Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio Grande
8 gennaio 2026 - Fabrizio Tonello
Le incognite sul petrolio venezuelano e la transizione ecologica
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
5 gennaio 2026 - David Lifodi
Le provocazioni statunitensi cercano il casus belli per attaccare il Venezuela
In una situazione geopolitica già complessa gli Stati Uniti sono alla ricerca del casus belli contro Caracas utilizzando la scusa della lotta al narcotraffico.
Nessuno sembra farci più caso ma i militari della NATO, ora sotto comando italiano, stanno sempre occupando illegalmente il Nord Est dell’Iraq, zona grande quanto il Donbass. Più audace di Putin, la Premier Meloni, in tuta mimetica, è andata sotto Natale a rendere loro visita. Nessuno ha fiatato.
1 gennaio 2023 - Patrick Boylan
Un contratto da 871,7 milioni di euro per 32 elicotteri 24 AW149 e 8 AW189
“sistemi di apprendimento autonomo, processi decisionali collaborativi uomo-macchina, operazioni umane assistite, operazioni avanzate con sistemi senza equipaggio e reti di armi autonome”
La cittadinanza attiva deve forzare il nostro Governo e il Parlamento a una legge che ci sganci progressivamente dall'uso dei combustibili fossili (soprattutto petrolio e carbone) e punti alle energie rinnovabili.
PeaceLink e Cova Contro mandano a Bruxelles i dati attualmente disponibili. Sono tratti da tre relazioni non ancora pubblicate, alle quali abbiamo però avuto accesso in modo ufficioso.
10 maggio 2016 - Antonia Battaglia e Giorgio Santoriello
L’astensionismo e l’inerzia civile potrebbe avere gravi conseguenze. L'invito del presidente del Consiglio a non votare è un passo indietro per la democrazia, è un danno arrecato alle coscienze, prima ancora che al mare o ai suoi fondali
15 aprile 2016 - Associazione PeaceLink
Danni sanitari, contaminazione alimenti e indagini giudiziarie
Petrolio in cambio di armi. Soldi in cambio di profughi e migranti. Contro la guerra, è bene denunciare con forza l’ingiustizia. E ristabilire la forza del diritto.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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