Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

Articoli correlati

  • L'arma russa fine-di-mondo è una bufala ... anzi no, forse

    L'arma russa fine-di-mondo è una bufala ... anzi no, forse

    Dopo il clamore suscitato dalla minaccia russa di disporre un'arma nucleare non individuabile ed estremamente potente, un'analisi approfondita porterebbe a qualche dubbio.
    5 marzo 2018 - Angelo Baracca
  • Un altro passo e anche in tribunale sarà… No MUOS?
    Il MUOS (Mobile User Objective System) è composto da cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni terrestri, una delle quali è sorta a Niscemi, ed è gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti

    Un altro passo e anche in tribunale sarà… No MUOS?

    Chieste 4 condanne e la confisca del sito nel processo per abusivismo e violazione della legge ambientale nella costruzione del sistema militare USA a Niscemi (Sicilia)
    17 febbraio 2018 - Alessio Di Florio
  • F-35

    F-35

    La cinica conclusione nella Relazione speciale sulla partecipazione italiana al Programma F-35 Lightning II della Corte dei conti e la cupa posizione dei sindacati confederali. Di fatto le forze aeree straniere che utilizzano l’F-35 saranno costrette a finanziare con 150 milioni di dollari i laboratori software degli Stati Uniti occupati quasi per il 50% da personale statunitense
    1 settembre 2017 - Rossana De Simone
  • Le bugie sull’Afghanistan
    Nessuna ricostruzione nonostante i 100 miliardi di dollari spesi dagli USA

    Le bugie sull’Afghanistan

    Un triste bilancio sulla missione USA in Afghanistan mentre Trump rilancia e promette "più uomini fino alla vittoria finale"
    24 agosto 2017 - Matthew Hoh

Armi chimiche indistruttibili

Francesco Iannuzzelli2 giugno 2000 - Francesco Iannuzzelli

U.S.A. e Russia hanno dichiarato recentemente che non riusciranno a rispettare la data del 29 Aprile 2007, stabilita dalla convenzione sulle armi chimiche per la distruzione degli arsenali chimici in loro possesso. Le giustificazioni della Russia sono semplici, non hanno abbastanza soldi per distruggere le armi chimiche. Quelle degli U.S.A.sono un po' piu complesse ed evidenziano la gravita' del problema. E' evidente che mantenere immagazzinate da qualche parte le loro 32.000 tonnellate di gas nervino e altri veleni rappresenta comunque un pericolo, come il recente incendio nei pressi di Los Alamos dimostra. Ma distruggerle sembra ancor piu' difficile e pericoloso; le associazioni ambientaliste hanno fatto notare come le procedure stabilite per l'incenerimento sono rischiose perche' rilasciano nell'aria dei componenti a loro volta tossici, e perche' comunque questo non mette al riparo da rischi di fughe durante l'operazione. Infatti si sono verificati due incidenti in questo mese presso l'inceneritore di Tooele (Utah), con il rilascio accidentale di gas nervino nell'ambiente. Sono stati ipotizzati altri metodi di distruzione dell'arsenale chimico statunitense, che pero' a loro volta generano altri agenti chimici a loro volta pericolosi e da distruggere. In alternativa c'e' anche il rischio di innescare altre reazioni chimiche o addirittura esplosioni se le procedure non vengono svolte con enormi precauzioni. La situazione appare quasi paradossale: le superpotenze che hanno percorso la folle via degli armamenti chimici, pur avendo compreso che sono da abbandonare e da distruggere, ora non sanno neanche come fare a distruggerli.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)