Latina

Contro la nomina di Carlos Pellas come Console Onorario d'Italia in Nicaragua

Sono ormai tremila gli ex lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero del Grupo Pellas morti di Insufficienza Renale Cronica a causa dei pesticidi e l'inquinamento delle risorse idriche della zona
17 ottobre 2008
Giorgio Trucchi

L'ambasciatore italiano Boniver nomina Carlos Pellas console onorario (Foto END) COMUNICATO STAMPA

La Associazione Italia-Nicaragua ha inviato una lettera al signor ambasciatore d'Italia in Nicaragua, con copia al Presidente della Repubblica italiana ed al Ministro degli Esteri, per rifiutare la nomina del presidente del Grupo Pellas, signor Carlos Pellas Chamorro, come Console Onorario della Repubblica d'Italia a Granada in Nicaragua.
La lettera ha avuto il sostegno immediato di organizzazioni internazionali, come la Regional Latinoamericana de la Unión Internacional de Trabajadores de la Alimentación (Rel-UITA), Nicaragua Network degli Stati Uniti, FIAN Honduras e nicaraguensi come la Federación de Trabajadores de la Alimentación de Nicaragua (FUTATSCON), il Movimiento Social Nicaraguense "Otro Mundo es Posible" (MSN) e la Red de Solidaridad y Desarrollo Comunitario (REDSCOM). Nelle prossime ore è previsto che altre organizzazioni nazionali ed internazionali si sommino a questo appello dell'Associazione Italia-Nicaragua.

L'ambasciatore italiano in Nicaragua, Sig. Alberto Boniver, ha nominato il signor Carlos Pellas Chamorro, presidente del Grupo Pellas, come Console Onorario d'Italia a Granada in Nicaragua.

La nomina è stata ufficializzata a pochi giorni dalla decisione del Tribunale Permanente dei Popoli (TPP) di condannare eticamente e moralmente il Gruppo Pellas, per essere responsabile della malattia e morte di migliaia di ex lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero dell'Ingenio San Antonio, nonché del loro abbandono al momento di ammalarsi di Insufficienza Renale Cronica (IRC).
Il TPP ha inoltre deciso di chiedere "la definizione di condizioni di responsabilità universale, tali come sanzioni giuridiche efficaci, diffusione pubblica della condanna, confisca degli strumenti del delitto prodotto, multe, riparazione del danno causato e la dissoluzione dell'impresa".

La Asociación Nicaragüense de Afectados por Insuficiencia Renal Crónica (ANAIRC), affiliata alla UITA, ha denunciato il Grupo Pellas durante l'udienza centroamericana del TPP "Politiche neoliberiste, multinazionali e gruppi economici" del 10 e 11 ottobre 2008, che si è svolta in Guatemala all'interno del III Foro Sociale delle Americhe. Secondo i denuncianti, l'impresa Ingenio San Antonio, proprietà della Nicaragua Sugar Estate Ltd, che é parte del Grupo Pellas, ha fatto un uso sconsiderato e massiccio di pesticidi, minando gravemente i lavoratori, le risorse idriche della zona e l'ambiente in generale.

Suonano paradossali le parole del signor ambasciatore Boniver nei confronti del nuovo Console Onorario durante la cerimonia d'investitura: "Chi meglio di te, mio caro Carlos, che potrei definire un Console di lusso. Chi meglio di te, l'imprenditore più importante del paese e forse del centroamerica".

Nel mese di agosto 2008, la Presidenza della Repubblica italiana, sempre attraverso l'ambasciatore Alberto Boniver, aveva insignito il signor Carlos Pellas Chamorro con l'onorificenza dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana, nel suo massimo grado di Grande Ufficiale. Questo fatto aveva destato forti proteste da parte degli ex lavoratori, lavoratrici, vedove e famigliari dei deceduti affiliati ad ANAIRC, i quali avevano invitato l'ambasciatore Boniver a recarsi nella cittadina di Chichigalpa, nell'occidente del Nicaragua, per conoscere la loro situazione.
La Regional Latinoamericana de la Unión Internacional de Trabajadores de la Alimentación (UITA), aveva inviato all'ambasciatore una lettera di protesta, sostenuta in seguito da numerose organizzazioni internazionali.

L'Associazione Italia-Nicaragua, riunita a Roma i giorni 11 e 12 di Ottobre, a nome dei suoi affiliati, soci ed amici e amiche esprime il proprio dissenso e si indegna nuovamente per questa carica assegnata al Sig. Pellas, non riconoscendolo come rappresentante della Repubblica d'Italia a Granada - Nicaragua.

Continueremo la nostra solidarietà con tutti i lavoratori e lavoratrici di ANAIRC e diffonderemo a livello internazionale questo ennesimo passo falso dell'ambasciatore italiano in Nicaragua, il quale a pochi giorni da cedere l'incarico, sembra aver deciso di accelerare i tempi per consolidare le proprie amicizie in terra nicaraguense.

Coordinamento nazionale Associazione Italia-Nicaragua

Milano, 15 ottobre 2008

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