Migranti

Lista Diritti Globali

Archivio pubblico

Dure critiche di Amnesty International al governo italiano

"Crociata del ministro dell’Interno nei confronti di rifugiati e migranti"

A settanta anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Amnesty International rileva una gestione "repressiva" dei migranti e di un "linguaggio istituzionale incattivito". E accusa il “massiccio ricorso” di alcuni candidati e partiti a “stereotipi e linguaggio razzista e xenofobo"
10 dicembre 2018
Redazione PeaceLink

Amnesty International, a settanta anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Oggi Amnesty International ha criticato senza mezzi termini il governo italiano per la gestione "repressiva" dei migranti.

"L’Italia - annota Amensty - ha cooperato con la guardia costiera libica e altri attori nel paese per fermare i flussi di migranti. Negli accordi non sono state incluse garanzie fondamentali per i diritti umani a fronte di ripetute denunce di abusi commessi proprio dalle istituzioni libiche".

Il governo Conte, sostiene Amnesty International, “si è subito distinto per una gestione repressiva del fenomeno migratorio”, in cui “le autorità hanno ostacolato e continuano a ostacolare lo sbarco in Italia di centinaia di persone salvate in mare, infliggendo loro ulteriori sofferenze e minando il funzionamento complessivo del sistema di ricerca e salvataggio marittimo”. Parlando del Dl sicurezza, Amnesty afferma che contiene misure che “erodono gravemente i diritti umani di richiedenti asilo e migranti e avranno l’effetto di fare aumentare il numero di persone in stato di irregolarità presenti in Italia”. Amnesty International Italia segnala inoltre il “massiccio ricorso” da parte di alcuni candidati e partiti politici a “stereotipi e linguaggio razzista e xenofobo per veicolare sentimenti populisti, identitari nel corso della campagna elettorale” di quest’anno. Sui migranti dura accusa di Amnesty International al governo italiano

Amnesty parla di un "linguaggio istituzionale, che nel 2018 si è incattivito, in particolare attraverso la vera e propria crociata fatta sui social network del ministro dell’Interno nei confronti di

Amnesty parla oggi di una "diffusione d’odio" che "ha contribuito a creare condizioni propizie per la preoccupante serie di crimini d’odio contro persone di colore". rifugiati e migranti, delle associazioni che li assistono e financo di rappresentanti istituzionali che hanno cercato di suggerire forme per la loro migliore integrazione, come il sindaco di Riace".

Un articolo durissimo di Elisa De Pieri e Matteo De Bellis, ricercatori dell’Ufficio regionale per l’Europa di Amnesty International, ha connotato la giornata odierna dedicata ai settanta anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata dall'ONU il 10 dicembre 2018.

Il report mondiale di Amnesty si può consultare cliccando qui.


Articoli correlati

  • Il grande problema del M5s è stato il rapporto con la verità e con i movimenti
    Editoriale
    Crisi di governo, adesso molti pentastellati temono la disfatta elettorale

    Il grande problema del M5s è stato il rapporto con la verità e con i movimenti

    Il M5s non ha saputo mantenere un'alleanza con quei movimenti che si battevano per il disarmo, l'ecologia e le opere inutili voluti dalle lobby. Ma soprattutto sono state raccontate cose non vere pur di giustificare arretramenti e scelte diverse, sposando la campagna di Salvini contro le ONG
    9 agosto 2019 - Alessandro Marescotti
  • "Volevate Gino Strada e avete votato la fiducia al DL Sicurezza Bis"
    Migranti
    Tante critiche sulla rete a Di Maio per il voto che punisce chi salva i migranti

    "Volevate Gino Strada e avete votato la fiducia al DL Sicurezza Bis"

    Il M5s nel 2013 voleva Gino Strada come presidente della Repubblica, adesso insieme a Salvini attacca le Ong che salvano vite umane. Ma in queste ore sulla Rete il capo politico pentastellato viene bersagliato dalle critiche
    6 agosto 2019 - Alessandro Marescotti
  • "Un'insurrezione nonviolenta per far cessare la strage degli innocenti"
    Migranti
    Appello di Peppe Sini a favore nei migranti e di chi li soccorre

    "Un'insurrezione nonviolenta per far cessare la strage degli innocenti"

    E' stato lanciato un appello per ripristinare la vigenza della Costituzione repubblicana. "Il razzismo - scrive Peppe Sini - e' un crimine contro l'umanita'. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'. Salvare le vite e' il primo dovere".
    6 agosto 2019 - Redazione PeaceLink
  • Cosa prevedono le convenzioni internazionali sul soccorso in mare
    Migranti
    Migranti

    Cosa prevedono le convenzioni internazionali sul soccorso in mare

    Vedere una persona che ha bisogno di aiuto e guardare dall’altra parte è reato. Si chiama omissione di soccorso ed è contemplato dal nostro ordinamento giuridico, ma anche dalle convenzioni internazionali firmate dall'Italia.
    11 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.25 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)