Colombia: I mezzi di comunicazione e le agenzie di stampa internazionali si inventano un comunicato delle FARC
Inizio a cercare dati e dettagli sul trattamento delle informazioni. Noto che la maggior parte dei mezzi di comunicazione basa la propria informazione su comunicati stampa di due agenzie a pagamento, Efe e BBC. Infatti trovo quelle due agenzie nei quali si sostiene che " la guerriglia delle FARC ha rivendicato la propria responsabilita' nell' uccisione di 34 contadini raccoglitori di coca " (Efe) e " Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC, hanno riconosciuto di avere effettuato il massacro di 34 contadini raccoglitori di coca nel nord del paese, la settimana scorsa " (BBC). Comunque, cercando in diversi luoghi, elenchi di posta elettronica e la pagina web delle FARC http://www.farcep.org/ e anche in quella in inglese http://www.farcep.org/pagina_ingles/ , non appare nessun comunicato dell?organizzazione. Osservo, che Efe e' piu' precisa riguardo la fonte " In un comunicato diffuso nelle pagine Internet di Anncol, dove di solito fanno i loro comunicati, la guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) ha definito la reazione del Governo al crimine come lacrime di coccodrillo ". E qui arriva la sorpresa. ANNCOL e' un' agenzia di notizie (Agenzie di Notizie Nuova Colombia) che pubblica informazioni di questo paese e che e' solito pubblicare i comunicati della guerriglia, allo stesso modo che altre informazioni della stampa colombiana e testi di altri siti. Ma su ANNCOL non c' e' nessun comunicato delle FARC. Quello che compare il giorno dopo la strage e' un' articolo di opinione che porta la firma di un certo Dominico Vidal, dal titolo " Lacrime di coccodrillo ". http://www.anncol.org/side/647 Ed e' solo questo articolo a servire come giustificazione a tutti i mezzi di comunicazione del mondo, comprese le piu' accreditate agenzie internazionali, per sostenere che le FARC hanno emesso un comunicato rivendicando la strage. Questo e' il testo di ANNCOL: La stessa alterazione psichiatrica e' quella che dimostra quando piange lacrime di coccodrillo per la morte di 34 narco-paramilitari , piu' esattamente in una coltivazione di coca , secondo i mezzi di informazione a causa di una incursione armata delle FARC nella zona di La Gabarra, durante una battaglia senza tregua che l' organizzazione guerrigliera sostiene contro le forze militari paramilitari del regime fascista colombiano; lotta armata che e' fra l' altro, l' unica forma per fare opposizione in Colombia Questo e' quello che utilizzano tutti i mezzi di comunicazione per responsabilizzare le FARC della strage. Il giorno dopo, l' agenzia Efe pubblica: secondo la dichiarazione, il massacro si e' perpetrato durante una incursione armata delle FARC a La Gabarra come conseguenza della lotta senza tregua che l' organizzazione guerrigliera porta avanti contro le forze militari-paramilitari del regime fascista colombiano. E aggiunge che la lotta armata e' l' unico modo di fare opposizione in Colombia e critica le negoziazioni di pace tra il Governo del presidente Alvaro Uribe e le AUC. Si osservi che Efe indica come fonte secondo la dichiarazione, il massacro si e' perpetrato durante una incursione armata delle FARC ... quando non c'e' nessuna dichiarazione, e' un' articolo firmato il quale indica che, secondo i mezzi di informazione durante una incursione armata delle FARC...... Pochi giorni dopo, il 18 giugno, la BBC pubblicava nel suo teletipo: http://news.bbc.co.uk/hi/spanish/latin_america/newsid_3818000/3818037.stm " un comunicato emesso dal principale gruppo guerrigliero del paese ha dichiarato che i contadini appoggiavano i paramilitari di destra ed ha accusato il governo di piangere lacrime di coccodrillo per i morti " Altra notizia emessa dalla catena Caracol congiuntamente ad Efe continua sulla stessa linea: http://www.caracolnoticias.com/html/formato_de_impresion.asp?idnoticia=48555 La guerriglia delle FARC ha pubblicato giovedi nella sua pagina web un comunicato nel quale si pronuncia in relazione all' omicidio di 34 contadini raccoglitori di coca nella regione di Catatumbo. Il gruppo ribelle accusa le vittime di essere narco-paramilitari BOGOTA: In un comunicato diffuso nella pagina Internet Anncol attraverso la quale di solito emette i propri proclami , la guerriglia delle Forze Rivoluzionarie della Colombia (FARC) qualifica la reazione del Governo di fronte al crimine di 34 contadini nel Nord di Santander , come lacrime di coccodrillo. La strage e' avvenuta all' lba di martedi' scorso in una fattoria nella localita' di La Gabarra, a 700 km al nord di Bogota, zona di coltivazioni illegali che si contendono le FARC e i paramilitari delle Autodifese Unite di Colombia (AUC). Nella dichiarazione il gruppo ribelle segnala che la strage e' avvenuta secondo i mezzi di comunicazione durante una incursione armata delle FARC a La Gabarra, dove si e' svolta una battaglia senza tregua che l' organizzazione guerrigliera sostiene contro le forze militari-paramilitari del regime fascista colombiano. Aggiunge che la lotta armata e' l' unica forma di fare opposizione in Colombia e critica le negoziazioni di pace avviate tra il governo del presidente Alvaro Uribe e le AUC. La stessa notizia di Caracol sostiene che l' ONU condanna la strage e chiede alla FARC di prendere posizione: Ma, il titolo dell' articolo non parlava del loro comunicato? Altri mezzi di comunicazione, come la RNC, omettono il riferimento a ANNCOL nel caso che qualcuno cerchi la fonte originale e dice: In un comunicato diffuso dal gruppo ribelle nella loro pagina Internet, attraverso la quale di solito emette i propri proclami , le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) qualificano la reazione del Governo di fronte al crimine come lacrime di coccodrillo . Nel frattempo, Amnesty International subisce dure critiche perche' disse pubblicamente: non ci siamo pronunciati perche' non abbiamo i fatti; quello che finora e' stato presentato dalla stampa sono alcuni indizi. Quello che dice il testo di ANNCOL e' quanto segue: Cosa importa alle AUV che siano morti 34 cani " da guerra " come chiamava i mercenari Frederich Forsyth nelle sue opere se di quello che ha bisogno adesso e sbarazzarsi degli alleati scomodi che hanno gia' svolto il loro ruolo (assassinare l' opposizione inerme in Colombia). Con questo fa capire che sono le autodifese unite (AUV), i paramilitari. E insistendo con questa tesi: L' oligarchia colombiana ha gia' dimostrato che utilizza le persone comuni, gente del popolo, per difendere i propri interessi e una volta raggiunto l' obiettivo, li uccide. Un esempio di questo sono stati i guerriglieri liberali utilizzati dai settori oligarchici negli anni cinquanta . e una volta che questi si sistemarono al potere nel Fronte Nazionale li fecero consegnare le armi e li uccissero. L' esempio piu' lampante fu l' uccisione di Guadalupe Salcedo. Adesso, sono i paramilitari. Gia' hanno ucciso a Santa Marta il comandante Doble Cero, fondatore dei paramilitari assieme ai Castano, dove si nascondeva dopo aver denunciato il dominio del settore " paraco " impegnato nel narcotrafico. E cosi continueranno ad ammazzare quelli che non gli sono piu' utili, in questo caso utilizzando le Forze Militari Ufficiali, per dimostrare che loro si, perseguitano i gruppi armati illegali . E se non fosse sufficientemente chiaro, anche quanto segue forma parte dell' articolo di opinione di ANNCOL, lo stesso che tutti i mezzi di comunicazione dicono che e' un comunicato delle FARC rivendicando la morte di 34 contadini: I mezzi di comunicazione borghese, come sempre, esaltano la morte dei 34 narco-paramilitari, e cercano di confondere l' opinione pubblica presentandoli come contadini, raccoglitori di coca e come dimostrazione della brutalita' della guerriglia armata. Niente di piu' lontano dalla realta' . Di fronte a tutto questo. ANNCOL, alcuni giorni dopo, il 23 giugno deve intervenire dicendo quello che era evidente, che una cosa era un gruppo guerrigliero e i suoi comunicati e altro era , un' agenzia di stampa alternativa, sotto il titolo di " Coletilla. De tontos ni un pelo " http://www.anncol.org/side/663 afferma quanto segue: " L' agenzia di Notizie Nuova Colombia (ANNCOL) non ha mai pubblicato nessun comunicato delle FARC sui fatti di La Gabarra. Cosi che noi editorialisti che di solito attendiamo che qualcuno dei nostri clandestini articoli vedano la luce attraverso ANNCOL - a causa delle condizioni di sano esercizio democratico imperante in Colombia - per l' intelligence dell' esercito colombiano noi saremmo i portavoce dell' insurrezione armata " scrive Melquisedec Torremolinos. 23.06.2004 (Da Melquisedec Torremolinos, ANNCOL) Non ci mancava che questo! Adesso sembra che le FARC, non mandano piu' i loro Comunicati Ufficiali sulla paternita' dei fatti attraverso la loro pagina Internet, ma lo farebbero attraverso gli Editorialisti di ANNCOL. Questa notizia si deduce dalle informazioni del giornale EL TIEMPO, quando senza vergogna prendono come ufficiale l' articolo e la spiegazione data dal editorialista di questo mezzo d' informazione via internet - Dominico Nadal - in relazione alla cruenta conclusione della possibile incursione armata da parte di uno dei fronti dell' organizzazione ribelle, nella zona di LA GABARRA, compiacente nucleo di coltivazione, produzione ed estrazione di coca; con il beneplacito dell' esercito e i loro paramilitari e le autorita' civili. La conclusione e' evidente. Partendo da un articolo di opinione di una pagina web simpatizzante delle FARC che afferma che il massacro e' stato effettuato dai paramilitari in connivenza con la oligarchia, si ritagliano alcune frasi, si toglie dal contesto e si crea una palla di neve mediatica e falsa. In questa si dice che esiste un comunicato delle FARC (che e' un articolo di opinione firmato) nella pagina web della guerriglia (ed e' in ANNCOL ) che rivendica il massacro (quando accusano i paramilitari). Io personalmente non so se quelle morti sono responsabilita' delle FARC. Forse si, forse no. Non so se l' autore dell' articolo di ANNCOL esiste o e' uno pseudonimo. Non so neanche se quello che dice e' vero. Quello che abbiamo potuto vedere e' come la grande maggioranza dei mezzi di comunicazione hanno mentito. www.pascualserrano.net Qui di seguito trascriviamo le agenzie di Efe, BBC e l' editoriale di ANNCOL. AGENZIA DI EFE Guerriglia FARC uccide dei contadini. EFE 17 giugno 2004 BOGOTA, Colombia, la guerriglia delle FARC ha riconosciuto la propria responsabilita' nell' uccisione di 34 contadini raccoglitori di coca nella zona colombiana del fiume Catatumbo, nel nordest del paese, ed ha accusato le vittime di essere paramilitari di destra. Crimine e castigo In un comunicato diffuso dalla pagina Internet Anncol attraverso la quale di solito emette i propri proclami , la guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) ha definito la reazione del Governo di fronte al massacro come lacrime di coccodrillo. La strage e' avvenuta il 15 giugno in una fattoria della localita' di La Gabarra, nella zona del Nord di Santander (al nordest di Bogota), zona di coltivazioni illegali che si contendono le FARC e i paramilitari delle Autodifese Unite della Colombia (AUC). Secondo la dichiarazione, la strage e' avvenuta durante una incursione armata delle FARC a La Gabarra, all' nterno della lotta senza tregua che l' rganizzazione guerrigliera porta avanti contro le forze paramilitari del regime fascista colombiano Aggiunge che la lotta armata e' l' unico modo di fare opposizione in Colombia e critica i negoziati di pace avviati tra il governo del presidente Alvaro Urive e le AUC. Secondo alcuni dei sopravissuti, i ribelli legarono i contadini e li costrinsero a sdraiarsi con la faccia rivolta a terra prima di spararli con armi automatiche. AGENZIA BBC: http://news.bbc.co.uk/hi/spanish/latin_america/newsid_3818000/3818037.stm Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC, hanno ammesso di aver effettuato la strage di 34 contadini raccoglitori di coca nel nord del paese, la settimana scorsa. Un comunicato emesso dal principale gruppo guerrigliero del paese afferma che i contadini appoggiavano i paramilitari di destra e accusa il governo di piangere lacrime di coccodrillo per i morti . La strage di martedi in una fattoria della localita' di La Gabarra, nel nord del dipartimento di Santander, e' la peggiore degli ultimi due anni da quando il presidente Alvaro Uribe e' arrivato al potere. L' organizzazione delle Nazioni Unite ha condannato la strage considerandola come un crimine di guerra. Il rappresentante del Alto Delegato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani in Colombia ha descritto l' attacco come un omicidio premeditato di civili totalmente inermi e indifesi Attacco al alba La strage si e' verificata all' alba di martedi scorso, quando, secondo testimoni e sopravissuti, un gruppo armato con i braccialetti delle FARC arrivo' alla fattoria e uccise 34 raschiatori persone che raschiano le foglie di coca per produrre la base della cocaina -, lasciando altri sette feriti. " Ci siamo salvati perche' siamo scappati di corsa verso la montagna " disse Jesus Bayona, un sopravissuto al quale avevano sparato al piede. Un comandante della polizia regionale, il Colonnello William Montezuma, disse piu' tardi alla BBC che 50 uomini armati parteciparono all' attacco. Secondo fonti del governo, si presume che la fattoria apparteneva ai paramilitari. ARTICOLO DI OPINIONE DI ANNCOL http://www.anncol.org/side/647 Lacrime di coccodrillo. La perversione di Alvaro Uribe Velez nel far vedere i morti di una e dell' altra parte per giustificare il fascismo in Colombia. L' oigarchia colombiana ha dimostrato che utilizza le persone comuni, gente del popolo, per difendere i propri interessi e una volta raggiunti i propri obiettivi, le uccide. Il sindaco di Cucuta, Ramiro Suarez Corzo assieme a Uribe nella foto e' accusato di avere (o di avere avuto) rapporti stretti con il " Il Gato " Il felino apparso morto, scrive Dominico Nadal. 17.06.2004 (Dominico Nadal, ANNCOL). Se qualcosa puo' dimostrare la perversione del presidente narco-paramilitar, Alvaro Uribe, e' la posizione che assume di fronte alla morte dei colombiani. La definizione di perverso e' dimostrata dalla assenza di colpa che manifesta quando va a Bruxelles per presentare una relazione di fronte alla OIT e, all' interno di detta relazione si vanta del rispetto per i diritti umani manifestato dal suo governo basandosi in dati come quello che l' uccisione di sindacalisti e' scesa a 90 nel 2003, inferiore a lo stesso dato del 2002 quando si sono registrati 184 e cerca di far fronte a questa situazione dicendo che durante i primi quattro mesi del 2004 l' uccisione dei sindacalisti nel paese si sono ridotte del 25%. Al primo di maggio 2004 erano stati denunciati 17 omicidi di sindacalisti in Colombia, nello stesso periodo del 2003 si erano registrati 22 . Perversione manifesta al " non sentire alcuna colpa " per la morte di 129 sindacalisti secondo lui, e dall' altra parte crede che sta facendo bene nel salvare la vita a 25 sindacalisti mettendo a confronto le cifre con quelle del 2002. Ma quello che non dice sono le cifre che la sua sicurezza Democratica ha prodotto nel paese in lungo e in largo, con incarcerazioni di massa, desaparecidos, esecuzioni extragiudiziali, esodo , trasferimenti forzati, ecc. La sua perversione si manifesta anche nel profondo disprezzo per la vita umana dei propri compatrioti nel generare e sviluppare le forze militari paramilitari gia' quando era governatore di Antioquia, e piu' adesso, come presidente di Colombia. I morti di La Gabarra La stessa alterazione psichiatrica e quella che dimostra quando piange lacrime di coccodrillo per la morte di 34 narco paramilitari, e piu' esattamente in una coltivazione di coca, secondo i mezzi di comunicazione durante una incursione armata, delle FARC in La Gabarra, all' interno della lotta senza tregua che l' organizzazione guerrigliera porta avanti contro le forze militari paramilitari del regime fascista colombiano; lotta armata che e' tra altre cose, l' unico modo di fare opposizione in Colombia. Il dipartimento del Nord di Santander, dove si trova il comune di Tibu e al quale appartiene La Gabarra, e' dove piu' scandali per paramilitarismo si sono presentati negli ultimi mesi. Il sindaco di Cucuta, Ramiro Suarez Corzo, e' accusato di avere (o di avere avuto) rapporti stretti con il Gato, uno dei capi dei paramilitari del Bloque Fronteras, e secondo il giornale El Tiempo nella sua edizione elettronica di ieri (uno dei proprietari e' il vicepresidente Francisco Santos), il felino e' apparso morto. Cosa importa alle AUV che siano morti 34 cani della guerra come chiamava i mercenari Frederick Forsyth nelle sue opere ? se quello che risulta imprescindibile attualmente e sbarazzarsi degli alleati scomodi che gia' hanno svolto il loro ruolo (uccidere l' opposizione disarmata in Colombia). L' oligarchia colombiana ha gia' dimostrato che utilizza le persone comuni, la gente del popolo, per difendere i propri interessi e una volta raggiunti i loro obiettivi, li uccide. Un esempio di questo sono stati i guerriglieri liberali i quali, una volta che i settori oligarchici scontrandosi con il potere negli anni cinquanta si sistemarono nel Fronte Nazionale, sono stati assassinati dallo Stato appena consegnarono le armi, e l' esempio piu' lampante fu l' uccisione di Guadalupe Salcedo. Adesso, sono i paramilitari. Gia' hanno assassinato a Santa Marta il Comandante Doble Cero, fondatore dei paramilitari assieme ai Castano, dove si nascondeva per aver denunciato il dominio del settore " paraco " impegnato nel narcotrafico. E cosi' continueranno ad assassinare quelli che non gli servono piu' ; adesso utilizzando le Forze Militari Ufficiali, per dimostrare che loro perseguitano i gruppi armati illegali. I perversi mezzi di comunicazione borghesi. I mezzi di comunicazione borghesi, come sempre, esaltano la morte dei 34 narco-paramilitari, e cercano di confondere l' opinione pubblica presentandoli come contadini, " raspatori de coca " come dimostrazione della brutalita' dell' insorgenza armata. Niente di piu' lontano della realta' I paramilitari hanno cercato di stabilire il proprio dominio nella zona del Catatumbo, con la pianificazione, orientamento e appoggio logistico delle forze militari statali, al fine di dominare la regione, ricca di petrolio e, anche, zona di coltivazione della coca. A causa delle sue ricchezze e dalla presenza di compagnie multinazionali del petrolio, le Forze Militari ufficiali l' hanno trasformato in zona di guerra e i giornalisti di quei mezzi di comunicazione si sono gia' dimenticati che alcuni anni fa, i contadini " i veri contadini " sono stati costretti a trasferirsi a causa delle minacce dei militari " preparatevi che dietro vengono i paramilitari " e molti di loro sono stati ammazzati dai " paracos " affinche' le loro propriet fossero occupate dai paramilitari. Sono perversi, sia il presidente Alvaro Uribe, sia i proprietari dei mezzi di comunicazione come El Tiempo, e perversi sono anche i loro giornalisti ( gli struzzi ) , che credono di far del bene al paese non sentendo neanche un po di dolore per la morte dei loro compatrioti e, al contrario, quelle morti si trasformano in pedine degli scacchi politici per cercare di vincere la guerra alla insurrezione colombiana. Che AUV lo faccia va bene, si capisce (ma non si giustifica); che El Tiempo e i loro cortigiani lo facciano anche si capisce . Noi colombiani sappiamo gia' che quel giornale da moltissimi anni e' impegnato con la politica della guerra che il Pentagono e l' oligarchia colombiana sviluppano contro il proprio popolo, e che attraverso la sua storia e' stato sempre il portavoce dei servizi segreti militari che credono di star vincendo la guerra, ma nei titoli di El Tiempo. Il Dottor Ternura ha molto da fare e da spiegare ai colombiani su questa patologia della Perversione, e' chiaro che deve farlo dalla sua posizione di psichiatra e non come Delegato di Pace. Speriamo che non sia un perverso anche lui .........
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