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    Il mondo vive oltre le sue possibilità

    Il pianeta morente

    15 novembre 2004 - Alessio Mannucci (hugofolk@ecplanet.com)

    "Cielo su terra" - Lantoni Il mondo vive oltre le sue possibilità.

    A dirlo è il rapporto annuale del WWF, il Living Planet Report 2004, che
    punta l'indice soprattutto contro l'America settentrionale. Il succo del
    rapporto in breve è il seguente: le risorse del pianeta sono sfruttate in
    modo irresponsabile dai pesi ricchi che ne consumano più di quante il
    pianeta ne produce, moltiplicando il loro già pesante debito ecologico.

    Se non si provvederà in fretta, con adeguate politiche mondiali, questa
    corsa verso l'auto-distruzione, si rischia il collasso entro i prossimi 50
    anni. Secondo il rapporto, presentato ieri alla sede delle Nazioni Unite a
    Ginevra, l'uomo consuma in media il 20% delle risorse in più rispetto alla
    capacità rigenerativa delle stesse.

    Uno stile di vita ecocida che negli ultimi 30 anni ha fatto sì che siano
    diminuite più del 30% delle specie terrestri, e circa il 50% delle specie
    di acqua dolce e marina, con un conseguente calo della biodiversità
    agroalimentare. Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF, dice
    che si rende quanto mai necessario un intervento politico per frenare
    questo sfruttamento insostenibile.

    Sai cosa glie ne può fregare ai Signori del Malgoverno. Quelli pensano
    solo ad arricchirsi, e si arricchiscono proprio grazie allo sfruttamento
    delle risorse globali, incluse quelle umane. E se pensiamo che in
    prospettiva la globalizzazione estenderà questa situazione di consumo
    selvaggio anche al miliardo di persone che vivono in paesi come India,
    Cina, Brasile e Russia, stiamo freschi.

    Basterebbe ridurre i consumi e dividere in modo equo le risorse, dice
    Bologna.

    Bella scoperta, è quello che diceva Marx. E lo diceva pure mio nonno.

    Stai a vedere che ora improvvisamente ci scopriamo tutti comunisti. Il
    comunismo reale e globale sarebbe una proposta niente male. Ma quale
    governo sarà mai disposto a vagliarla? Ma di quanti rapporti catastrofici
    come questo avremo ancora bisogno per capire che il futuro del pianeta
    dipende da ognuno di noi, dipende dal popolo e non dai governi.

    Potere al popolo significa anche responsabilità al popolo. Significa presa
    di coscienza. Significa rivoluzione. Di questi governi criminali e
    eco-assassini possiamo anche fare a meno.

    Note:

    Il rapporto annuale del WWF:
    http://www.panda.org/news_facts/publications/general/livingplanet/index.cfm

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