Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

A- RIVISTA ANARCHICA propone: Una bambina nel Lager. La testimonianza diretta di Trudi Birger

A- Rivista Anarchica: Una bambina nel Lager

“Ho sognato la cioccolata per anni” di Trudi Birger è un romanzo autobiografico, in cui l’Autrice racconta la personale e tragica storia di vita. Questo libro è consigliato a chiunque tenta di fare memoria dei drammi personali e mondiali che si sono consumati prima, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, “Per Non Dimenticare” gli orrori dei conflitti armati nella storia e per costruire contesti collettivi di dialogo, accoglienza e soprattutto pace.
Laura Tussi20 luglio 2012

A-RIVISTA ANARCHICA propone: Una bambina nel Lager. La testimonianza diretta di Trudi Birger

A-RIVISTA ANARCHICA presenta:

“HO SOGNATO LA CIOCCOLATA PER ANNI”

Libro di Trudi Birger

Recensione di Laura Tussi

 

Trudi ha trascorso la propria infanzia inizialmente nel ghetto di Kovno e poi nel campo di concentramento e di sterminio di Stutthof in Polonia.

La storia narrata in questo libro è incentrata sul rapporto intenso fra Trudi e sua madre, grazie a cui riusciranno entrambe a salvarsi.

Dal ghetto di Kovno, Trudi e sua madre furono trasferite sui treni per il viaggio di deportazione, in condizioni igieniche terribili, senza cibo e acqua.

Non conoscevano la precisa destinazione del viaggio, ma tutti sapevano che si trattava di un campo di concentramento.

“Ho sognato la cioccolata per anni” di Trudi Birger è un romanzo autobiografico, in cui l’Autrice racconta la personale e tragica storia di vita. Trudi Birger, sopravvissuta agli orrori dell’Olocausto, alla fine della guerra si è trasferita a Gerusalemme, dove ha vissuto con la sua numerosa famiglia.

L’Autrice, deprivata e derubata della giovinezza, ha scelto di dedicarsi ai bambini più poveri di ogni etnia, cultura e religione, fino alla sua morte nel 2002.

Trudi Birger con grandissima modestia, consegna a tutta l’umanità un libro che tramanda gli orrori dell’Olocausto, della guerra, raccontando delle personali radici etniche e culturali, della vicenda di una madre e di una figlia che, all’interno del dramma, giurano a se stesse di essere persone migliori nella speranza di un domani di pace, di dialogo e di accoglienza tra genti, culture e minoranze.

La storia di una bambina che viene strappata dalla quotidianità di Francoforte, per trovarsi presto rinchiusa, come un animale in gabbia, nel ghetto di Kovno, in attesa di essere reclusa nel campo di concentramento e di sterminio di Stutthof. La storia di una bambina, armata solo della propria innocenza, che si lega alla madre e a tutto ciò che rappresenta, per la memoria dell’intero popolo ebraico.

Questo libro è consigliato a chiunque tenta di fare memoria dei drammi personali e mondiali che si sono consumati prima, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, “Per Non Dimenticare” gli orrori dei conflitti armati nella storia e per costruire contesti collettivi di dialogo, accoglienza e soprattutto pace.

Da questa lettura, nella testimonianza diretta di deportazione, comprendiamo che l’odio, la guerra, il razzismo ingenerano morte, annientamento e distruzione.
La pace, la fratellanza, l’accoglienza e il rispetto dell’altro sono il pensiero e il valore che vuole trasmettere Trudi, in quanto vittima, nel suo racconto.

Note: http://www.arivista.org/

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/storia/Gmemoria_1343142134.htm

Articoli correlati

  • Nonviolenza: la forza della verità
    Pace
    I capisaldi della nonviolenza: un ricordo per Nanni Salio 

    Nonviolenza: la forza della verità

    Dal principio del dire la verità ai potenti alla legge dell’amore 
    16 ottobre 2020 - Laura Tussi
  • L'Antifascismo di padre in figlia
    Pace
    Patrizia Mainardi si racconta

    L'Antifascismo di padre in figlia

    "Mobilitarsi significa agire, partecipare, manifestare e rivendicare il rispetto delle fondamentali esigenze della convivenza sociale". Intervista alla Presidente Anpi Salsomaggiore Terme, figlia di Anteo, il Partigiano "Canto".
    6 agosto 2020 - Laura Tussi
  • La strage di Reggio Emilia
    Pace
    Dopo questi orribili fatti il governo Tambroni si dimise

    La strage di Reggio Emilia

    Partigiani e operai assassinati nella strage del 7 luglio 1960: fu un cortocircuito tra la società civile e antifascista e le istituzioni
    6 luglio 2020 - Laura Tussi
  • Agenda Onu 2030: ripartiamo dalla pace 
    Pace
    Corsi e ricorsi attraversano l’intera storia umana

    Agenda Onu 2030: ripartiamo dalla pace 

    L’essere umano dovrebbe praticare il senso e il sentire di un comune rispetto per ogni forma di vita sul pianeta e di tutela di tutti gli ecosistemi terrestri
    6 maggio 2020 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)