Ecodidattica

Lo studio Epic (European Prospective Investigation in Cancer and Nutrition)

Otto consigli di alimentazione per prevenire il cancro

Assolatte ha sintetizzato in otto "dritte nutrizionali" l'enorme mole di informazioni contenute nello studio EPIC. Attenzione all'alcol, ha un effetto cancerogeno. Bene lo yogurt. Promossi l'olio d'oliva e la dieta mediterranea. Prediligere un’alimentazione ricca di fibre e con poca carne rossa.
10 febbraio 2019
Fonte: Assolatte

La dieta basata sulle conoscenze derivate dallo studio EPIC è un ottimo punto di partenza per prevenire i tumori. Ovviamente, oltre all'alimentazione, occorre mettere in campo una politica di drastica riduzione delle emissioni inquinanti. La dieta è importante ma non è sufficiente. Agli stili di vita sani va associata una politica sana che abbatta le sostanze cancerogene presenti nell'aria, nei terreni, nella falda.

Ecco le 8 “dritte” nutrizionali anti-cancro emerse da EPIC e riassunte da Assolatte:

1) La dieta mediterranea è la migliore per la salute: seguendola si riduce il rischio di mortalità generale ma anche di malattie cardiovascolari e tumori.

2) La vitamina D sembra avere un ruolo protettivo nei confronti di alcuni tumori e in particolare per quello del colon-retto.

3) L’alcol è responsabile in generale del 10 per cento dei tumori negli uomini e del 3 per cento nelle donne, con percentuali più alte nel rischio di tumore al fegato e al seno. Uno studio italiano pubblicato nel 2017 ha rivelato che con peso nella norma, attività fisica e ridotto consumo di alcol si potrebbero evitare circa un terzo dei casi di tumore al seno nelle donne in menopausa.

4) La verdura ha un ruolo protettivo nei confronti del tumore alla mammella, mentre la frutta non influenza il rischio (malgrado alcuni ipotizzassero un effetto negativo degli zuccheri).

5) Consumare yogurt riduce in modo significativo (del 40% circa) il rischio di tumore del colonretto. Un risultato osservato per la prima volta in uno studio prospettico incentrato sullo yogurt venduto in Italia, che ha la peculiarità di contenere alte concentrazioni di batteri lattici.

6) Gli alimenti ad alto indice glicemico (ossia quelli che innalzano più velocemente il livello di zucchero nel sangue) sono legati ad un aumento del rischio di tumore al seno e al colon, seppur con diverse sfumature connesse alla dieta generale e al tipo di tumore. Un dato che alla luce delle abitudini alimentari degli italiani deve far pensare.

7) Un’alimentazione ricca in olio di oliva, verdura cruda, zuppe e carne bianca, è associata a una riduzione della mortalità negli anziani.

8) Un’alimentazione ricca di fibre e con poca carne rossa protegge dal tumore al colon-retto.

Per un approfondimento, questi sono i consigli dell'AIRC.

Articoli correlati

  • Salute e sicurezza sul lavoro: Taranto prima per malattie cancerogene
    Sociale
    Domani è la Giornata mondiale per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

    Salute e sicurezza sul lavoro: Taranto prima per malattie cancerogene

    Nel 2018 la maglia nera per il numero assoluto di malattie cancerogene imputabili all’attività lavorativa spetta a Taranto, seguita da Torino, Napoli, Milano, Genova e Venezia.
    27 aprile 2019 - AGI
  • Aspetti psicologici dell'impegno nonviolento
    Pace
    Una guida alla lotta per la pace, con indicazioni bibliografiche

    Aspetti psicologici dell'impegno nonviolento

    La nonviolenza richiede una ridiscussione costante della propria condotta; e' reinterpretazione e reinvenzione di regole, orizzonti, abitudini, percorsi di ricerca. Gandhi non casualmente intitolò la sua autobiografia "storia dei miei esperimenti con la verità".
    Peppe Sini
  • La nonviolenza contro la guerra: istruzioni per l'uso
    Pace
    Piccola guida pratica all'azione diretta

    La nonviolenza contro la guerra: istruzioni per l'uso

    Nonviolenza come metodologia di lotta e di gestione dei rapporti e dei conflitti. Il piano di lavoro per una campagna di lotta nonviolenta, l'addestramento alla nonviolenza, le tecniche della nonviolenza, i principi e le strategie dei maestri della nonviolenza
    Peppe Sini
  • Convegno a Taranto:
"Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di vita"
    Taranto Sociale
    Comunicato di Medicina democratica

    Convegno a Taranto: "Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di vita"

    "I cittadini e i lavoratori di Taranto hanno ragioni “da vendere”- ha aggiunto Caldiroli- per pretendere la chiusura o almeno una drastica riduzione dell'impatto dei processi produttivi maggiormente inquinanti (in particolare dell’area a caldo) degli impianti ex ILVA di Taranto.
    12 aprile 2019 - Medicina democratica
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.27 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)