Torri Gemelle. Dodici domande in cerca di risposta nel volume "Zero. Perché la versione ufficiale sull'11/9 è un falso" Il giornalista recupera i quesiti sollevati dai cosiddetti "complottisti" sul coinvolgimento del governo americano
18 settembre 2007 - Maria R. Calderoni
Undici diverse prospettive su uno degli eventi più significativi degli ultimi anni.
Da un’idea di Alain Brigand prende vita questo film documentario sull’11 settembre 2001 e sulle sue conseguenze. Undici episodi, ciascuno della durata di 11 minuti e 9 secondi, diretti da registi provenienti da varie parti del mondo.
La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
sociale.network #11 settembre 2001