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Gli slogan di Salvini

Rispedirli nei Paesi di origine?

Solo pochi giorni fa abbiamo potuto raccogliere, nel centro medico di Lampedusa, le testimonianze di persone che erano riuscite a fuggire dai lager libici. Testimonianze da far accapponare la pelle.
12 giugno 2018 - Pietro Bartolo (medico dei migranti a Lampedusa)
Fonte: Fonte: huffingtonpost.it

Salvini ha ripetuto in campagna elettorale che bisogna rispedirli indietro. Dove? Nei campi di concentramento da cui in moti sono riusciti a fuggire a fronte di tanti altri che in quei lager sono statti uccisi, torturati, violentati? Rispedirli nei Paesi di origine? Ma Salvini dovrebbe sapere che ciò è impossibile senza l'accordo dei Paesi in questione. E allora? Cosa si spera: che muoiano tutti nel Mediterraneo?
Solo pochi giorni fa abbiamo potuto raccogliere, nel centro medico di Lampedusa, le testimonianze di persone che erano riuscite a fuggire dai lager libici. Testimonianze da far accapponare la pelle. Racconti di abusi, sevizie fisiche e psicologiche, di stupri di massa, di persone vendute come schiavi.

 

Pietro Bartolo, il medico dei migranti a Lampedusa

Note:

Qualche dato sui migranti https://www.internazionale.it/opinione/jacopo-ottaviani/2015/09/17/luoghi-comuni-immigrazione-grafici

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