Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

Articoli correlati

  • Appello al segretario generale delle Nazioni Unite e ai capi di stato e di governo paesi membri
    APPELLO ONU:

    Appello al segretario generale delle Nazioni Unite e ai capi di stato e di governo paesi membri

    10 maggio 2018 - Laura Tussi
  • La giornata della Terra: PeaceLink chiede un taglio alle spese militari
    E' più sensato investire negli obiettivi dello sviluppo sostenibile o nella guerra?

    La giornata della Terra: PeaceLink chiede un taglio alle spese militari

    Il 10% della spesa militare sarebbe sufficiente per bloccare il cambiamento climatico e mettere fine alla povertà e alla fame entro il 2030. Allegato a questa pagina web c'è un file PDF da diffondere.
    21 aprile 2018 - Associazione PeaceLink
  • War for dummies
    La bufala del raid missilistico per distruggere i "laboratori di produzione di armi chimiche" e i "depositi di armi non convenzionali"

    War for dummies

    Un esperto di cose militari ha chiarito: ""Gli americani non avrebbero mai colpito se ci fosse stato il rischio di provocare un disastro ambientale e una catastrofe umanitaria di cui poi sarebbero stati considerati responsabili dall’opinione pubblica interna e internazionale". Ma milioni di Homer Simpson hanno creduto nel raid dal cielo che distruggeva veramente le armi chimiche. Il danno prodotto dalla propaganda di guerra nell'opinione pubblica è incalcolabile. I cittadini sono stati considerati manipolabili a piacimento con missioni di guerra i cui effetti, se raggiunti, avrebbero provocato lo sterminio della popolazione che i raid si proponevano di proteggere.
    15 aprile 2018 - Alessandro Marescotti
  • Una buona notizia
    Raccontala ai parlamentari che conoscete e chi sa che non si formi una maggioranza capace di far decidere il futuro governo a “disubbidire” agli ordini dell’imperatore americano

    Una buona notizia

    Un altro paese, il Venezuela, ha depositato alle Nazioni Unite lo strumento di ratifica del Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari che vieta la produzione, il possesso, la presenza al proprio interno e il transito nel territorio di armi nucleari.
    31 marzo 2018 - Giorgio Nebbia
Nel golfo di Napoli

Portaerei Truman, Zanotelli consegna la bandiera della pace ai marines

Un gommone ha avvicinato l'imbarcazione diretta in Iran con a bordo il padre comboniano insieme ad alcuni attivisti e politici
22 novembre 2007 - Luca Marconi
Fonte: Corriere del Mezzogiorno (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/)

NAPOLI — «Stamattina al largo del porto di Napoli abbiamo consegnato la bandiera della Pace alle motovedette di scorta alla portaerei Truman, diretta al Golfo Persico, anche per chiarire che Napoli e provincia non gradiscono la presenza di una nave a propulsione nucleare nelle immediate vicinanze della città». Lo ha detto Angelica Romano del Comitato Pace e Disarmo, che, con padre Alex Zanotelli e la Rete Lilliput, il presidente della commissione alla Legalità e Rapporti internazionali del Comune di Napoli Sandro Fucito e l’assessore provinciale alla Protezione Civile Francesco Borrelli si è avvicinata in gommone, per quanto possibile, alla portaerei Truman, mentre altri attivisti volantinavano al molo Pisacane dove i marines venivano sbarcati per festeggiare in città il giorno del Ringraziamento.

VERSO L'IRAN - La Truman, a Napoli con un cacciatorpediniere di scorta ancorato più in rada, tra breve muoverà verso l'Iran coi suoi 7 mila uomini scelti da 17 comandi. L’assessore Borrelli ha confermato che «al numero verde della Protezione Civile di Napoli sono arrivate molte telefonate di cittadini spaventati per la presenza di una nave a propulsione nucleare a poche miglia dal porto e dalla città». Per il consigliere comunale Sandro Fucito «si pone un problema sicurezza: chiediamo all’Autorità portuale se siano rispettate le distanze previste dagli accordi bilaterali Nato ed alla Prefettura di conoscere il piano di evacuazione in caso di incidente nucleare, piano che in base agli stessi accordi la Prefettura dovrebbe avere già reso pubblico. Queste navi, infatti, in America, non possono sostare vicino a città densamente popolate». All'iniziativa erano presenti, tra gli altri, Franco Santomartino dei Verdi di Portici, il presidente provinciale dei Verdi Carlo Ceparano e rappresentanze pacifiste delle Acli, Pax Christi, Donne in Nero e PeaceLink.

Note:

http://www.pacedisarmo.org/truman

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)