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    Associazione PeaceLink - Statuto

    28 ottobre 1991

    Art.1 - DENOMINAZIONE E DURATA È costituita un'associazione denominata "Associazione PeaceLink". La durata dell'Associazione viene stabilita a tempo indeterminato.


    Logo PeaceLink Art.2 - SIMBOLO

    • 2.1
      L'Associazione è contraddistinta dal simbolo "colomba della pace che entra nel computer".
    • 2.2
      L'Associazione PeaceLink si distingue dalla rete telematica PeaceLink che utilizza lo stesso simbolo ma ha come denominazione "Rete PeaceLink".

    Art.3 - PRINCIPI E SCOPI

    • 3.1
      Associazione PeaceLink è un'associazione di volontariato. È apartitica, non ha fini di lucro ed è una struttura democratica. Chi ricopre cariche associative le ricopre in modo del tutto gratuito come pure gratuite sono le prestazioni fornite dagli aderenti all'Associazione stessa così come previsto dall'art.3 comma 3 della legge 266 dell'11-8-1991.
    • 3.2
      L'Associazione è costituita esclusivamente a scopi di solidarietà e in tale ambito promuove attività di volontariato dell'informazione, di promozione di iniziative umanitarie e di coordinamento dei "Club di PeaceLink" aderenti all'Associazione stessa. Essa si propone di usare la telematica e l'informazione multimediale in relazione ai principi e agli scopi del presente articolo.
    • 3.3
      L'Associazione è pluralistica e garantisce il diritto di tutti alla libera espressione del proprio pensiero e delle proprie convinzione etiche, religiose, culturali e politiche, nell'ambito di un sottofondo di principi comuni.
    • 3.4
      I principi a cui si ispira l'Associazione sono: la promozione della cultura della solidarietà in tutte le sue forme, la difesa dei diritti umani, l'educazione alla pace, il coordinamento informativo delle attività di volontariato, la cooperazione internazionale, il supporto ad azioni umanitarie, la sensibilità alle questioni del disagio e della sofferenza, il ripudio del razzismo e della mafia, la difesa dell'ambiente, la cultura della legalità e dei diritti civili, in particolare i diritti telematici, i diritti all'espressione multimediale del pensiero e i diritti al pluralismo informativo.
    • 3.5

    L'Associazione si prefigge in particolare i seguenti scopi:

    • promuovere mediante la rete telematica PeaceLink una sempre più qualificata offerta di informazioni ispirate ai principi di cui sopra;
    • coordinare a livello nazionale gli utenti che vogliano potenziare e qualificare l'azione della rete telematica PeaceLink sotto il profilo culturale;
    • diffondere (mediante locandine, fax, lettere, contatti personali, ecc.) e far conoscere i "Club di PeaceLink" e la rete telematica PeaceLink;
    • dare assistenza e fornire spiegazioni agli utenti che vogliono usare la rete telematica PeaceLink, la conferenza PeaceLink.ita di FidoNet e analoghe fonti telematiche orientate verso scopi umanitari;
    • sviluppare iniziative per la difesa dei diritti telematici dei cittadino;
    • diffondere i messaggi telematici della rete telematica PeaceLink mediante newsletter, locandine, opuscoli, ecc. e realizzare scambi informativi con altri media (giornali, radio, TV, radioamatori, ecc.);
    • promuovere iniziative di autofinanziamento (corsi di informatica e telematica rivolti ai soci, offerta di materiali informativi, ecc.);
    • promuovere la cultura dell'informazione giornalistica mediante la telematica, attivando contatti con giornali ed agenzie al fine di rendere più accessibile l'iscrizione all'albo dei pubblicisti a chi voglia iniziare tale tipo di attività;
    • sviluppare forme di collaborazione con associazioni, scuole, enti ed istituzioni;
    • promuovere attorno alla rete telematica PeaceLink un "nuovo soggetto comunicativo" che possa far cooperare e interagire associazioni, reti telematiche e mezzi di informazione al fine di diffondere i principi a cui l'Associazione si ispira;
    • creare servizi comuni per i club in modo da potenziare globalmente la comunicazione e la connettività telematica dei soci;
    • promuovere convegni, conferenze, attività culturali.

    Art.4 - ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA E AMMINISTRAZIONE FONDO COMUNE

    • 4.1
      L'Associazione è composta da:
      • una rete decentrata di Club - dotati di un proprio statuto e un proprio presidente - a cui aderiscono i soci; all'interno dei Club vengono espressi i rappresentanti nel Coordinamento di cui sotto;
      • una struttura di coordinamento (definita Coordinamento) composta da due rappresentanti per ogni Club costituito;
      • un Presidente, un Segretario, un Portavoce, un Coordinatore Informativo, un Coordinatore Tecnico e un Collegio dei Probiviri.
    • 4.2
      L'Associazione agisce mediante Campagne Nazionali, ossia piani di attività contraddistinti da una denominazione. Le Campagne dell'Associazione sono decise dal Coordinamento in relazione al medio e lungo periodo. Nel breve periodo le decisioni immediate ed urgenti vengono prese dal Presidente, dal Segretario e dal Portavoce, dandone informazione al Coordinamento e consultandosi con esso.
    • 4.3
      Le decisioni all'interno dell'Associazione - comprese quelle del Coordinamento - sono prese mediante dibattito e votazione in computer conference, la quale ha valore di assemblea deliberante permanente. La computer conference ha validità a tutti gli effetti ai fini delle deliberazioni ufficiali. Ove non sia specificato diversamente, le decisioni sono valide quando viene raggiunta la maggioranza relativa dei voti.
    • 4.4
      Il fondo comune è costituito dalle quote di adesione versate annualmente da ogni club all'Associazione, nonché dalle risorse consentite ad un'associazione di volontariato, ed è gestito conformemente a quanto richiesto dalla legge n.266 dell'11/8/91. L'amministrazione del fondo comune spetta sotto il profilo deliberativo al Coordinamento e sotto il profilo esecutivo al Segretario, secondo le modalità operative specificate nei successivi articoli.

    Art.5 - SOCI - OBBLIGHI E DIRITTI

    • 5.1
      Si diventa soci dell'Associazione unicamente tesserandosi ad un "Club di PeaceLink".
    • 5.2
      I soci che aderiscono ai Club sono automaticamente soci della presente Associazione. I soci dei Club sono tenuti a rispettare sia il regolamento del Club di PeaceLink a cui aderiscono, sia il regolamento di PeaceLink come struttura che coordina e promuove i Club stessi.
    • 5.3
      I soci hanno diritto ad usufruire dei servizi forniti dall'Associazione nell'ambito dei suoi scopi. Ogni socio ha il diritto di godere dell'assistenza di tutti i Club, indipendentemente dal Club a cui è associato.
    • 5.4
      I soci si dividono in:
      • soci ordinari;
      • soci sostenitori;
      • soci fondatori.

      Possono diventare soci sia soggetti singoli che soggetti collettivi (es.associazioni, BBS, giornali, mezzi informativi in genere, istituzioni, enti, organizzazioni, ecc.) che - oltre a non pregiudicare l'immagine e la reputazione dell'Associazione - ne condividono i principi e versano la quota annuale. I soci sostenitori pagano una quota pari ad almeno 5 volte quella prevista per un socio ordinario. Sono soci fondatori coloro che risultano menzionati tali nell'atto costitutivo dell'Associazione.
    • 5.5
      La qualifica di socio può venir meno per:
      • dimissioni o non rinnovo della quota associativa;
      • delibera di revoca della tessera del Segretario in caso di attività che danneggino l'immagine e le finalità dell'associazione. Non è possibile alcuna espulsione di un socio per l'esercizio dei suoi diritti di libero esercizio di critica. È sua facoltà ricorrere - entro 60 giorni - ai probiviri.

    Art.6 - CLUB

    • 6.1
      La costituzione di un Club richiede la seguente procedura:
      • accettazione della richiesta - proveniente da una o più persone - di costituzione del Club e designazione di un Referente del Club;
      • avviamento delle attività del Club con la denominazione "Club nascente";
      • dopo un periodo di prova e dopo aver raggiunto almeno 2 promotori, il Club viene ufficialmente costituito mediante l'approvazione dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, il versamento della quota annuale di adesione del Club all'Associazione e l'elezione di due rappresentanti nel Coordinamento dell'Associazione.
    • 6.2
      Nel caso dopo il periodo di prova non si fosse costituito il Club, il referente può ugualmente essere referente dell'Associazione in qualità di "punto informativo" mediante la sua disponibilità a fornire informazioni telefoniche gratuitamente per gli scopi di cui all'art.3 del presente statuto.
    • 6.3
      I Club svolgono in piena autonomia culturale e finanziaria tutte quelle attività che rientrano nell'art.3, riferendone periodicamente nelle sedi di coordinamento.
    • 6.4
      Il bilancio e il tesseramento del Club sono sottoposti alla verifica del Collegio nazionale dei Probiviri.
    • 6.5
      Ogni socio si iscrive annualmente ad un "Club di PeaceLink" pagando la tessera al Presidente del Club. Ogni Club aderisce all'Associazione PeaceLink versando annualmente una quota di adesione al Segretario dell'Associazione PeaceLink.
    • 6.6
      Può assumere la qualità di "Club associato" ogni soggetto collettivo (Associazione, Ente, Istituzione, mezzo informativo od organizzazione dotata o no di personalità giuridica riconosciuta) che condivida in tutto o in parte significativa, i principi e gli scopi dell'Associazione, si impegni a collaborare con essa per il raggiungimento dei suoi fini statutari, ed il cui statuto non sia incompatibile con quello dell'Associazione. La qualifica di "club associato" è attribuita dal Coordinamento su richiesta specifica e documentata, e con deliberazione motivata; può essere revocata qualora successivamente ne vengano a mancare le condizioni. I Club "associati" partecipano al Coordinamento con due rappresentanti con diritto di voto. Non possono assumere la qualifica di club "associati" le aziende e le strutture di partito le quali possono comunque aderire ai singoli club dell'Associazione.
    • 6.7
      Il costo delle tessere dei soci e dell'adesione annuale del Club all'Associazione PeaceLink sono stabiliti dal Coordinamento.

    Art.7 - COORDINAMENTO

    • 7.1
      Il Coordinamento è costituito da due Rappresentanti per ogni Club. Il Coordinamento elegge il Presidente, il Segretario, il Portavoce, il Coordinatore Informativo, il Coordinatore Tecnico e il Collegio dei Probiviri. L'elezione avviene mediante computer conference e richiede la maggioranza assoluta dei voti per le prime due votazioni e quella relativa in terza votazione.
    • 7.2
      Le cariche di cui sopra vengono rinnovate annualmente, salvo dimissioni o revoca. Le cariche hanno validità fino al momento della nomina delle nuove. È possibile revocare una carica prima della scadenza mediante voto richiesto da almeno il 20% degli aventi diritto al voto; per la revoca è necessaria la maggioranza assoluta dei voti.
    • 7.3
      Il Coordinamento può inoltre nominare e revocare:
      • un Comitato Scientifico;
      • Commissioni di Ricerca che lavorino su Progetti ufficialmente definiti e approvati, coordinate da un Responsabile del Progetto;
      • responsabili di Campagne Nazionali su specifiche tematiche.
    • 7.4
      Il Coordinamento gestisce gli aspetti culturali di Rete PeaceLink. In particolare approva le policy delle computer conference per gli aspetti culturali e nomina i moderatori.
    • 7.5
      Il Coordinamento può affidare incarichi e responsabilità di Presidente, Segretario, Portavoce, Coordinatore Informativo, Coordinatore Tecnico, Probiviri anche a membri dell'Associazione non facenti parte del Coordinamento. Essi entrano automaticamente a far parte del Coordinamento con diritto di voto. Può inoltre formare commissioni di ricerca, gruppi di lavoro e affidare incarichi contemplati nel presente statuto a persone non facenti parte del Coordinamento, le quali potranno partecipare al dibattito ma senza diritto di voto.
    • 7.6
      Il Coordinamento approva il bilancio, decide sulla gestione del fondo comune ed esamina le offerte di donazioni, sponsorizzazioni, commodati e liberalità varie, decidendo in merito e salvaguardando comunque in tali circostanze la completa autonomia culturale e di azione dell'Associazione. Le decisioni si conformano a quanto specificato nel punto successivo.
    • 7.7
      Il Coordinamento si "riunisce" attraverso un'apposita computer conference e mediante essa discute e decide. Le decisioni sono prese per tacito accoglimento delle comunicazioni del Presidente, del Segretario, del Portavoce, del Coordinatore Informazioni, del Coordinatore Tecnico, del Collegio dei Probiviri. Nel caso di disaccordo su una comunicazione, essa viene posta a votazione su richiesta di almeno il 10% dei membri del coordinamento e viene approvata se i voti favorevoli superano i voti contrari. In caso di parità la decisione finale spetta al Segretario.
    • 7.8
      Ogni funzione decisionale dell'Associazione (o questione da dirimere) non diversamente definita nel presente statuto è in ultima istanza di competenza del Coordinamento.

    Art.8 - PRESIDENTE E SEGRETARIO

    • 8.1
      Il Presidente è scelto fra quelle personalità del mondo della cultura e dell'informazione che garantiscano all'Associazione il pieno perseguimento dei principi e degli scopi per cui è stata costituita.
    • 8.2
      Il Presidente sottopone periodicamente all'Associazione una bozza programmatica di indirizzo per la discussione e l'eventuale approvazione.
    • 8.3
      Il Segretario agisce a tutti gli effetti in nome e per conto dell'Associazione e può delegare altri a fare altrettanto.
    • 8.4
      Il Segretario:
      • emana delle "circolari" (numerate con apposito protocollo) per un migliore funzionamento e coordinamento dell'Associazione; tali circolari valgono anche per i Club;
      • sottopone all'approvazione del Coordinamento, con apposita Circolare, il costo della quota d'adesione dei Club all'Associazione, delle tessere annuali e dei servizi per i soci, fissando criteri comuni;
      • compila annualmente un bilancio analitico delle entrate e delle uscite e lo sottopone all'approvazione del Coordinamento; tale funzione può essere da lui delegata ad un Tesoriere;
      • accoglie o meno (o accoglie con riserva) le domande di formazione di nuovi Club e quelle di adesione;
      • può gestire conti correnti e fondi a nome dell'Associazione, curando tutti gli eventuali adempimenti fiscali, legali, valutari relativi al funzionamento dell'Associazione, ivi compresi i rapporti con gli Istituti Bancari e l'Amministrazione PP TT per l'apertura, la chiusura e la movimentazione di conti correnti postali e depositi; di tale attività rende conto al Coordinamento e ne dà informazione, attenendosi comunque ad un criterio di consultazione preventiva per le spese e di esecuzione della volontà del Coordinamento a cui spetta il compito di definire le linee guida della gestione dei fondi e di approvare le uscite;
      • può delegare uno o più soci a svolgere pro tempore specifiche funzioni di propria competenza.
    • 8.5
      Il Segretario - dopo aver almeno due volte segnalato eventuali violazioni del regolamento al Club stesso - può decretare, nel caso le sue segnalazioni non fossero recepite, lo scioglimento di un Club. Lo scioglimento avviene unicamente per comprovate e ripetute violazioni del regolamento, accertate dal Collegio dei Probiviri.

    Art.9 - PORTAVOCE, COORDINATORE INFORMATIVO E COORDINATORE TECNICO

    • 9.1
      Il Portavoce intrattiene i rapporti con i mezzi di informazione, le associazioni e gli interlocutori sociali e culturali. Invia dichiarazioni a nome dell'Associazione e ne cura la promozione dell'immagine verso l'esterno.
    • 9.2
      Il Coordinatore Informativo svolge un'azione di coordinamento culturale delle computer conference della rete telematica PeaceLink e cura la realizzazione degli scopi di cui all'articolo 3 comma 5 punti A) B) e H) del presente statuto; in particolare nomina una Commissione di Ricerca i cui componenti si attivano per il reperimento di fonti informative. Mediante essa promuove il coordinamento dei moderatori delle computer conference e l'organizzazione di gruppi di lavoro che in ogni computer conference coadiuvino i moderatori nell'offrire un servizio informativo costante, qualificato e interfacciato ad altre realtà della comunicazione sociale. Il Coordinatore Informativo opera per far conoscere le eventuali responsabilità civili e penali connesse alla scrittura dei messaggi (querele per diffamazione, vilipendio, ecc.) e si adopera (in collegamento con il Coordinatore Tecnico) per segnalare all'Associazione eventuali norme che richiedano la registrazione dei BBS o delle reti. Al Coordinatore Informativo fanno capo le eventuali Commissioni di Ricerca e Campagne Nazionali attive sulle tematiche informative e culturali dell'Associazione.
    • 9.3
      Il Coordinatore Tecnico cura le questioni dell'alfabetizzazione telematica e dell'assistenza degli utenti offrendo ai club la propria consulenza in merito ai software da usare in relazione ai diversi contesti (sistemi operativi, reti, ecc.). Si adopera perché dal punto di vista dell'utente l'accesso alla telematica sia semplice e perché venga realizzata una rete di assistenza nazionale tramite i club di PeaceLink. Crea una Commissione di Ricerca i cui membri si specializzano nel dare ai Club le informazioni più complete ed aggiornate relative ai problemi tecnici che l'utente telematico si trova ad affrontare (es. accesso ad Internet, gestione di software di comunicazione per particolari sistemi operativi, programmi di interesse per l'utenza telematica, ecc.). Nomina nella Commissione di Ricerca persone competenti circa le problematiche giuridiche connesse ad eventuali leggi e norme che dovessero regolare i BBS e gli utenti. Al Coordinatore Tecnico fanno capo le eventuali Commissioni di Ricerca e Campagne Nazionali nominate dall'Associazione e relative ai campi di sua competenza.
    • 9.4
      Sono portavoce dell'Associazione - per quanto di propria competenza - anche il Coordinatore Informativo e il Coordinatore Tecnico nonché tutti gli eventuali responsabili di Campagne Nazionali e progetti ufficialmente approvati dal Coordinamento.

    Art.10 - COLLEGIO PROBIVIRI

    • 10.1
      Il Collegio dei Probiviri ha la funzione di garantire il rispetto degli scopi dell'Associazione e delle norme dello Statuto, svolgendo a tal fine funzioni di controllo e di verifica.
    • 10.2
      Il Collegio dei Probiviri mantiene copia delle delibere e delle eventuali dichiarazioni di voto da conservare quale verbalizzazione delle deliberazioni. Ai Probiviri spetta il compito di dirimere eventuali controversie circa l'esistenza e la correttezza delle deliberazioni. Le deliberazioni sono annualmente raccolte in un file consultabile da tutti i soci.
    • 10.3
      Il bilancio dell'Associazione è sottoposto al controllo del Collegio dei Probiviri.
    • 10.4
      Il Collegio dei Probiviri esamina le richieste ammissione ai Club lasciate in sospeso o accettate con riserva; le respinge nel caso di gravi e fondati motivi.
    • 10.5
      Il Collegio dei Probiviri decide in ultima istanza la revoca della tessera ad un socio.
    • 10.6
      Il Collegio dei Probiviri - salvo diversa deliberazione del Coordinamento - è composto da tre membri che eleggono un Presidente dei Probiviri.

    Art.11 - ASSOCIAZIONE PEACELINK E RETE PEACELINK
    L'Associazione denominata "Associazione PeaceLink" si costituisce a posteriori rispetto alla rete telematica PeaceLink (denominata "Rete PeaceLink"). Si differenzia da quest'ultima in quanto svolge funzioni di supporto associativo e di gestione culturale, promuovendone l'uso e la diffusione informativa.
    L'"Associazione PeaceLink" riconosce piena autonomia a "Rete PeaceLink" circa le questioni di organizzazione tecnica della rete e la facoltà di attivare ogni misura atta a garantirne le funzionalità e l'efficienza globale delle connessioni fra i BBS in ogni evenienza. Riconosce infine a Rete PeaceLink, in ultima istanza, l'onere e il diritto di tutelare giuridicamente la rete e il simbolo.


    Art.12 - MODIFICHE DELLO STATUTO
    Le decisioni di modifica dello statuto - sia dell'Associazione che dei Club - sono di competenza del Coordinamento e richiedono la maggioranza qualificata (ossia di almeno i due terzi più uno) degli aventi diritto al voto; per la modifica dell'art.3 (Principi e scopi) è inoltre richiesta anche l'approvazione del Collegio dei Probiviri e del Presidente.


    Art.13 - DISPOSIZIONI FINALI
    Per tutto quanto non previsto o specificato dal presente statuto, ci si richiama alle norme di legge in particolare alla responsabilità nei confronti di terzi e al diritto di recesso dell'associato. Ogni associato risponde nei confronti dei terzi delle obbligazioni che abbia assunto, con esclusione di responsabilità per gli altri associati. Ogni associato ha diritto di recedere dall'associazione dandone comunicazione a mezzo scritto con avviso di ricevimento al Segretario.


    Letto, approvato e sottoscritto
    Giovanni Pugliese nato a Taranto l'1/7/61 residente a Statte (TA), via Galuppi 15
    Alessandro Marescotti nato a Taranto il 20/2/58 residente a Taranto, via Liside 28

    Allegati

    • Copia originale (542 Kb - Formato pdf)
      Associazione PeaceLink
      Scannerizzazione della copia originale dello Statuto e dell'Atto costitutivo di PeaceLink registrati presso l'Ufficio Registro di Taranto. Data di Costituzione - REGISTRAZIONE 21 giugno 1995 all´Ufficio Registro di Taranto al n.0547 come associazione di volontariato.
    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)