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    Ulivi secolari a rischio, parte la petizione verso il referendum

    Il Consiglio regionale pugliese ha approvato la proposta di modifica alla legge n.14 di giugno 2007, cioè la legge che tutela gli ulivi monumentali in Puglia
    21 aprile 2013 - Luciano Manna
    Fonte: Barinedita.it, facebook.com

    uno degli ulivi secolari a rischio

    Riporta Barinedita.it nell'articolo pubblicato il 4 aprile 2013 a firma di Eva Signorile, "...La modifica consentirà la deroga ai divieti di danneggiamento, abbattimento, espianto e commercio degli ulivi monumentali, previsti dall’articolo 10 della legge, così da permettere la realizzazione di tutti i progetti edilizi approvati in epoca antecedente al mese di giugno del 2007.

    La proposta di modifica, presentata dai consiglieri Donato Pentassuglia, del PD e Pietro Iurlaro, PDL, è stata votata con 36 favorevoli su 37 consiglieri presenti: unico voto contrario, quello del Consigliere Francesco Laddomada, che già aveva mostrato parere contrario in Commissione ambientale.

    Secondo l’assessorato all’Ambiente, "la modifica si è resa necessaria per poter tutelare i diritti di chi possiede dei terreni edificabili, che a causa della legge del 2007 non possono essere utilizzati in tal senso. Questi proprietari tra l’altro pagano un’Imu maggiore rispetto a chi detiene dei semplici terreni agricoli."

     

    E' pur vero che sono stati approvati nuovi emendamenti che introducono maggiori garanzie a protezione degli ulivi che andranno espiantati. Prevedono l’obbligo di presentare un “progetto preventivo di espianto” che offra delle garanzie fideiussorie all’Amministrazione regionale, nel caso in cui gli ulivi espiantati non attecchiscano nella nuova sede. Inoltre, è previsto l’obbligo di reimpianto all’interno della stessa unità e, solo in caso di dimostrata impossibilità, il reimpianto altrove. Ma altre opzioni, non ultima quella della prerequazione, avrebbero potuto essere utilizzate per salvaguardare i diritti edificatori acquisiti dai proprietari dei suoli interessati.

    La legge del 2007 era stata acclamata in tutta l'area mediterranea come la più innovativa e lungimirante mai approvata ed era stata fatta propria anche da altre Nazioni.
    Nel momento in cui si guarda alla tutela dell'ambiente come vera prospettiva per il futuro della nostra terra e sta per entrare in applicazione il Piano Paesaggistico Territoriale regionale che, insieme all'Osservatorio del Paesaggio, esprime come strategici e straordinari tutti i valori storici, naturali, culturali e paesaggistici che nel loro far sistema rappresentano il futuro della Puglia, i Pugliesi onesti e impegnati nella tutela del territorio manifestano sconcerto e indignazione per quanto approvato, una gravissima crepa in una legge tanto positivamente riconosciuta. Le iniziative ecomuseali in atto nella Regione e che tanto hanno fatto positivamente parlare della Puglia negli ultimi anni, rappresentano una visione esattamente opposta a quanto rischia di accadere con le modifiche apportate alla legge n.14

    Chiediamo al Presidente Vendola di porre in essere ogni azione atta ad abrogare le modifiche legislative prodotte. In mancanza di determinazione politica e amministrativa, ci attiveremo e fin d'ora promuoviamo, sulla base del Titolo III, Capitolo II, articolo 18 dello Statuto della Regione Puglia, un referendum abrogativo di iniziativa popolare.

    Per l'Ecomuseo Urbano del Nord Barese

    arch. Eugenio Lombardi (primo firmatario)

    L'evento su facebook https://www.facebook.com/events/452648534818409/

    FRATELLI E SORELLE, DONNE E UOMINI DI BUONA VOLONTA', TUTTI A CISTERNINO DOMENICA 28 APRILE ORE 10 MASSERIA CASTELLUCCIO PER LA "GIORNATA DI MOBILITAZIONE REGIONALE A TUTELA DEGLI ULIVI PLURISECOLARI DI PUGLIA"..

    ASSOCIAZIONI, COMITATI, MOVIMENTI, PUGLIESI, DOBBIAMO ESSERE IN TANTI AL RADUNO PER SOSTENERE IL REFERENDUM ABROGATIVO DELLE MODIFICHE "TAGLIA ULIVO" APPORTATE ALLA LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 2007.

    OCCORRONO 60.000 FIRME DI RESIDENTI PUGLIESI E IL TEMPO SCORRE INESORABILMENTE...

    NON APPENA PRONTO IL TESTO REFERENDARIO IN FASE DI DEFINIZIONE FIRMA ANCHE TU!
    e ti esortiamo a fare PASSA.. PAROLA..
    non abbiamo molto tempo e incombe la "scadenza dei termini"..

    DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA DI PUGLIA!
    NON PERMETTIAMOGLI QUEST'ALTRO SCEMPIO!
    NON PERMETTIAMOGLI QUEST'ALTRO STUPRO AUTORIZZATO!

    Incontriamoci come "Figli della Natura" nelle coloratissime campagne di Cisternino, nei prati in "contrada Giannecchia" alla Masseria Castelluccio completamente immersa nel verde e tra ulivi secolari e piu' giovani, sdraiati tra i mille fiori "cantiamo", tutti insieme, il nostro dissenso verso gli uomini malvagi..

    Fratelli e Sorelle, donne e uomini di buona volontà che ci prodighiamo ogni giorno per il bene di tutti, "PER IL BENE COMUNE", cari amici del Forum Energia e Territori Beni Comuni - Puglia, in attesa del "DOCUMENTO REFERENDARIO DEFINITIVO" al quale sta già lavorando un gruppo di lavoro ho riportato la "PETIZIONE ON LINE" su carta, iniziativa che potrebbe fare chiunque (ricopiandola fedelmente per ogni punto e virgola ma inquadrandola in un contesto normativo così come prevede la procedura per una "PETIZIONE POPOLARE" - leggi il T.U.E.L. testo unico degli Enti Locali o regolamenti comunali vari) e da ieri, partendo da Monopoli, ho iniziato a raccogliere le firme da presentare alle Istituzioni competenti (innanzitutto al Presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna e al Governatore della Regione Puglia Nichi Vendola oltre che a tutti i Sindaci dei Comuni Pugliesi) affinchè se ne possa discutere quanto prima nelle opportune sedi fin anche nelle Aule Giudiziarie considerati alcuni profili penalmente rilevanti del provvedimento di "modifica della Legge Regionale 14 del 2007" approvato quasi all'unanimità dai Consiglieri regionali (36 voti a favore con "uno solo contrario" del Consigliere Francesco Laddomada) così come evidenziato da un Magistrato esperta in materia di reati ambientali e da una Penalista esperta in "prevenzione di reati di corruzione nella Pubblica Amministrazione"..

    Ricordo a tutti che per le modifiche "TAGLIA ULIVO", hanno espresso parere contrario ARPA PUGLIA, LEGAMBIENTE, WWF, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB e tantissime altre associazioni, comitati e movimenti ambientalisti e di cittadinanza attiva..

    NON PERMETTIAMOGLI QUEST'ALTRO SCEMPIO!
    NON PERMETTIAMOGLI QUEST'ALTRO STUPRO AUTORIZZATO!

    Infotelmail evento: cippone.donato@gmail.com 335/1275607;
    Gianluca Aresta 320/9795891; Florenza Mongelli 320/8459015;
    Anna Monello 331/5764319; Atma Mihevah 327/9154021.

    Stiamo organizzando pulman da ogni capoluogo di provincia.
    Gli interessati sono invitati a contattare i riferimenti sopra indicati.
    La Partenza da Bari è prevista dalla Parrocchia Annunciazione (via Lucarelli), con Bus GT attrezzato per il trasporto disabili.
    Ore 8.30 - Quota di partecipazione: € 15,00
    La quota comprende solo bus ed è soggetta a variazione in base al numero di partecipanti. Prenotazioni entro il 21 aprile 2013. Infotel: Andrea Abrescia 3488935341

    Note:

    evento facebook https://www.facebook.com/events/452648534818409/
    petizione https://www.change.org/it/petizioni/presidente-della-regione-puglia-nichi-vendola-abrogazione-modifiche-legge-n-14-giugno-2007-a-tutela-ulivi-secolari#intro

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