Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

    Nessun decreto “Salva ILVA”, solo decreti “Salva Taranto”!

    Le associazioni ambientaliste unite in un comunicato dopo il sit-in in Piazza Garibaldi
    19 giugno 2013 - Luciano Manna

    il sit-in in piazza garibaldi

    Al Presidente della Repubblica
    AL Presidente del Consiglio dei Ministri
    Al Presidente del Senato
    Alla Presidente della Camera
    Al Ministro dell’Ambiente
    AL Ministro dello Sviluppo economico
    Al Prefetto di Taranto
    Al Presidente della Regione Puglia
    Al Commissario prefettizio
    Al Sindaco di Taranto

    Oggetto: Nessun decreto “Salva ILVA”, solo decreti “Salva Taranto”!

    I cittadini e le associazioni presenti al sit-in in piazza Garibaldi a Taranto non credono ad alcun decreto o deus ex machina che possa salvare l’ILVA e la città nello stesso tempo.
    Contestiamo le procedure con cui il Governo interviene sulla questione ILVA, dettate sempre dall’urgenza e senza una programmazione di lungo periodo.
    In tal modo, non si tutela né la salute dei cittadini e dei lavoratori, né il futuro di una città di 200mila persone, né l’interesse nazionale ad una politica industriale seria. Con i decreti legge si improvvisano soluzioni provvisorie e mal costruite a problemi strutturali e complessi.
    Noi pretendiamo garanzie certe e finanziamenti certi in tempi brevi per fare le bonifiche e per risarcire questa città sfruttata per produrre l’acciaio nazionale prima dallo Stato e poi dai privati.
    Rimarchiamo che, in base al decreto legge dell’estate scorsa, erano destinati alle bonifiche solo 336 milioni di euro che ad oggi non risultano ancora spesi.

    lo stabilimento ilva di taranto e le case del quartiere tamburi


    Questo è emblematico dell’inutilità dei decreti legge!
    Inoltre, l’AIA risulta non rispettata in riferimento ad alcune prescrizioni particolarmente significative ma le sanzioni previste a carico del gestore dalla L. 231/2012 non sono state ancora comminate. Questo fa nascere la sfiducia nelle istituzioni centrali e locali.
    Vi ricordiamo che, in base allo studio S.E.N.T.I.E.R.I. del Ministero della Salute, il quadro sanitario a Taranto appare molto compromesso con percentuali di mortalità di molto superiori alla media regionale e che in base alle perizie prodotte nell’incidente probatorio delle indagini contro i Riva, muoiono 30 persone all’anno in più della media regionale.
    Con osservanza

     

    Liberi cittadini e le associazioni e i movimenti:
    Altamarea
    Amici di Beppe Grillo
    Donne Per Taranto
    Libera Taranto
    Peacelink
    Taranto Lider
    Taranto Respira
    Taranto Senza Ilva
    Verdi Taranto
    WWF Taranto

    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)