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L’uso delle armi "meno letali": una risposta degli Stati alla richiesta di libertà e giustizia.

La questione fondamentale è la seguente: in che misura queste armi violano i trattati internazionali e le legislazioni di difesa dei diritti umani?
1 dicembre 2011 - Rossana De Simone

riot control equipment

Le chiamano armi o sistemi d’arma per “l’applicazione della legge” e sono ormai parte integrante dell’equipaggiamento in dotazione alle forze armate e alle forze di polizia.
Cosa sono? Sono le cosiddette armi non letali usate per respingere manifestanti o vietare l’accesso in aree definite sensibili, disperdere cortei o incapacitare individui per metterli in condizioni di non agire. Sono i cosiddetti paesi democratici a permettere ai loro fabbricanti d'armi di sviluppare questo armamentario, per utilizzarlo durante le attività di mantenimento dell’ordine pubblico e per influenzare il comportamento dei manifestanti, e sono sempre i cosiddetti paesi democratici a permettere ai loro fabbricanti d’armi l’esportazione verso luoghi dove non si esita a brutalizzare le popolazioni civili.

La definizione utilizzata dal Pentagono è “sistemi d’arma esplicitamente concepiti e impiegati in modo da neutralizzare individui, mezzi e materiali senza provocarne la morte, ferite permanenti e danni involontari sia alle persone sia all’ambiente circostanti”.
http://www.concepts.quantico.usmc.mil/nonleth.htm

Department of Defense – DIRECTIVE - Policy for Non-Lethal Weapons
http://www.dtic.mil/whs/directives/corres/pdf/300003p.pdf

Questo tipo di armamenti non solo ha cancellato la linea di demarcazione tra le competenze dei militari e quelle delle forze dell'ordine, ma le numerose tecniche e tecnologie sfruttate hanno dato la possibilità di sfruttare la stessa arma anche con munizionamento letale. Non è da escludere che durante una operazione di polizia qualche poliziotto o soldato non si limiti a fare uso delle opzioni invalidanti per quelle più violente con il risultato di effettuare esecuzioni sommarie.

Da Londra a Genova e Val Susa, da San Francisco a Il Cairo o Santiago e Abidjan, ovunque vi sia la necessità, secondo i vari Stati, di reprimere manifestazioni dovute a problemi sociali e/o politici, le armi non letali non prendono di mira solo il corpo delle persone ma sono programmate per disorientarle o destabilizzarle a livello mentale.

A Londra la polizia è stata autorizzata ad usare proiettili di gomma e cannoni ad acqua
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/415290/

I getti ad alta pressione possono contenere additivi chimici irritanti e tinture. Non-lethal technologies—an overview contiene un elenco delle armi non letali con le caratteristiche e le preoccupazioni associate.
http://www.fas.org/programs/bio/chemweapons/documents/Lewer%20and%20Davison.pdf

In Val di Susa si è denunciato l’uso di agenti incapacitanti come il CS, lacrimogeno che si concentra sulle terminazioni dei nervi delle mucose oculari il cui uso prolungato può causare, a contatto con la pelle, la formazione di vescicole. Non è impiegabile in qualità di “mezzo di guerra” ai sensi della CWC (Chemical Weapons Convention), art. I, 5.

Regulation of incapacitants, riot control agents and their means of delivery under the Chemical Weapons Convention. In particolare sulle pericolose ambiguità
http://www.brad.ac.uk/acad/nlw/publications/OPCWOpen_Forum291110_%20Crowley_files/v3_document.htm

Sulle politiche sviluppate e attuate dalle forze dell'ordine e informazioni sulla legislazione, controversie e prospettive legali sulle tecnologie meno letali negli Stati Uniti..
http://www.less-lethal.org/web/home.aspx

Cosa sono gli agenti antisommossa? Case Definition: Riot-Control Agents. Toxic Syndrome Description: Riot Control Agent Poisoning
http://www.bt.cdc.gov/agent/riotcontrol/factsheet.asp

“Grida, uno sfrigolio, una scarica, uno schiocco. Un ululato rompe il silenzio dell’alba mentre un bagliore illumina un viso stravolto. Gli avvicinano un taser allo stomaco, ai genitali, alla bocca. L’uomo si contorce e urla”. Siamo al Cairo dopo la grande rivolta che ha portato alla caduta Hosni Mubarak. Il taser come altre armi, può essere utilizzato sia come strumento repressivo nelle piazze, sia come strumento di tortura.

Se prima era la polizia a torturare ora è l’esercito. Amnesty International ha chiesto alle autorità egiziane di indagare sulle gravi denunce di torture, compreso l'obbligo a sottoporsi a "test di verginità". Ma non ci sono solo le torture inflitte sui manifestanti (anche adolescenti) arrestati, non ci sono solo i morti nelle strade, il Nobel El Baradei ha anche denunciato l’uso di lacrimogeni con agenti nervini.
Si tratterebbe dell’agente CR, il più potente in assoluto, un derivato dall’ossido di difenile. In un ambiente poco ventilato un individuo può inalare una dose fatale in pochi minuti. La morte avviene per asfissia associata allo sviluppo di edema polmonare.

Le Nazioni Unite hanno identificato circa 70 diverse sostanze chimiche che possono essere usate come armi in scenari di combattimento moderno.
M i l i t a r y C h e m i c a l C o m p o u n d s a n d T h e i r P r o p e r t i e s
http://library.enlisted.info/field-manuals/series-3/FM3-9/CH3.PDF

Negli Stati Uniti, durante le manifestazione pacifiche di Occupy Wall Street, la polizia ha spruzzato direttamente negli occhi un gas al pepe con effetti "equivalenti a quelli di una tortura".
E’ un gas lacrimogeno che ha come agente l’OC (estratto dal pepe di Cayenna) la cui esposizione prolungata può danneggiare la cornea ed è pericolosa per chi soffre di asma.
A seconda del marchio, uno spray OC potrebbe contenere acqua, alcool o solventi organici come vettori liquidi, azoto, anidride carbonica, o idrocarburi alogenati (come Freon, tetracloroetilene e cloruro di metilene) come propellenti.
“L'inalazione di dosi elevate di alcune di queste sostanze chimiche possono produrre effetti avversi cardiaci, respiratori e neurologici, tra cui aritmie e morte improvvisa”.
http://blogs.scientificamerican.com/guest-blog/2011/11/21/about-pepper-spray/

La questione fondamentale è la seguente: in che misura queste armi violano i trattati internazionali e le legislazioni di difesa dei diritti umani?
Le armi non letali sono classificate in base alla loro destinazione, ovvero come strumenti anti-persona o anti-materiali. Alle prime appartengono quelle destinate al controllo delle folle, alle seconde invece gli strumenti che servono a impedire la mobilità di veicoli o neutralizzare e danneggiare equipaggiamenti.
La NATO, attraverso la Commissione delle Scienze e delle Tecnologie, classifica i sistema d’arma non letali secondo le loro caratteristiche funzionali come i “marcatori” che consentono di identificare e inseguire individui, i proiettili non penetranti/perforanti, i rivestimenti ottici per rilevare ed identificare, i super adesivi, i sistemi acustici, gli agenti maleodoranti, i dispositivi capaci di immobilizzare persone, i sistemi di abbagliamento che accecano mediante stroboscopi a grande potenze o sistemi laser tipo VGL e PHaSR. Il sistema VGL sfrutta la capacità di creare fluorescenza all’interno dell’occhio quando viene illuminato, il PHaSR è un laser in grado di mettere fuori combattimento qualsiasi individuo.
Vi sono poi le armi ad energia cinetica come la pistola Taser, le granate accecanti/stordenti tipo Flah Bang, i sistemi HPM (High Power Microwave) montati sui blindati leggeri utilizzati in particolare per le operazioni in ambiente urbano per disturbare e/o neutralizzare ogni tipo di apparecchio elettronico. Il sistema israeliano JAMX permette di contrastare l’azione di ordigni esplosivi o bombe con dispositivi senza filo radiocomandati.
Le applicazioni delle armi a energia cinetica riguardano i fucili e i lanciagranate che possono sparare cartucce a palla di gomma o, se corredate di canne addizionali, sparare munizionamento letale. Appositamente concepiti per le operazioni di ordine pubblico sono il Goutar della francese Alcatex e il belga FN-303 della Fabrique Nationale, questo ultimo spara palle in materiale sintetico che possono essere riempite con agenti chimici associando così l’effetto traumatico con quello irritante del CS (esempio). La tedesca Diehl ha realizzato un lanciarazzo Panzerfaust 3 dotato di munizionamento noto come Multipurpose Laucher che spara fino a 300 metri una granata con agente OC o in grado di sganciare una grossa rete, la russa Bazalt ha realizzato un RPG-7V1 che impiega granate con gas CS, CN, ecc. oppure dotate di testata termobarica, in grado di incapacitare persone allo scoperto in un raggio di una decina di metri mediante la sovra pressione e l’onda d’urto. Anche l’Italia, come il Sudafrica o Israele, la Gran Bretagna o gli USA, ha il suo fucile “non letale”, quello della Beretta richiesto nel 2001 dal Ministero della Difesa.

E’ davvero incredibile, raccapricciante, sapere che lo sviluppo di queste armi dovrebbe tenere conto della valutazione dei rischi, dovrebbe comprendere il loro effetto sugli esseri umani.
Il 14 novembre 2011 si è tenuto il 2011 North American Technology Demonstration (NATD) in Canada patrocinato dalla NATO, dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e dal reparto canadese di difesa nazionale per mostrare le possibilità delle armi non letali. Il 2011 NATD è una occasione per l'industria di informare i partecipanti dalla NATO sullo sviluppo, sugli effetti e sugli usi potenziali delle armi non letali. La tribuna del 2011 NATD serve a promuovere lo sviluppo tecnologico relativo alle possibilità non letali e permette ai membri di interagire con i capi delle industrie.
http://www.nato.int/cps/en/SID-6E08F423-1CDB82AF/natolive/news_80558.htm

“We must balance our pursuit of the enemy with our efforts to minimize loss of innocent civilian life, and with our obligation to protect our troops.” General David H. Petraeus

“In sostanza, benché possano integrare le armi tradizionali per particolari compiti e in specifiche situazioni, le armi non letali non possono sostituirle, neppure nelle operazioni di mantenimento della pace”. Carlo Jean

DOD NON-LETHAL WEAPONS PROGRAM
http://jnlwp.defense.gov/pdf/annualreport/2010%20Annual%20Report%20Final%20PDF.pdf

UC Davis launches investigation after pepper spray video; chancellor calls video ‘chilling’
http://www.washingtonpost.com/national/video-shows-police-using-pepper-spray-on-line-of-seated-protesters-at-uc-davis/2011/11/19/gIQAhtzjbN_story.html
http://occupywallst.org/
http://peppersprayingcop.tumblr.com/

Il Nobel El Baradei denuncia: “È un massacro, usati gas mortali.”
Egypt: Military rulers have 'crushed' hopes of 25 January protesters
http://www.amnesty.org/en/news/egypt-military-rulers-have-crushed-hopes-25-january-protesters-2011-11-22

No TAV Val Susa: Lacrimogeni al Cs contro i civili del campeggio di Chiomonte
http://www.youtube.com/watch?v=Z310OOIb-EY

 

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