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Guatemala : il Procuratore per i Diritti Umani, Sergio Morales indaga sui fatti di violenza del 31 agosto nello sgombero della finca Nueva Linda in Retaulheu.

6 settembre 2004 - Flavio Tannozzini

Secondo testimoni, i morti tra i contadini sarebbero piu di sei, infatti
alcune persone hanno dichiarato di aver visto al suolo molti corpi senza
vita durante la fuga dall'incursione della polizia. Altri dichiarano di
aver visto un trattore interrare dei corpi in una fossa comune e ricoprire
le tracce. I proprietatri del latifondo, dopo aver partecipato alle
sgombero con le proprie guardie private che hanno aperto il fuoco sui
contadini, hanno ripreso possesso della terra e insediato le proprie forze
di sicurezza nella zona e fatto cancellare tutte le tracce dello scontro
armato. Alcuni giornalisti, che avevano seguito lo sgombero sin
dall'inizio, sono stati anch'essi aggrediti dalla polizia e privati di
fotografie e filmati.
Il procuratore per i DDUU ha denunciato le forze di polizia per omicidio,
aggressione, abuso di potere e lesioni, oltre che di esecuzione
extragiudiziale di almeno un contadino giustiziato a freddo dagli stessi
poliziotti. Ieri la relazione del Procuratore e' stata esposta
nell'assemblea plenaria del Congresso della Repubblica, ma i partiti di
maggioranza continuano a difendere l'operato della Polizia Nazionale
Civile, che conta tre morti tra gli agenti, che avrebbero risposto al fuoco
di alcuni contadini armati.
La Chiesa Cattolica, per voce dell'Arcivescovo Quezada Toruño esprime il
pieno appoggio alle investigazioni e alle denunce della Procura per i
Diritti umani, ribadendo la mal gestione dello sgombero effettuato dalle
forze armate e la volonta' di indagare sull'esistenza di fosse comuni e
sulla sorte di 6 persone tra i containi che risultano tutt'ora scomparse.

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