Dal sito

  • Migranti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Europace
    Le indagini sono ancora in corso

    Neonazisti nelle forze armate tedesche

    All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la lapide all'ingresso
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la lapide all'ingresso
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,le tombe delle vittime dei campi nazisti
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,le tombe delle vittime dei campi nazisti
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la scultura in rame che ricorda le vittime dei campi nazisti
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la scultura in rame che ricorda le vittime dei campi nazisti
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,l'ingresso del museo
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,l'ingresso del museo
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Lazar Manojlovic.Durante la guerra serbo-bosniaca liberò quattro musulmani dal campo di concentramento di Batkovic.Scomunicato dalla chiesa ortodossa filo serba ha continuato la sua lotta da giornalista indipendente attaccando pubblicamente Radovan Karadzic
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Lazar Manojlovic.Durante la guerra serbo-bosniaca liberò quattro musulmani dal campo di concentramento di Batkovic.Scomunicato dalla chiesa ortodossa filo serba ha continuato la sua lotta da giornalista indipendente attaccando pubblicamente Radovan Karadzic
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Ayse Nur Zarakolu.Poetessa turca,per venticinque anni si è battuta in difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.Ha pubblicato diversi libri sulla questione curda e sul genocidio del popolo armeno
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Ayse Nur Zarakolu.Poetessa turca,per venticinque anni si è battuta in difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.Ha pubblicato diversi libri sulla questione curda e sul genocidio del popolo armeno
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Giorgio Perlasca.Trovatosi a Budapest come incaricato d'affari l'8 settembre 1943,rifiutò di aderire alla RSI e si adoperò per salvare dalla deportazione un gran numero di ebrei ungheresi
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Giorgio Perlasca.Trovatosi a Budapest come incaricato d'affari l'8 settembre 1943,rifiutò di aderire alla RSI e si adoperò per salvare dalla deportazione un gran numero di ebrei ungheresi
  • Padova,il Giardino dei Giusti,il Monumento il cui progetto artistico è stato elaborato dallo scultore Elio Armano
    Padova,il Giardino dei Giusti,il Monumento il cui progetto artistico è stato elaborato dallo scultore Elio Armano
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009 dieci nuove steli e dieci nuovi alberi sono stati piantati
    Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009 dieci nuove steli e dieci nuovi alberi sono stati piantati
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009;Zura Karuhimbi che ospitò nella sua casa e dette loro da mangiare molti rwandesi di etnia tutsi durante il genocidio insieme al Sindaco di Padova Flavio Zanonato.Zura è stata proposta per il Nobel per la pace
    Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009;Zura Karuhimbi che ospitò nella sua casa e dette loro da mangiare molti rwandesi di etnia tutsi durante il genocidio insieme al Sindaco di Padova Flavio Zanonato.Zura è stata proposta per il Nobel per la pace
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Zura Karuhimbi nonostante gli ottantaquattro anni di età ha voluto piantarsi da sola l'albero dedicato a lei
    Padova,il Giardino dei Giusti.Zura Karuhimbi nonostante gli ottantaquattro anni di età ha voluto piantarsi da sola l'albero dedicato a lei
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur, bosniaca di etnia croata, cattolica, accompagnata dal ragazzo da lei cresciuto come un figlio, dopo averlo salvato in una strada di Sarajevo, dov'era stato abbandonato all'età di un anno, durante la guerra serbo-bosniaca. Ivanka, essendo venuta a  sapere che il bambino era di famiglia musulmana, lo ha cresciuto lasciandolo libero di scegliere il proprio percorso religioso, incurante delle critiche della sua stessa comunità, ed oggi il ragazzo è musulmano
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur, bosniaca di etnia croata, cattolica, accompagnata dal ragazzo da lei cresciuto come un figlio, dopo averlo salvato in una strada di Sarajevo, dov'era stato abbandonato all'età di un anno, durante la guerra serbo-bosniaca. Ivanka, essendo venuta a sapere che il bambino era di famiglia musulmana, lo ha cresciuto lasciandolo libero di scegliere il proprio percorso religioso, incurante delle critiche della sua stessa comunità, ed oggi il ragazzo è musulmano
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur scopre la stele a lei dedicata
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur scopre la stele a lei dedicata
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.La nipote di Elizabeth e Jakob Kunzler pianta l'albero a loro dedicato.I coniugi Kunzler si occuparono da soli dell'ospedale di Urfa, furono testimoni del genocidio armeno.Alla chiusura del loro ospedale organizzarono il trasferimento in Siria di ottomila orfani armeni
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.La nipote di Elizabeth e Jakob Kunzler pianta l'albero a loro dedicato.I coniugi Kunzler si occuparono da soli dell'ospedale di Urfa, furono testimoni del genocidio armeno.Alla chiusura del loro ospedale organizzarono il trasferimento in Siria di ottomila orfani armeni
  • Padova,il Giurdino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Jacqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana.Yolande era tra le persone più ricercate dagli estremisti hutu,indicata come rappresentante dell'intellighentia tutsi.Jacqueline la nascose nella sua cucina in un doppio fondo sotto il lavello.
    Padova,il Giurdino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Jacqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana.Yolande era tra le persone più ricercate dagli estremisti hutu,indicata come rappresentante dell'intellighentia tutsi.Jacqueline la nascose nella sua cucina in un doppio fondo sotto il lavello.

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    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Europace
    Le indagini sono ancora in corso

    Neonazisti nelle forze armate tedesche

    All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
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    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
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    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
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