La mala locale di Nairobi sferra un attacco al missionario dei poveri
Una bufala l'accusa di pedofilia contro padre Kizito
Chi, come padre Kizito, a viso scoperto ha costruito la solidarietà deve fare i conti con una campagna di discredito anonima gestita da chi mira a mettere le mani sui beni di una comunità costruita con le nostre donazioni.
19 giugno 2009
Prima mia nipote che me lo viene a dire dispiaciuta e mi chiede spiegazioni. Poi uno studente. Tutti raggiunti da una strana catena di email anonime. "Padre Kizito ha fatto della brutte cose". E così il mitico missionario che rischia la vita per i poveri cade nella polvere per una email anonima. Questo alcuni mesi fa. Ma dopo la preparazione del botto, ecco il botto vero e proprio. La notizia schizza sui mass media e la miccia è una TV locale di Nairobi.

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