CyberCultura

I servizi segreti americani possono ascoltare le persone tramite i microfoni delle smart TV

La CIA ci spia (e non vuole più andare via)

Joshua Adam Schulte è in carcere per aver passato a Wikileaks oltre 8 mila pagine di documenti top-secret che rivelano come la CIA possieda la capacità di violare la segretezza della corrispondenza non solo su WhatsApp e Telegram ma anche su Signal. Il caso Vault 7 è gravissimo.
5 settembre 2021
Redazione PeaceLink

Il logo della CIA Che cosa è la CIA

La Central Intelligence Agency ("Agenzia d'informazioni centrale", nota con la sigla CIA) è un'agenzia di spionaggio civile del governo federale degli Stati Uniti d'America, facente parte dell'United States Intelligence Community, che rivolge le sue attività all'estero.

Quando venne creata, aveva la funzione di creare una struttura di studio e analisi delle informazioni riguardanti la politica estera, successivamente il ruolo e le funzioni si sono evolute e variegate.

Come è cambiata la CIA dopo l'11 settembre 2001

Nel 2004, durante la presidenza di George W. Bush e a seguito degli attentati dell'11 settembre 2001 e dell'avvio della War on Terror, venne approvato l'Intelligence Reform and Terrorism Prevention Act. Il direttore della CIA, oltre che guidare tale agenzia, aveva il ruolo di responsabile di tutti gli apparati di intelligence degli Stati Uniti. In tal modo l'agenzia ha notevolmente aumentato le sue funzioni e capacità, dopo gli attacchi terroristici del 2001. Nel 2013 il Washington Post ha pubblicato un'inchiesta giornalistica nella quale si riportava che nell'anno fiscale 2011 la CIA gestiva il budget più elevato fra tutte le agenzie di intelligence statunitensi.[2][3]

Nel quadro di questo aumento delle sue funzioni, la CIA ha aumentato il numero delle sue operazioni clandestine, incluse quelle di natura paramilitare, mentre l'Information Operations Center (IOC) ha spostato la sua attenzione dalle operazioni di antiterrorismo, verso operazioni offensive di cyber-intelligence.[4] Nonostante abbia ottenuto risultati come la localizzazione e l'uccisione di Osama bin Laden (operazione NEPTUNE SPEAR), la CIA si è macchiata di gravi responsabilità avendo condotto programmi controversi come le extraordinary rendition e impiegando tecniche di interrogatorio delle proprie fonti anche attraverso l'utilizzo della tortura. Inoltre la CIA ha attuato svariati interventi illegali in territorio estero atti a favorire gli interessi degli USA, assassinando molti personaggi di rilievo come il presidente del Burkina Faso, Thomas Sankara, e organizzando pesanti ingerenze nella politica di altri stati sovrani, come nel caso dell'Operazione Condor.

La CIA e la cyber-intelligence: il caso Vault 7

Wikileaks ha rivelato nel 2017 ben 8.700 pagine di documenti catalogati dalla CIA col nome Vault 7. I files, che coprirebbero circa tre anni di attività di intelligence dal 2013 al 2016, presentano al loro interno una natura prettamente tecnica in cui viene spiegato, passo dopo passo, come sfruttare una serie di vulnerabilità e bug zero days al fine di penetrare un dispositivo, ma anche riferimenti ad alcuni progetti in sviluppo, nonché i nomi di operazioni future o in corso di svolgimento.

Chiudi

Scrive Luca Colantuoni: "Sfruttando varie vulnerabilità sia software che hardware, la CIA può installare sugli smartphone malware che consentono di leggere i messaggi prima della loro cifratura. Alcuni tool possono ad esempio scattare screenshot, mentre l’utente scrive o legge un messaggio. La crittografia, infatti, viene applicata soltanto durante la trasmissione dal mittente al destinatario. Nessun dispositivo è inviolabile, soprattutto se gli attacchi provengono da governi con elevate risorse economiche".

Inoltre, ciò che i documenti Vault 7 hanno dimostrato, scrive l'esperto di cybersecurity Daniele Algisi, "è che nonostante esistano applicazioni per smartphone che sfruttano protocolli di criptazioni atti a proteggere le comunicazioni, la CIA possiede le capacità di manomissione di tali protocolli, come nel caso della nota app Signal, ma anche Telegram o Whatsapp".

Non solo. Sul fronte internet of things con Vault 7 è stata documentata con dovizia la capacità della CIA nello sfruttamento dei microfoni presenti all’interno delle SmartTV Samsung al fine di ascoltare una conversazione da remoto.

Quali cellulari possono essere spiati?

Si legge su Punto Informatico: "La CIA possiede strumenti per violare smartphone Android e iOS, riesce a violare la cifratura delle conversazioni protette dai protocolli di tutti i messenger più diffusi (Signal, Telegram, Whatsapp, Wiebo e molti altri: nessuno praticamente sfugge all'occhio indiscreto delle spie USA), la CIA è in grado di ascoltare le conversazioni che vengono svolte davanti a una smart TV con un microfono montato".

Chiudi

Articolo 12 - Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948)

Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 15 - Costituzione Italiana (1948)

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

Joshua Adam Schulte

Il 19 giugno 2018 la Corte Federale di New York ha ufficialmente formalizzato le accuse nei confronti di Joshua Adam Schutle – ingegnere impiegato presso la CIA – ritenuto il soggetto dietro la serie di documenti top-secret identificati col nome in codice Vault 7. Questa è considerata la più grande fuga di notizie dalla CIA, oltre 8 mila pagine. Le accuse contro di lui sono pesantissime. Ha 32 anni e rischia di rimanere in carcere per altri 80 anni.

Schulte ha detto al giudice, nel gennaio del 2021, che "è incarcerato come un animale".

Joshua Schulte, 32 anni, ha chiesto a un giudice federale di Manhattan di costringere l'Ufficio federale delle prigioni a migliorare le condizioni del Metropolitan Correction Center, dove è detenuto da oltre due anni in condizioni altamente restrittive solitamente riservate agli imputati di terrorismo. Schulte ha affermato di essere trattenuto in condizioni "peggiori a quelle delle persone povere che vivono nei paesi del terzo mondo".

Ad oggi nessuna associazione per i diritti umani ha preso le difese di Joshua Schulte.

Ad oggi non risultano presentate interrogazioni parlamentari in Italia su un caso così grave che riguarda la segretezza della corrispondenza, tutelata dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948.

Note: Sintesi e riadattamento dalle seguenti fonti:
- Wikipedia, voce CIA https://it.wikipedia.org/wiki/Central_Intelligence_Agency
- Chi è Joshua Adam Schulte, l’uomo dietro il leak Vault 7 di Wikileaks https://www.cybersecitalia.it/chi-e-joshua-adam-schulte-luomo-dietro-il-leak-vault-7-di-wikileaks/6493/
- Ex-CIA engineer tells judge he’s incarcerated like an animal https://apnews.com/article/joshua-schulte-ex-cia-d2a40e8d1150b7c7f1b4f651d6b9c950

Articoli correlati

  • Ecco come l'opinione pubblica è stata manipolata durante la guerra in Afghanistan
    MediaWatch
    Nonostante lodevoli iniziative il movimento pacifista non ha saputo incrinare l'indifferenza

    Ecco come l'opinione pubblica è stata manipolata durante la guerra in Afghanistan

    La chiave di volta, sottolineava la CIA, era l'indifferenza che questa guerra generava nella pubblica opinione occidentale: se ne parlava rarissimamente nei giornali e si vedeva ancora meno in televisione, quindi stragi e atrocità non generavano alcuna reazione nell’opinione pubblica occidentale
    30 agosto 2021 - Alessandro Marescotti
  • Media e giornalismo: la sfida della trasformazione digitale
    PeaceLink
    Webinar di PeaceLink e del Centro Cooperazione Internazionale

    Media e giornalismo: la sfida della trasformazione digitale

    Webinar di lancio della pubblicazione "The impact of Digitalisation on Media and Journalism". L'incontro si è svolto il 16 giugno e si è rivolto in particolare a giornalisti, educatori, studenti e cittadini attivi
    23 giugno 2021 - Laura Tussi
  • La prospettiva di risorse educative su Internet aperte e gratuite per tutti
    Ecodidattica
    Dichiarazione di Città del Capo sulla Istruzione Aperta

    La prospettiva di risorse educative su Internet aperte e gratuite per tutti

    Incoraggiamo la tecnologia didattica aperta. Invitiamo insegnanti, autori, editori e istituzioni a rilasciare con licenza libera le loro risorse, in forme che ne facilitino l'uso, la modifica, la traduzione, il miglioramento e la condivisione da parte di chiunque
  • Risorse educative aperte
    Ecodidattica
    OER (Open Educational Resources)

    Risorse educative aperte

    Promuovendo le OER l’Unesco vuole perseguire la finalità della condivisione della conoscenza consentendo un accesso universale all’istruzione di alta qualità.
    Gabriele Bolamperti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)