Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Gli uomini della Cia sono tornati in patria

Iraq: finita la caccia alle armi di distruzione di massa

Sono state contraddette tutte le asserzioni fatte prima della guerra.
12 gennaio 2005
Ansa

WASHINGTON - E' finita in Iraq la caccia alle armi chimiche, biologiche e nucleari, circa due anni dopo che il presidente George W. Bush diede l'ordine ai suoi soldati di disarmare Saddam Hussein. Lo scrive oggi il Washington Post online. Gli uomini della Cia, che partecipavano alle indagini in loco, sono tornati in patria. ''La violenza in Iraq, insieme alla mancanza di nuove informazioni, ci ha costretto a metter fine alle operazioni poco prima del Natale scorso'', hanno detto in interviste alcuni esperti che facevano parte dell'unita' investigativa (Iraq Survey Group, Isg). E' tornato negli Stati Uniti anche Charles A. Duelfer, che, dopo aver guidato nel 2004 la caccia alle armi di distruzione di massa, ha presentato a settembre un rapporto provvisorio, nel quale sono state contraddette tutte le asserzioni sull'esistenza di armi di distruzione di massa fatte prima della guerra. Le conclusioni finali dell'indagine saranno pubblicate la prossima primavera.

Articoli correlati

  • Ti ricorderemo, Gino Strada
    Pace
    Un mese fa moriva Gino Strada

    Ti ricorderemo, Gino Strada

    Ha lasciato un segno nella Storia e nelle nostre coscienze, ci ha esortato a credere in un futuro senza guerre. Lavorava, soffriva per quello che vedeva e si interrogava.
    10 settembre 2021 - Maria Pastore
  • L'esportazione della democrazia e Gino Strada
    Pace
    Afghanistan

    L'esportazione della democrazia e Gino Strada

    Nessuno gli ha dato ascolto, se non la povera gente di cui ha guarito le ferite senza fare distinzione alcuna. Quello che sta succedendo è la bancarotta morale dell'Occidente.
    17 agosto 2021 - Gianfranco Mammone
  • La debacle in Afghanistan mostra che avremmo dovuto ascoltare, non criminalizzare, Julian Assange
    Pace
    Non uccidere il messaggero

    La debacle in Afghanistan mostra che avremmo dovuto ascoltare, non criminalizzare, Julian Assange

    Il fondatore di Wikileaks ci aveva da tempo avvertito che in Afghanistan le truppe USA/NATO non stavano “guadagnando le menti e i cuori” della popolazione; anzi, si stavano facendo odiare. Ma il messaggio non è stato ascoltato e il messaggero è ora in prigione in attesa di giudizio.
    17 agosto 2021 - Patrick Boylan
  • Quando inizia il reality sulla nonviolenza? La prossima settimana?
    Cultura
    Sul programma televisivo "La Caserma"

    Quando inizia il reality sulla nonviolenza? La prossima settimana?

    Quello che propongono i media a mo' di gioco, nella realtà è molto, molto più triste. Cosa vogliamo raccontare ai nostri ragazzi, la finzione o la realtà?
    26 maggio 2021 - Maria Pastore
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)