Barroso si inchina al popolo europeo sovrano
Forte del sostegno dei governi nazionali, il Presidente della Commissione Barroso non ha tenuto in alcuna considerazione l'opinione negativa espressa dal Parlamento europeo sull'idoneità di alcuni Commissari. Il Parlamento europeo, unico legittimo rappresentante dei cittadini europei, ha reagito con fierezza negando la fiducia alla Commissione. Si tratta di una vittoria decisiva della democrazia europea. Finalmente il Parlamento europeo esce dall'ombra in cui l'avevano relegato i governi, che hanno alimentato l'immagine di un Parlamento puramente consultivo. I cittadini europei possono cominciare a comprendere che il Parlamento europeo possiede consistenti poteri e che la Commissione europea non è affatto destinata a rimanere il “segretariato dei governi”. Essa è l'organo esecutivo dell'Unione che deve rendere conto del suo operato ai rappresentanti del popolo. E' dunque evidente che chi vorrà superare il deficit di democrazia dell'Unione dovrà chiedere che i poteri di politica estera e di programmazione economica vengano affidati alla Commissione europea, sino alla sua completa trasformazione in un vero governo federale. Il Parlamento europeo, che in questi giorni si è conquistato la gratitudine dei cittadini europei, deve ora chiedere alla Commissione europea di non restare neutrale di fronte alla battaglia che si sta aprendo sulla ratifica della Costituzione europea. La Costituzione europea non è perfetta. Ma deve essere ratificata subito per arginare l'ondata di euroscetticismo che serpeggia in molti paesi europei e per rilanciare al più presto la lotta per il rafforzamento dell'Unione, con l'abolizione del paralizzante e antidemocratico diritto di veto dei governi. Un governo federale europeo è necessario per consentire all'Europa di parlare con una sola voce nel mondo, per operare attivamente per la pace, la giustizia internazionale e uno sviluppo sostenibile del Pianeta. La vecchia Europa delle sovranità nazionali è al tramonto. Sta nascendo la nuova Europa del popolo europeo sovrano. Movimento Federalista Europeo Sezione italiana dell'UEF e del WFM Milano, 28 ottobre 2004
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