In Ecuador istituito un Fondo internazionale per salvare la Natura dalla deriva petrolifera
In Ecuador, dopo anni di dittatura dei Petrolieri, viene istituito un Fondo internazionale, con la firma di Correa il Presidente e l'avallo dell'ONU, che lascia nel sottosuolo il greggio dell'Amazzonia.
Questa era la richiesta del movimento indigeno e popolare per la loro esistenza come persone e popolo e per difendere la natura per tutti noi ( non verranno immesse nell'aria 400 milioni di tonnellate di anidride carbonica e si salva un pezzo di foresta enorme).
Hanno lottato a volte contro il loro stesso amato Presidente Correa ( che continuano a votare ) e contro i settori istituzionali che ascoltavano spesso di più i petrolieri, hanno resistito e grazie alla loro indipendenza oggi l'Ecuador è più libero e sostenibile.
Ogni volta che salviamo gli ecosistemi e ci organizziamo per avere un futuro non mercantile ma giusto, compatibile e degno lo facciamo per nostra madre terra, per tutti gli esseri viventi, ovunque vivano.
Cerchiamo di festeggiare questa grande vittoria mondiale della società civile e dei movimenti sociali ed indigeni contro lo sviluppismo petrol-dipendente adoperandoci per rendere il nostro territorio sempre più armonioso e vivibile e per rendere le nostre menti ed i nostri cuori più liberi da egoismi e schematismi.
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