Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Guerra in Yemen

BASTA! L'Italia non venda più armi all'Arabia Saudita

La vita di un bambino in Yemen vale 1675 euro in armi italiane. PeaceLink si unisce all'appello lanciato da Nigrizia per vietare la vendita di armi italiane all'Arabia Saudita.
15 dicembre 2018
Redazione PeaceLink

Guerra in yemen Secondo un recente rapporto di Save the Children, 85mila bambini sono morti negli ultimi 3 anni per colpa della guerra in Yemen: uno ogni 18 minuti.

Dati relativi all'export di armi italiani verso l'Arabia Saudita, principale paese impegnato nella guerra contro lo Yemen, sono disponibili solo dopo molto tempo, ma sappiamo che nel 2016, ovvero nel medesimo periodo considerato dal rapporto di Save the Children, 427mila euro in armi sono state vendute dall'Italia all'Arabia Saudita, secondo l'Official Journal of the European Union, volume 61.

Le vendite di armi italiane non sono diminuite, anzi. Possiamo quindi mostrare questa elaborazione, visibile in alto in questa pagina, che seppur approssimativa mostra le dimensioni dello scandaloso coinvolgimento italiano in questa sporca guerra, e del suo danno in termini di vite innocenti.

Norvegia, Svizzera, Finlandia e Grecia hanno gia' sospeso le loro vendite di armi, seguite da Germane e Danimarca dopo l'uccisione del giornalista Kashoggi.

PeaceLink si unisce all'appello lanciato da Nigrizial’Italia smetta di alimentare la guerra nello Yemen.

Articoli correlati

  • Questione di valori: la corsa al riarmo italiano inseguendo l'America di Biden e NATO 2030
    Disarmo
    24.583,2 milioni di euro esclusi i finanziamenti per le missioni internazionali e del MISE

    Questione di valori: la corsa al riarmo italiano inseguendo l'America di Biden e NATO 2030

    Il termine “assenza di occidente” era presente nel Rapporto sulla sicurezza di Monaco 2020 e rifletteva il diffuso sentimento di disagio e irrequietezza di fronte alla crescente incertezza sul futuro
    19 aprile 2021 - Rossana De Simone
  • Solidarietà per i lavoratori di Genova che hanno boicottato il commercio di armi
    Editoriale
    Sono sottoposti a indagini giudiziarie per attentato alla sicurezza pubblica dei trasporti

    Solidarietà per i lavoratori di Genova che hanno boicottato il commercio di armi

    La loro "colpa" è in realtà quella di aver organizzato manifestazioni e presidi contro le navi che trasportavano armi per rifornire l’Arabia Saudita nella guerra in Yemen, traffico fra l'altro recentemente bandito dall’Italia con lo stop alla vendita di bombe.
    24 marzo 2021 - Alessandro Marescotti
  • Caporale dell'esercito britannico protesta contro la guerra in Yemen
    Disarmo
    Le parti coinvolte nel confitto commettono gravi violazioni del diritto internazionale

    Caporale dell'esercito britannico protesta contro la guerra in Yemen

    "Presto servizio nell'esercito britannico dal 2017, ma ho giurato di proteggere e servire questo Paese non di far parte di un governo corrotto che continua ad armare e sostenere il terrorismo"
    8 ottobre 2020 - Maria Pastore
  • L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo
    Disarmo
    La nostra industria di armamenti da lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone

    L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo

    Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l'esportazione ed il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato. Eppure l'articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.
    1 giugno 2020 - Dale Zaccaria
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)