We greet the morning of the 68th return of “that day.” At 8:15 a.m., August 6, 1945, a single atomic bomb erased an entire family. “The baby boy was safely born. Just as the family was celebrating, the atomic bomb exploded. Showing no mercy, it took all that joy and hope along with the new life.”
Per ricordare il sessantesimo anniversario del riconoscimento del voto alle donne, avvenuto il primo febbraio 1945 e per celebrare un passaggio fondamentale della vita democratica del nostro Paese, abbiamo chiesto a Lidia Menapace un pensiero che non sia la normale retorica ma un'analisi di quello che è stato e sarà della vita democratica in Italia. Riportiamo un sunto dei passaggi principali del suo intervento svoltosi nella sala del consiglio comunale di Pesaro giovedì, 24 febbraio 2005.
L’assemblea ONU che avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova cruciale per il futuro del disarmo globale, non ha registrato un consenso politico sul documento conclusivo della conferenza di revisione quinquennale. Tutto questo riguarda la sopravvivenza dell'intera umanità.
Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.
A Galatina è attiva una delle più importanti scuole di volo per piloti militari.
La prima iniziativa pubblica del Comitato No al Riarmo si svolge il 26 maggio vicino a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
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