Dal sito

  • Disarmo
    Il caso di Mohammed bin Salman

    E noi gli vendiamo le armi

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
    28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Dal report “Is it Safe?” redatto dall’Organizzazione "Norvegian People’s Aid", una riflessione...

    E la strage continua...

    All’indomani dell’atteso annuncio dal “Bulletin of the Atomic Scientists” di quanto virtualmente siamo vicini alla mezzanotte dell’umanità, può essere di aiuto l'approfondimento su quanto i passati test nucleari siano stati capaci di provocare sulle popolazioni coinvolte in più parti del pianeta?
    28 gennaio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Conflitti
    Violenze, torture e uccisioni sommarie

    Le violazioni dei diritti umani in Siria oggi sotto la guida di al-Jolani

    L'attenzione ai diritti umani mostrata verso l'Iran sembra attenuata per la Siria. Tutto questo evidenzia un "doppio standard" dovuto probabilmente al fatto che l'Occidente ha appoggiato il nuovo corso dell'ex terrorista al-Jolani accreditandolo come uomo del cambiamento democratico in Siria.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la lapide all'ingresso
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la lapide all'ingresso
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,le tombe delle vittime dei campi nazisti
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,le tombe delle vittime dei campi nazisti
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la scultura in rame che ricorda le vittime dei campi nazisti
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la scultura in rame che ricorda le vittime dei campi nazisti
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,l'ingresso del museo
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,l'ingresso del museo
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Lazar Manojlovic.Durante la guerra serbo-bosniaca liberò quattro musulmani dal campo di concentramento di Batkovic.Scomunicato dalla chiesa ortodossa filo serba ha continuato la sua lotta da giornalista indipendente attaccando pubblicamente Radovan Karadzic
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Lazar Manojlovic.Durante la guerra serbo-bosniaca liberò quattro musulmani dal campo di concentramento di Batkovic.Scomunicato dalla chiesa ortodossa filo serba ha continuato la sua lotta da giornalista indipendente attaccando pubblicamente Radovan Karadzic
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Ayse Nur Zarakolu.Poetessa turca,per venticinque anni si è battuta in difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.Ha pubblicato diversi libri sulla questione curda e sul genocidio del popolo armeno
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Ayse Nur Zarakolu.Poetessa turca,per venticinque anni si è battuta in difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.Ha pubblicato diversi libri sulla questione curda e sul genocidio del popolo armeno
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Giorgio Perlasca.Trovatosi a Budapest come incaricato d'affari l'8 settembre 1943,rifiutò di aderire alla RSI e si adoperò per salvare dalla deportazione un gran numero di ebrei ungheresi
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Giorgio Perlasca.Trovatosi a Budapest come incaricato d'affari l'8 settembre 1943,rifiutò di aderire alla RSI e si adoperò per salvare dalla deportazione un gran numero di ebrei ungheresi
  • Padova,il Giardino dei Giusti,il Monumento il cui progetto artistico è stato elaborato dallo scultore Elio Armano
    Padova,il Giardino dei Giusti,il Monumento il cui progetto artistico è stato elaborato dallo scultore Elio Armano
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009 dieci nuove steli e dieci nuovi alberi sono stati piantati
    Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009 dieci nuove steli e dieci nuovi alberi sono stati piantati
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009;Zura Karuhimbi che ospitò nella sua casa e dette loro da mangiare molti rwandesi di etnia tutsi durante il genocidio insieme al Sindaco di Padova Flavio Zanonato.Zura è stata proposta per il Nobel per la pace
    Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009;Zura Karuhimbi che ospitò nella sua casa e dette loro da mangiare molti rwandesi di etnia tutsi durante il genocidio insieme al Sindaco di Padova Flavio Zanonato.Zura è stata proposta per il Nobel per la pace
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Zura Karuhimbi nonostante gli ottantaquattro anni di età ha voluto piantarsi da sola l'albero dedicato a lei
    Padova,il Giardino dei Giusti.Zura Karuhimbi nonostante gli ottantaquattro anni di età ha voluto piantarsi da sola l'albero dedicato a lei
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur, bosniaca di etnia croata, cattolica, accompagnata dal ragazzo da lei cresciuto come un figlio, dopo averlo salvato in una strada di Sarajevo, dov'era stato abbandonato all'età di un anno, durante la guerra serbo-bosniaca. Ivanka, essendo venuta a  sapere che il bambino era di famiglia musulmana, lo ha cresciuto lasciandolo libero di scegliere il proprio percorso religioso, incurante delle critiche della sua stessa comunità, ed oggi il ragazzo è musulmano
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur, bosniaca di etnia croata, cattolica, accompagnata dal ragazzo da lei cresciuto come un figlio, dopo averlo salvato in una strada di Sarajevo, dov'era stato abbandonato all'età di un anno, durante la guerra serbo-bosniaca. Ivanka, essendo venuta a sapere che il bambino era di famiglia musulmana, lo ha cresciuto lasciandolo libero di scegliere il proprio percorso religioso, incurante delle critiche della sua stessa comunità, ed oggi il ragazzo è musulmano
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur scopre la stele a lei dedicata
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur scopre la stele a lei dedicata
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.La nipote di Elizabeth e Jakob Kunzler pianta l'albero a loro dedicato.I coniugi Kunzler si occuparono da soli dell'ospedale di Urfa, furono testimoni del genocidio armeno.Alla chiusura del loro ospedale organizzarono il trasferimento in Siria di ottomila orfani armeni
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.La nipote di Elizabeth e Jakob Kunzler pianta l'albero a loro dedicato.I coniugi Kunzler si occuparono da soli dell'ospedale di Urfa, furono testimoni del genocidio armeno.Alla chiusura del loro ospedale organizzarono il trasferimento in Siria di ottomila orfani armeni
  • Padova,il Giurdino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Jacqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana.Yolande era tra le persone più ricercate dagli estremisti hutu,indicata come rappresentante dell'intellighentia tutsi.Jacqueline la nascose nella sua cucina in un doppio fondo sotto il lavello.
    Padova,il Giurdino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Jacqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana.Yolande era tra le persone più ricercate dagli estremisti hutu,indicata come rappresentante dell'intellighentia tutsi.Jacqueline la nascose nella sua cucina in un doppio fondo sotto il lavello.

Dal sito

  • Disarmo
    Il caso di Mohammed bin Salman

    E noi gli vendiamo le armi

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
    28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Dal report “Is it Safe?” redatto dall’Organizzazione "Norvegian People’s Aid", una riflessione...

    E la strage continua...

    All’indomani dell’atteso annuncio dal “Bulletin of the Atomic Scientists” di quanto virtualmente siamo vicini alla mezzanotte dell’umanità, può essere di aiuto l'approfondimento su quanto i passati test nucleari siano stati capaci di provocare sulle popolazioni coinvolte in più parti del pianeta?
    28 gennaio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Conflitti
    Violenze, torture e uccisioni sommarie

    Le violazioni dei diritti umani in Siria oggi sotto la guida di al-Jolani

    L'attenzione ai diritti umani mostrata verso l'Iran sembra attenuata per la Siria. Tutto questo evidenzia un "doppio standard" dovuto probabilmente al fatto che l'Occidente ha appoggiato il nuovo corso dell'ex terrorista al-Jolani accreditandolo come uomo del cambiamento democratico in Siria.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.28 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)