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Sondaggio: Idee contro la guerra

Sondaggio concluso

sostegno onu e francia e boicottagio usa

Autore: paolo Cammarano
una manifestazione di sostegno al ruolo dell'onu, ed in particolare alla posizione della Francia e della Germania. inoltre propongo una campagna di boicottagio ai prodotti statunitensi fatta attraverso la dissuasione paciica e non violenta, in particolare nei mcdonald's

Invito tutte le persone di buona volontà a fare una >manifestazione di opposizione alla posizione del governo che ha deciso di >essere completamente favorevole alla guerra unilaterale, e di sostegno al ruolo dell'onu >e alle posizioni franco-tedesche all'interno della Comunità Europea. >Dopo la posizione dl ministro della difesa martino che ha dichiarato di >essere personalmente favorevole a questa guerra e la lettera di Bush a >Berlusconi, anche i ministro degli Esteri ha detto la sua chiaramente, >come si può evincere dalle dichiarazioni a Radio Anch'io di stamattina. >Franco Frattini ha sintetizzato l'atteggiamento del governo italiano. "Non >la chiamo guerra, ma azione di polizia internazionale" ha detto, poi ha >giudicato positivamente la decisione di Stati Uniti, Gran Bretagna e >Spagna di ritirare la risoluzione, perché "se l'Onu non è in grado di >trovare una soluzione, meglio evitare la spaccatura e il veto di Francia e >Russia. >L'intervento militare è "legittimo" ha ribadito il ministro, il governo >italiano non se la sente di "tradire gli amici americani, e se "per il >nostro Paese è stata una sofferenza non fornire soldati", è impossibile >non garantire il "supporto minimo logistico", ossia l'"utilizzo delle basi >e dal sorvolo". >insomma il governo italiano si rammarica soltanto perchè una stupida >costituzione pacifista intralcia il proprio desiderio di guerra. >Frattini non ha espresso alcun giudizio diretto sulle conseguenze che il >conflitto avrà sul ruolo dell'Onu, ma ha comunque delineato l'esigenza, >per l'organismo, di "affrontare un dibattito profondo" per decidere "se >può ed è in condizioni di assumere quel ruolo di soluzione delle crisi >internazionali anche mediante l'uso >della forza". > >Compito e missione primaria della Nazioni Unite, aggiunge il ministro >degli Esteri, "è creare le condizioni per la pace, per un ordine >internazionale", ma il problema si pone "quando scattano i veti: lasciamo >che Saddam continui per 12 anni o - si chiede il ministro - prendiamo atto >che sulla base delle risoluzioni è il momento di agire?". Questa, conclude >Frattini, "è la decisione che ha preso Bush". > >E' assolutamente ncessaria e urgente una manifstazione contro la posizione >del governo, non soltanto astrattamente contro la guerra, e di sostegno >per la posizione francese. >D'altronde la Francia e la Germania rischiano un boicottaggio da parte >degli Stati Uniti, e nulla sarà più come prima nella comunità internazionale. >Si potrebbe quindi pensare ad una manifestazione di sostegno simbolico ai >due consolati a Milano, ed ovviamente alle ambasciate di Francia e >Germania a Roma. > >Credo invece che sarebbe efficace per contrastare la posizione >americana fare un boicottaggio contro le aziende e i prodotti americani, >ad esempio con occupazioni non-violente dei McDonald's, distribuendo >bandiere e simboli di pace ai lavoratori e spiegando alla gente perchè non >bisogna andare a spendere i soldi in questi posti, la chiamo campagna di >evangelizzazione laica. > > > >

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