto di un messaggio di posta elettronica con pubblicità legata al contenuto stesso della mail. Fino ad oggi la pubblicità nella posta elettronica veniva inserita genericamente (senza contestualizzazione) nei messaggi generati da servizi di Free E-Mail e solitamente a fondo messaggio, poco visibile e di scarso valore.
Resta da valutare se gli utenti gradiranno l'idea che ci possa essere qualcuno che legga il contenuto delle proprie mail per contestualizzare la pubblicità al proprio messaggio.

Spymac.com, una società di Hosting specifica per gli affezionati del mondo Mac, replica nel giro di pochi giorni alla voragine aperta da Gmail di Google, offrendo anch'essa 1 Gbyte di spazio per le caselle di posta elettronica. Ma non solo.
La novità introdotta il 1° aprile da Gmail ha causato senza dubbi un bel terremoto nel settore della posta elettronica su Internet, ma ha anche sollevato un bel polverone sulla questione della privacy delle caselle elettroniche, visto che Google avrebbe l'intenzione di correlare e contestualizzare la pubblicità ai contenuti dei singoli messaggi.
Spymac.com rilancia, garantendo la privacy ai suoi clienti e offrendo anche la possibilità di collegarsi fin da adesso in POP3 (cosa non possibile con Gmail) ed in futuro anche in IMAP (è in fase di sviluppo).
Ovvio che nessuno regala qualcosa per nulla. Negli obiettivi di Spymac.com c'e' la promozione dei servizi di Hosting e di aste on-line.
Kevin April, CTO di Spymac.com, commentando la notizia, ha affermato che oggi come oggi, dare 1 Gbyte di spazio per una casella di posta elettronica è cosa sostanzialmente ovvia. Parlando di Yahoo e Hotmail, ha affermato che se i due grossi player vorranno stare in questo mercato, dovranno molto presto adattarsi alla nuova tendenza.
La nuova guerra sulla posta elettronica è dunque iniziata.

Uno dei più importanti portali israeliani, con oltre 750.000 utenti registrati, ha annunciato di offrire a breve il proprio servizio di posta elettronica con 1 Gbyte di spazio, anti-spam e anti-virus incluso.
Si tratta di Walla.com e ipotizza di uscire sul mercato su larga scala prima di Google-GMail , che negli ultimi tempi ha rallentato la propria corsa a causa da importanti attacchi dalla comunità in merito alla privacy.
La guerra, dunque, si sta lentamente avviando alla fase cruciale, in attesa che i grandi player dei servizi di posta elettronica facciano la loro mossa: player del calibro di Yahoo, HotMail.
I portavoce di Walla.com non hanno dichiarato il volume di investimenti necessari per lo sviluppo del servizio, ma hanno garantito che non utilizzeranno il servizio per generare direttamente entrate derivante da vendita contestuale di pubblicità.

Note:

02/04/2004 http://www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo=5833
06/04/2004 http://www.i-dome.com/flash-news/pagina.phtml?_id_articolo=5868
22/04/2004 http://www.i-dome.com/flash-news/pagina.phtml?_id_articolo=5991

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)