Dal sito

  • Schede
    Il potere politico e la loggia massonica P2

    Quali rapporti c'erano fra Gelli e Andreotti?

    Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Rileggere Aldo Capitini

    I principi della nonviolenza

    La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
    25 maggio 2021 - Peppe Sini
  • Disarmo
    Base di Aviano

    La contaminazione da PFAS nella pianura pordenonese

    Una ricostruzione cronologica basata su dati, contratti e documenti pubblici italiani e statunitensi
    12 agosto 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Storia della Pace
    Oggi il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema si estende sul territorio circostante

    La strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema

    L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
    11 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    I migranti finiscono in centri di detenzione sovraffollati e gestiti in condizioni disumane

    Europa e Italia finanziano nuove telecamere libiche nel "deserto della tratta"

    Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
    10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la lapide all'ingresso
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la lapide all'ingresso
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,le tombe delle vittime dei campi nazisti
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,le tombe delle vittime dei campi nazisti
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la scultura in rame che ricorda le vittime dei campi nazisti
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,la scultura in rame che ricorda le vittime dei campi nazisti
  • Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,l'ingresso del museo
    Padova,il Tempio dell'Internato Ignoto,l'ingresso del museo
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Lazar Manojlovic.Durante la guerra serbo-bosniaca liberò quattro musulmani dal campo di concentramento di Batkovic.Scomunicato dalla chiesa ortodossa filo serba ha continuato la sua lotta da giornalista indipendente attaccando pubblicamente Radovan Karadzic
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Lazar Manojlovic.Durante la guerra serbo-bosniaca liberò quattro musulmani dal campo di concentramento di Batkovic.Scomunicato dalla chiesa ortodossa filo serba ha continuato la sua lotta da giornalista indipendente attaccando pubblicamente Radovan Karadzic
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Ayse Nur Zarakolu.Poetessa turca,per venticinque anni si è battuta in difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.Ha pubblicato diversi libri sulla questione curda e sul genocidio del popolo armeno
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Ayse Nur Zarakolu.Poetessa turca,per venticinque anni si è battuta in difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.Ha pubblicato diversi libri sulla questione curda e sul genocidio del popolo armeno
  • Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Giorgio Perlasca.Trovatosi a Budapest come incaricato d'affari l'8 settembre 1943,rifiutò di aderire alla RSI e si adoperò per salvare dalla deportazione un gran numero di ebrei ungheresi
    Padova,il Giardino dei Giusti,la stele che ricorda Giorgio Perlasca.Trovatosi a Budapest come incaricato d'affari l'8 settembre 1943,rifiutò di aderire alla RSI e si adoperò per salvare dalla deportazione un gran numero di ebrei ungheresi
  • Padova,il Giardino dei Giusti,il Monumento il cui progetto artistico è stato elaborato dallo scultore Elio Armano
    Padova,il Giardino dei Giusti,il Monumento il cui progetto artistico è stato elaborato dallo scultore Elio Armano
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009 dieci nuove steli e dieci nuovi alberi sono stati piantati
    Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009 dieci nuove steli e dieci nuovi alberi sono stati piantati
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009;Zura Karuhimbi che ospitò nella sua casa e dette loro da mangiare molti rwandesi di etnia tutsi durante il genocidio insieme al Sindaco di Padova Flavio Zanonato.Zura è stata proposta per il Nobel per la pace
    Padova,il Giardino dei Giusti.Domenica 18 ottobre 2009;Zura Karuhimbi che ospitò nella sua casa e dette loro da mangiare molti rwandesi di etnia tutsi durante il genocidio insieme al Sindaco di Padova Flavio Zanonato.Zura è stata proposta per il Nobel per la pace
  • Padova,il Giardino dei Giusti.Zura Karuhimbi nonostante gli ottantaquattro anni di età ha voluto piantarsi da sola l'albero dedicato a lei
    Padova,il Giardino dei Giusti.Zura Karuhimbi nonostante gli ottantaquattro anni di età ha voluto piantarsi da sola l'albero dedicato a lei
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur, bosniaca di etnia croata, cattolica, accompagnata dal ragazzo da lei cresciuto come un figlio, dopo averlo salvato in una strada di Sarajevo, dov'era stato abbandonato all'età di un anno, durante la guerra serbo-bosniaca. Ivanka, essendo venuta a  sapere che il bambino era di famiglia musulmana, lo ha cresciuto lasciandolo libero di scegliere il proprio percorso religioso, incurante delle critiche della sua stessa comunità, ed oggi il ragazzo è musulmano
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur, bosniaca di etnia croata, cattolica, accompagnata dal ragazzo da lei cresciuto come un figlio, dopo averlo salvato in una strada di Sarajevo, dov'era stato abbandonato all'età di un anno, durante la guerra serbo-bosniaca. Ivanka, essendo venuta a sapere che il bambino era di famiglia musulmana, lo ha cresciuto lasciandolo libero di scegliere il proprio percorso religioso, incurante delle critiche della sua stessa comunità, ed oggi il ragazzo è musulmano
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur scopre la stele a lei dedicata
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Ivanka Sucur scopre la stele a lei dedicata
  • Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.La nipote di Elizabeth e Jakob Kunzler pianta l'albero a loro dedicato.I coniugi Kunzler si occuparono da soli dell'ospedale di Urfa, furono testimoni del genocidio armeno.Alla chiusura del loro ospedale organizzarono il trasferimento in Siria di ottomila orfani armeni
    Padova,il Giardino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.La nipote di Elizabeth e Jakob Kunzler pianta l'albero a loro dedicato.I coniugi Kunzler si occuparono da soli dell'ospedale di Urfa, furono testimoni del genocidio armeno.Alla chiusura del loro ospedale organizzarono il trasferimento in Siria di ottomila orfani armeni
  • Padova,il Giurdino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Jacqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana.Yolande era tra le persone più ricercate dagli estremisti hutu,indicata come rappresentante dell'intellighentia tutsi.Jacqueline la nascose nella sua cucina in un doppio fondo sotto il lavello.
    Padova,il Giurdino dei Giusti,domenica 18 ottobre 2009.Jacqueline Mukansonera e Yolande Mukagasana.Yolande era tra le persone più ricercate dagli estremisti hutu,indicata come rappresentante dell'intellighentia tutsi.Jacqueline la nascose nella sua cucina in un doppio fondo sotto il lavello.

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    Il potere politico e la loggia massonica P2

    Quali rapporti c'erano fra Gelli e Andreotti?

    Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Rileggere Aldo Capitini

    I principi della nonviolenza

    La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
    25 maggio 2021 - Peppe Sini
  • Disarmo
    Base di Aviano

    La contaminazione da PFAS nella pianura pordenonese

    Una ricostruzione cronologica basata su dati, contratti e documenti pubblici italiani e statunitensi
    12 agosto 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Storia della Pace
    Oggi il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema si estende sul territorio circostante

    La strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema

    L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
    11 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    I migranti finiscono in centri di detenzione sovraffollati e gestiti in condizioni disumane

    Europa e Italia finanziano nuove telecamere libiche nel "deserto della tratta"

    Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
    10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
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