"Legami di ferro", il libro che crea solidarietà
Nuove presentazioni
Per organizzare insieme una presentazione, potete contattare l'autrice, Beatrice Ruscio all'indirizzo: b.ruscio@peacelink.it
24 settembre 2017
Legami di ferro è pronto per un nuovo giro di presentazioni.

Un libro che è molto più di un semplice racconto, è un viaggio che tocca due continenti, Italia e Brasile, due realtà diverse eppure drammaticamente simili, mondi che si scoprono determinati a lottare insieme per il diritto alla vita e alla salute.
Dalla sua pubblicazione Legami di ferro ha toccato varie città della Puglia e del resto d'Italia, stringendo alleanze tra i cittadini impegnati nella difesa dell'ambiente e della vita, contribuendo a creare solidi legami di amicizia.
Dalla città di Taranto una mano tesa verso quelle comunità che con la città dei due mari condividono il destino, le battaglie e la speranza per il futuro. Più forti dell'acciaio, dei fumi e della rassegnazione.
Quali città raggiungeremo insieme questo autunno?
Per organizzare insieme una presentazione, potete contattare l'autrice, Beatrice Ruscio all'indirizzo:
b.ruscio@peacelink.it
Parole chiave:
ilva
Articoli correlati
Pediatra, ricercatore e divulgatore scientificoAddio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONUCosa sono le "zone di sacrificio"?
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadiniVittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network