Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Lettera aperta ai bambini e ai genitori di Beslan, luogo del terribile massacro

Beslan: la partita dei parlamentari

Parlamentari italiani e russi giocheranno una partita di calcio a Taranto lunedì 25 a Taranto "per i bambini di Beslan". Servirà veramente? Una modesta percentuale delle loro profumatissime competenze basterebbe a risolvere alcuni vostri concreti problemi.
23 ottobre 2004
Giovanni Matichecchia (Taranto Sociale)

Cari bambini e cari genitori di Beslan,

forse non sapete che i vostri parlamentari sono venuti a fare una partita di pallone con i nostri parlamentari, qui in Italia. Le finalità sono solidaristiche e caritatevoli. Hanno detto. Intendono cioè ricordare il massacro subito dalla vostra comunità e mettere a vostra disposizione un po’ di soldi. Tolte le spese di trasferta, tolte le spese di pubblicità, tolte le spese di magliette, scarpe e quant’altro, vi giungerà l’eco di questa colletta. Quando invece una modesta percentuale delle loro profumatissime competenze basterebbe a risolvere alcuni vostri concreti problemi. Poi c’è da dire che hanno sbagliato città per la beneficenza. Taranto è una città in ginocchio, dal punto di vista economico ed occupazionale. Quello che conta, tuttavia, è il pensiero.

E’ bello sapere che i nostri e i vostri parlamentari vi pensano. Tante altre tragedie, troppe tragedie, non hanno meritato neanche una partita di calcio di solidarietà. Il loro “impegno” è di buon auspicio. Forse presto capiranno che, per evitare tali tragedie, l’unica via da percorrere è quella della pacificazione tra i popoli. Capiranno forse che non si possono invadere stati e territori che hanno una propria cultura e una propria identità, con il banale pretesto di esportare la democrazia e la civiltà. Purtroppo qui a Taranto noi siamo ancora al centro di una logica secondo cui cannoniere e sommergibili costituiscono un ottimo argomento di pacificazione tra le genti. E per essere certi di imporre la pacificazione stiamo pensando di realizzare una nuova base militare logistica direttamente sotto il controllo del Pentagono.

Come Putin cerca di convincere i Ceceni della bontà della democrazia russa, Bush cerca di convincere gli iracheni che la democrazia americana è la migliore possibile. Noi, come sapete, siamo fidati alleati di Bush e ci fa piacere che Putin stia avvicinandosi all’indirizzo, di recente intrapreso dalla cultura occidentale di restringere molto l’agibilità e lo spazio democratico dei popoli. Come sapete molte persone che pensano e decidono possono costituire un problema. Meglio se a decidere è uno solo. Anche l’Italia sta attrezzandosi in questo senso. Stiamo ritoccando la Costituzione per dare maggiori poteri al Primo Ministro.

E i parlamentari? Ci sono ancora tante partite di solidarietà da giocare.

I vostri fraterni amici

Taranto Sociale
http://www.tarantosociale.org

Note: Per contatti: giovannimatichecchia@libero.it

Articoli correlati

  • Una figlia racconta l'amore per la terra di suo padre che poi ha dovuto combattere la diossina
    Taranto Sociale
    Per qualcuno l'amore per la terra è una vocazione

    Una figlia racconta l'amore per la terra di suo padre che poi ha dovuto combattere la diossina

    Don Angelo Fornaro è il proprietario della Masseria Carmine, una delle sette danneggiate dalla diossina. E' presente a tutte le udienze del processo "Ambiente svenduto" che deriva anche da un suo esposto. Il 13 luglio 2019 ha compiuto 85 anni e sua figlia ha voluto raccontare la sua storia.
    21 luglio 2019 - Rosanna Fornaro
  • "La salute non è d'acciaio. Il caso ILVA"
    Ecologia
    Peacelink Common Library

    "La salute non è d'acciaio. Il caso ILVA"

    Questa tesi di laurea di Nicola Petrilli è aggiornata agli ultimi eventi che hanno caratterizzato la fabbrica dopo l'avvento del governo "giallo-verde". Viene analizzata la società civile tarantina e i suoi "cittadini reattivi", mettendo in luce le difficoltà di ArcelorMittal a Taranto
    8 luglio 2019
  • I ministri pentastellati vanno a Taranto ma non incontrano le associazioni
    Ecologia
    Peccato perché volevamo discutere i dati sanitari e gli eccessi di mortalità vicino agli impianti

    I ministri pentastellati vanno a Taranto ma non incontrano le associazioni

    Vi è una differenza fra il 24 aprile e il 24 giugno 2019. Il 24 aprile furono convocate le associazioni. Oggi no. La Segreteria del Capo di Gabinetto del Ministro dello sviluppo economico ha fatto sapere tramite email a PeaceLink che "non è previsto alcun incontro".
    23 giugno 2019 - Redazione PeaceLink
  • Lo sviluppo della grande industria di Taranto. Quale futuro?
    Ecologia
    Peacelink Common Library

    Lo sviluppo della grande industria di Taranto. Quale futuro?

    Una cosa importantissima per città come Taranto è quella di programmare uno sviluppo economico che consenta una vita dignitosa ai propri cittadini. Per fare questo bisogna programmare le politiche pubbliche. La tesi allegata in formato PDF affronta tale nodo tenendo conto dell'aspetto ecologico.
    24 giugno 2019
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.25 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)