Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

L’uranio impoverito che uccide e impoverisce

I troppi morti da D.U. si succedono come grani di tanti rosari senza contemplazione di misteri, solo constatazione di sofferenze e troppe vergogne...
22 settembre 2008

www.spusa.org/mindfull/?p=57 Mentre i ministri La Russa e Maroni sorridono compiaciuti della loro fiammante tuta da piloti, in attesa d’imbarcarsi sul nuovo jet militare Aermacchi M345 (come da decine di foto pubblicate sulle maggiori testate) vi informiamo che nel giro di 5 giorni l’Osservatorio Militare ci ha inviato due comunicati. Il primo annunciava la morte di Amos LUCCHINI, aveva 53 anni ed era un colonnello medico dell’esercito italiano impegnato in varie missioni internazionali. Il secondo si chiamava Andrea Orsetti aveva solo 26 anni e in quell’esercito sperava di trovare soddisfazioni che avrebbero appagato il suo desiderio di pace visto che gli era stato promesso che in missione ci andava solo per quella e invece, come Lucchini, ha trovato la morte. L’anomala presenza di metalli pesanti riscontrata nel suo corpo non lascia dubbi: il serial killer uranio impoverito ha colpito ancora. Lucchini è ufficialmente la vittima n. 167, Orsetti la n. 168, le fonti parlano di 2538 casi clinici. Noi si sta qui a snocciolare numeri come se fossero grani di rosari con la differenza che mentre quelli servono a meditare su una ventina di misteri, questi servono esclusivamente a ricordarci che in questa tragedia i misteri non ci sono, ma vengono costruiti ad hoc dagli uomini delle stanze dei bottoni. Commissioni d’inchiesta, proposte di moratorie contro il depleted uranium, interpellanze di governi che chiedono risposte, campagne, appelli accorati di genitori, mogli e figli dei morti e degli ammalati ad oggi non hanno ottenuto che qualche promessa e briciole d’illusioni mentre nelle zone di guerra si procede esponenzialmente ad avvelenare terra e aria con quelle polveri maledette lasciate libere di poter uccidere chi le respira. Coloro che voltano la faccia dall’altra parte sostenendo di essere antimilitaristi e dunque i soldati che vanno alla guerra si devono assumere le loro responsabilità, sappiano che tutti i proiettili inesplosi (centinaia di tonnellate) giacciono sul terreno pronti col tempo a rilasciare nelle falde e nell’aria il loro materiale cancerogeno che arriverà alle porte di tutti noi. Invitiamo pertanto i lettori, ancora una volta, a documentarsi sui devastanti effetti dell’uranio impoverito con particolare attenzione alle storie raccontate da chi direttamente o indirettamente si è trovato coinvolto.

Domenico Leggiero, responsabile dell’Osservatorio Militare, ex maresciallo dell’Esercito, da anni lotta contro l’ostinata tesi ‘negazionista’ sulla responsabilità del d.u. nelle patologie di parecchi soldati italiani rientrati dalle missioni in Bosnia, Kosovo e ora anche dall’Iraq. Non demorde e continua a sperare, man mano che i nostri governi si succedono, che un sussulto di dignità istituzionale, un minimo di civiltà diano il coraggio ai responsabili di ammettere gli errori tentando seriamente di porvi qualche rimedio, almeno per quanto riguarda l’attuazione di severa e doverosa prevenzione ed è perciò che chiede un immediato confronto con il ministro La Russa per trovare forme e sistemi idonei in tal senso oltre che protocolli di assistenza adeguati.

Che da lassù -sia in cielo che a palazzo Chigi- La Russa e Maroni l’ascoltino.

Articoli correlati

  • Lorenzo Tomatis
    Ecodidattica
    I libri e la vita

    Lorenzo Tomatis

    E' uno scienziato che si è battuto contro il cancro studiando le cause ambientali e professionali. Promuovendo la prevenzione primaria è entrato in conflitto con i poteri forti delle grandi industrie che percepivano il suo lavoro come pericoloso per i loro profitti.
    28 ottobre 2019 - Alessandro Marescotti
  • Otto consigli di alimentazione per prevenire il cancro
    Ecodidattica
    Lo studio Epic (European Prospective Investigation in Cancer and Nutrition)

    Otto consigli di alimentazione per prevenire il cancro

    Assolatte ha sintetizzato in otto "dritte nutrizionali" l'enorme mole di informazioni contenute nello studio EPIC. Attenzione all'alcol, ha un effetto cancerogeno. Bene lo yogurt. Promossi l'olio d'oliva e la dieta mediterranea. Prediligere un’alimentazione ricca di fibre e con poca carne rossa.
    10 febbraio 2019
  • Il problema del cancro a Gaza
    Palestina
    Dal punto di vista epidemiologico

    Il problema del cancro a Gaza

    Questa "programmazione", questo deliberato e continuato intento distruttivo, quanto dovrà ancora durare? Come è possibile continuare a tacere?
    19 marzo 2019 - Laura Tussi
  • Fiaccolata per gli Angeli di Taranto
    Pace
    Corteo: pensare globalmente, agire localmente, coordinarsi internazionalmente

    Fiaccolata per gli Angeli di Taranto

    Per ricordare i bambini morti di cancro e per dire NO all'inquinamento
    25 febbraio 2019 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.29 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)