Ecodidattica

Intervista

Il ruolo dell'educazione ambientale nella scuola

Video sulla "speranza progettuale" di una educazione che cambi la società e le coscienze. Una speranza non solo basata sulla buona voltecnologie innovative e sostenibili.

Posto un breve video in cui sintetizzo la mia visione della scuola "per competenze".

In questa intervista mi soffermo sul ruolo dell'educazione ambientale, della scuola, della formazione, del cambiamento sociale che deve partire dalla cultura, della speranza progettuale che deve collegarsi a tecnologie innovative e sostenibili.

L'intervista prende spunto dal libro di Luciano Manna Même pas peur”, che illustra in 25 fotografie un viaggio a Parigi, un mese dopo gli attentati del 13 novembre 2015. In quei giorni la capitale francese viveva il fermento dovuto all’evento mondiale COP21, il vertice per fissare limiti alle emissioni ai gas serra. 

Articoli correlati

  • Per limitare le emissioni di CO2, la Cina deve dismettere l’utilizzo del carbone
    Pace
    Combattere l'effetto serra si può... volendo.

    Per limitare le emissioni di CO2, la Cina deve dismettere l’utilizzo del carbone

    Solo così può arrivare a limitare le proprie emissioni di gas con effetto serra da qui al 2030 come promesso all vertice APEC.
    14 novembre 2014 - Carmela Palombi (traduttrice)
  • Responsabilità (Sociale) di ENI
    Ecologia
    Eni e la mancata cessazione (a tutt'oggi) della dannosa tecnica di gas flaring

    Responsabilità (Sociale) di ENI

    ENI ha ricevuto il Premio per la Responsabilità Sociale d'Azienda dalla FPA, negli stessi giorni in cui un servizio di Report metteva in evidenza incongruenze e anomalie nell'operato della compagnia nella regione del Delta del Niger
    4 luglio 2009 - Ivan Flammia
  • Prestigiacomo cerca un compromesso sul pacchetto ambiente
    Ecologia

    Prestigiacomo cerca un compromesso sul pacchetto ambiente

    Gas serra. Troppo "penalizzanti" per l'industria italiana, allo stato attuale, le proposte del pacchetto ambiente-energia messo sul tavolo dalla Commissione Ue e che la prossima presidenza francese dell'Unione europea cercherà di condurre in porto entro fine anno
    6 giugno 2008 - Enrico Brivio
  • «Se sul clima si danno i numeri ?»
    Taranto Sociale
    Il Dpef stima i costi per l'Italia della mancata applicazione del Protocollo di Kyoto fino a 2,56 miliardi di euro all'anno nel periodo 2008-2012.

    «Se sul clima si danno i numeri ?»

    Un calcolo che presuppone la sostanziale immobilità del governo. Invece è molto probabile che le misure predisposte permettano di ridurre le emissioni e rispettare gli impegni.
    31 ottobre 2007 - Carlo Carraro e Marzio Galeotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.27 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)